Call of Duty Champioship 2013: i più forti d’Europa si scontrano a Colonia [eSports]

Call of Duty Champioship 2013: i più forti d’Europa si scontrano a Colonia [eSports]

di Maurizio Marmi per Inside The Game

Dai primi di febbraio si sono aperte le porte di uno dei più grandi eventi sugli eSport mai creato, il CoD Championship!
In seguito ad una fase online che ha visto affrontarsi più di 180 team solo per l’Europa, in questa fase, definita meglio in 5 giornate di affiatate partite tra i migliori team europei, ogni singolo team deve vincere più partite possibili ottenendo cosi il maggior numero di punti e risalendo sulla classifica ufficiale dei team più forti d’Europa.

Al termine di queste giornate di gioco, i primi 2 team in classifica di ogni nazione sono sfociati in un evento che ha dell’incredibile, con le qualificazioni per la seconda fase del campionato, le qualificazioni di Colonia, per poi finalmente partecipare al torneo più difficile di tutti, il cuore pulsante del campionato, la fase finale di Hollywood, Los Angeles.

Dopo la precedente edizione, nel 2011, Activision ha infatti deciso di dare una forte smossa all’eSport mondiale mettendo in premio una cifra che farebbe gola a qualsiasi persona – un milione di dollari – chiaramente dividendo il denaro per i vari piazzamenti, dal primo all’8° posto, da quest’ultimo che otterrà “solo” 25.000$ per poi moltiplicarsi per tutti coloro che hanno fatto piazzamenti migliori sino ad arrivare al primo posto con un modica cifra di 400.000$ di montepremi. Grazie a questa manovra tantissimi team e player hanno deciso di mettersi in gioco e partecipare.

Anche l’Italia ha fatto la sua parte con diversi team iscritti a questo grande evento. Dopo queste 5 giornate i team che si sono qualificati sono Rapid.BreakYourLimits e il team pMp.GSN, che in questo fine settimana hanno dato il loro meglio per portare alta la nostra bandiera.

Noi eravamo lì, per raccontarvi di questa esperienza con gli occhi di giornalisti che in parte sono anche giocatori. Questo evento ci ha permesso di incontrare una persona che ha un ruolo principale in questo gioco, in quanto ha seguito la maggior parte dei titoli della serie – e vi ricordo che sono veramente moltissimi (circa uno all’anno). La persona in questione è David Vonderhaar, Multiplayer Lead di Treyarch, con il quale abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere sul mondo eSports e non solo.

Vi lascio dunque all’intervista con David:

D: L’implementazione della modalità LEGA è dovuta al fatto che l’eSports nel mondo di COD si è espanso in modo così incredibile?

R: I giocatori sono una parte fondamentale della struttura che serve per costruire una modalità competitiva che sia divertente da giocare, quindi sì, assolutamente, per poter espandere l’eSports devi includere feature da eSports che siano belle da giocare direttamente all’interno del gioco.

D: Sarà implementata in futuro una playlist MLG e Decerto nella modalità pubblica?

R: Devo dirti che abbiamo già caratteristiche di gioco MLG e Decerto all’interno della modalità Lega. Lavoriamo fianco a fianco con entrambe queste organizzazioni ed altre per capire cos’è la cosa giusta da fare per il lato eSports di Call of Duty.

D: Cosa ne pensi del mondo dell’eSports e di questi giocatori che nei mesi si costruiscono carriere dedicando ore ed ore ad allenamenti per poi viaggiare in tutto il mondo solo per partecipare ad eventi come questi?

R: Li amo. Stare in mezzo a pro-players e pro-teams e vivere le loro storie è molto emozionante per noi. Lavori veramente sodo quando realizzi questi giochi, quindi è molto bello vedere questi ragazzi e sentire le loro idee mozzafiato che prendono ed espandono ciò che accade in questo universo.

D: Non vogliamo chiederti nulla del prossimo COD o delle novità che ci saranno per il multiplayer, dunque… come va con il Jet-Lag?

R: [Ridendo] Quando sono arrivato è stata dura, ho chiesto aiuto, ma ora mi sono abituato, ma non voglio tornare indietro… mi sa che mi trasferirò qui per non soffrirlo di nuovo.

Tutto l’evento è stato un grande onore per l’Italia, poiché i nostri ragazzi hanno fatto da apripista giocando la prima partita di tutto l’evento e dando così il via alle danze per questa qualificazione che, come tutto il torneo, aveva ferree regole e limitazioni, e una modalità che unisce le varie tipologie di partita, facendo così giocare i player in 3 modalità differenti: Postazione, Cerca e Distruggi e Cattura la Bandiera.

Un torneo così valido inizia con una altrettanto valida partita, sono partiti tutti molto carichi, sia il quartetto del team Rapid.BYL sia quello degli avversari, i pMp.GSN. Con preparazione e affiatamento, danno il via alle danze sulla mappa Raid in modalità Postazione dove i pMp.GSN mettono subito alle strette il team avversario. Verso la metà della partita, il team Rapid.BYL inizia a intendere la tattica del team avversario e comincia a rimontare, ma è ormai troppo tardi e i pMp.GSN conquistano la prima mappa; dopo una piccola pausa di circa un minuto, la seconda mappa parte subito in maniera totalmente differente dalla precedente. Il team Rapid.BYL si porta in vantaggio molto velocemente conquistando la mappa Plaza in modalità Cerca e Distruggi, i pMp.GSN cercano di rimontare ma riescono a portare a casa solo pochi match mentre gli avversari effettuano al meglio le tattiche provate fino a portarsi la mappa a casa. Pochi minuti di attesa e si inizia con la partita decisiva, un Cattura la Bandiera sulla mappa Slums, dove i Rapid.BYL non sembrano affatto sotto pressione e ragionano su come conquistare la bandiera avversaria nel minor tempo possibile, rischiando anche di permettere ai pMp.GSN di conquistarla, infatti i pMp sembrano riprendersi ma il team Rapid.BYL prende in mano la situazione e vince la mappa qualificandosi per le finali internazionali a Hollywood e per i playoffs del giorno seguente.

Dopo il team italiano, è il turno dei team del Benelux schierati tra Fariko.Allstars e Vengeance.XP, dove il team Allstars grazie all’esperienza prevale nettamente su quello avversario vincendo e qualificandosi con un fantastico 2-0.

Poi è il turno della Spagna rappresentata dal team Wizards e-Sports e dal team Pain.Gaming che gioca senza troppi problemi sino a meritarsi il proprio nome sulla lista per Hollywood… E come esprime il loro motto “no pain, no gain”.

Si passa dunque ai team Nordici, stiamo parlando di eNigma e Lemondogs, vinta al termine dal team eNigma per un 2-1. Abbiamo assistito a dei match molto belli e affiatati.

La Francia presenta le sue punte di diamante, i Millennium.COD e i Supremacy. Entrambi i team hanno giocato partite veramente fantastiche, ma a vincere sono i Millennium per 2-1.

Passiamo ai team europei, cioè alle squadre formate da player da tutta Europa, gli Epsilon.IRL e i SteelShock.COD. Tra i due prevalgono gli Epsilon, vincitori di tutte le cup precedenti, e che portano a casa anche questa partita.

Si passa ai team che giocano in casa, i team tedeschi, rappresentati da KILLERFISH.eSport e TurtleBeach.Espadas, partita stranamente combattuta e vinta dai Killer per 2-1.

Ed ora i più attesi, i team inglesi. I TCM Gaming che venivano segnalati come il team che avrebbe dovuto qualificarsi, vengono battuti dai Fariko.Dragons che piazzano un netto 2-0 sugli avversari.

Complimenti all’organizzazione Fariko eSport per aver piazzato non 1 ma ben 2 team per le finali di Hollywood.

Questa nuova modalità adottata da Activision per mettere alla prova le capacità dei team è fenomenale, infatti non bisogna essere specializzati in una singola modalità, ma obbliga i vari team ad essere completi e versatili. D’altro canto è stato un po’ seccante vedere team molto forti che non hanno avuto la possibilità di classificarsi ma che avrebbero meritato una seconda chance per mettersi in gioco.

E così termina la prima giornata, torniamo con i ragazzi nell’albergo prenotato da Activision per far pernottare i player durante l’evento e ci prendiamo alcuni minuti per fare un’intervista ai capitani dei rispettivi team.

D: Siete il primo team italiano e in top 8 in Europa. Com’è andato il vostro incontro/scontro con i pMp – GSN?

R: Non pensavamo, dopo aver perso la prima mappa, di riuscire a vincere le altre due. Un po’ di paura c’era ma non mancava l’abilità, quindi su Plaza abbiamo lavorato bene e abbiamo vinto. Poi CED è stato facile…

D: Il posto per Hollywood è vostro, andrete lì ad Aprile per scontrarvi con altri 31 team da tutto il mondo. Come ci si sente?

R: Credo molto nel mio team e la presenza di Swanny, il miglior giocatore in Europa, ci carica non poco. Spero di poter arrivare in top tre così da riuscire a conquistare un po’ di soldi con cui finanziare magari la nostra attività futura, una LAN o due, chissà.

D: E ora passiamo al secondo team italiano, qualificatosi come primo tra gli italiani e ottavo durante la fase a gironi. In LAN però siete stati battuti dall’altro team italiano e siete usciti dai migliori otto. Cosa vi è mancato?

R: Esperienza e comunicazione direi. Due ragazzi del nostro gruppo non hanno esperienza al di fuori dell’online, questo era il loro primo evento. È mancata poi la comunicazione, fattore importantissimo tanto online quanto dal vivo.

D: La vostra avventura tuttavia non finisce qui, avete alle spalle un ottimo storico. Quali sono i vostri piani per il futuro?

R: Assimilare il risultato innanzitutto, capire come risolverlo e magari presentarci alla EGL tra un paio di settimane più carichi di prima.

Inizia la seconda giornata, dove Activision prende i team restanti dalla giornata precedente e crea un torneo denominato Playoffs, dove mette in palio ben 10.000€ di montepremi per i team restanti. Passando alla parte tecnica, l’evento ha inizio alle 12.45, quando i KILLERFISH hanno sparato i primo colpi contro gli avversari Fariko.AllStars, con cui, senza nemmeno farlo apposta, si sono già incontrati alcune settimane fa alla Reflex GT.

I KILLERFISH prendono comunque in mano la situazione, vincono la partita e passano in semifinale. Tocca poi ai Millennium che hanno battuto gli eNigma, mentre gli ultimi sono gli Epsilon che battono i Pain con un ottimo 2-0.

Tocca al team Rapid.BYL che si vede come avversari i Fariko.Dragons, che nella prima mappa vengono battuti, ma che poi decidono di dare il 100% e conquistano le restanti mappe con un risultato finale di 2-1.

L’avventura italiana per il momento termina qui, e vi ricordiamo inoltre che i Rapid.BYL sono qualificati per la fase finale di Hollywood.

Si passa dunque alle semifinali, dove le partite non sono al meglio delle 3 bensì al meglio delle 5 mappe. Iniziano gli  Epsilon che si scontrano con Killerfish, la seconda invece vede i Millennium contro i Fariko.Dragons.

Gli Epsilon battono i tedeschi 3-0, mentre i Fariko.Dragons battono i francesi Millennium 3-2.
Si passa alla finale che vede i Fariko.Dragons in vantaggio alla prima partita, ma che viene totalmente invertita dalla seconda dove, gli Epsilon, acquistano fiducia e vincono entrambe le partite restanti aggiudicandosi così il montepremi e il titolo di team più forte d’Europa.

E si conclude così questa fase dell’evento, che riprenderà tra poche settimane per la fase finale dove saranno presenti anche i nostri ragazzi.

Speriamo e auguriamo loro un ottimo piazzamento. Siamo sicuri che si alleneranno per essere ai livelli degli avversari, e speriamo non venga mai a mancare la motivazione e l’affinità che c’è nel team.

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Una risposta a “Call of Duty Champioship 2013: i più forti d’Europa si scontrano a Colonia [eSports]”

  1. ivan scrive:

    SUPER EVENTO !!!!!

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