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Chris Avellone nel team del nuovo Torment, ma solo arrivando a 3.5 milioni di fondi [Tides of Numenera]

Chris Avellone nel team del nuovo Torment, ma solo arrivando a 3.5 milioni di fondi [Tides of Numenera]

Uno tra gli aspetti più interessanti di Kickstarter sta nel modo in cui i creativi possono riaccendere l’interesse del pubblico. E c’è da dire che InXile sta proprio giocando bene le sue carte, sia sul fronte di Wasteland 2 che su quello di Torment: Tides of Numenera. Mancano ancora 14 giorni alla fine della raccolta fondi per il sequel spirituale di Planescape: Torment, ma giunti a quota 2.86 milioni di dollari il ritmo delle donazioni è ovviamente sceso. E cosa combina quel furbone di Brian Fargo? Tira fuori un nuovo “stretch goal” (una ricompensa legata al raggiungimento di una specifica somma) e ci dice che arrivando a 3.5 milioni coinvolgerà Chris Avellone nel team, personaggio al quale non servono di certo presentazioni. L’idea è splendida ma anche un po’ “scorretta”, se vogliamo: gli appassionati sanno bene che un nuovo Torment non sarebbe lo stesso senza Avellone a bordo (ma cavoli, c’è quel genio di Monte Cook…), per cui aleggia il sospetto che una mossa del genere sia frutto di una precisa programmazione, piuttosto che di una possibilità nata strada facendo. Il presidente di InXile ha voluto far luce sulla faccenda:

“In effetti non abbiamo mai smesso di inseguire Chris. La possibilità c’è sempre stata, ma non volevamo dare la minima illusione in tal senso. Quindi abbiamo adottato una certa linea e detto ‘non succederà’, ma al contempo lavoravo con Colin [McComb] e Kevin [Saunders] dietro le quinte. Chris ha sempre avuto un desiderio su Torment, ma dipendeva tutto dai suoi impegni su Project Eternity. Abbiamo dovuto ritagliare un ruolo per Chris, capire in che modo e misura farlo entrare nel ciclo di produzione di Torment. Alla fine abbiamo raggiunto una soluzione, e si è deciso per una sua ‘custodia congiunta’. 

Per Torment svolgerà due funzioni. La prima è quella di supervisionare tutti gli elementi creativi del gioco offrendo feedback e suggerimenti – parliamo quindi di storia, personaggi ed ambienti. Il suo apporto sarà cruciale per Colin, allorché definirà i dettagli del gioco. In secondo luogo, creerà e sceneggerà un ottavo personaggio di supporto che in accordo con Colin e Monte, possa andar bene sia per Torment che per il Nono Mondo. Si occuperà di tutto questo. Dietro ai personaggi di supporto c’è molto più lavoro di quanto non pensiate, specialmente a causa della loro reattività.”

Non dubitiamo che il tipo di gioco richieda impegno e lavoro in gran quantità, ma la cifra richiesta non può certo dirsi umile – si parla di 600mila dollari in più. Ciononostante, siamo davvero curiosi di vedere come reagirà il pubblico e se davvero la reputazione di certi “uomini copertina” può convincere i giocatori ad aprire ancor più il portafogli.

(via Kickstarter)

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2 Di risposte a “Chris Avellone nel team del nuovo Torment, ma solo arrivando a 3.5 milioni di fondi [Tides of Numenera]”

  1. Killy77 scrive:

    Secondo me si sta abusando di questo fantastico mezzo per spillare sempre più soldi ai videogiocatori.

    • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      Diventa vero nella misura in cui non si realizza ciò che il pubblico vuole. Appena vedremo cosa viene fuori da questi grandi progetti in crowd funding, potremo avere un’idea precisa di quanto Kickstarter sia o meno una buona idea. Il principio è splendido, i giochi anche… Diamogli quantomeno il beneficio del dubbio.

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