Indipendent Monday: Cognition – The Wise Monkey [Recensione Indie Game]

Cognition: The Wise Monkey

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Phoenix Studios
  • Software House: Phoenix Studios
  • Indipendent Monday: Cognition – The Wise Monkey [Recensione Indie Game]

    Benvenuti al cordiale e frizzantino appuntamento indipendente, Indipendent Monday! Ancora una volta torniamo a coprire, in tutti i sensi, Erica Reed, protagonista del punta e clicca edito Phoenix Studios, perso fra thriller, sovrannaturale e un fare da graphic novel.
    La prima recensione non era stata certo brillante e ispirata, forse influenzata dell’opera sotto esame, ma questa sarà forse più quadrata, esaustiva e … non definitiva! Certo, perché siamo a metà strada di una quattro episodi tutta da giocare e vivere, se con passione o meno, lo vedremo ora. Quindi, secondo le strutture tipiche del seriale televisivo …

    … Nelle puntate precedenti …

    In Cognition: The Hangman, abbiamo affrontato il peso delle origini, l’imbarazzo del primo appuntamento, quell’incontenibile bisogno di espellere dell’aria che, con enormi sforzi di volontà, rimanderemo a momenti di riflessione solitaria. Il titolo è arrivato con interessanti scelte visive, classiche impostazioni gameplaystiche, altrettanto impostate fattezze narrative da carta stampata, e non certo di alto livello, ma incredibilmente meccanico, bolso, grezzo, affetto congenitamente da raffazzonate scelte d’impostazione, capaci di rendere il tutto un po’ troppo indeciso.

    The Wise Monkey

    Quando la filosofia incrocia la matematica, quindi l’alcool e la compagnia di muse, si arriva a stilare un teorema che, pressappoco, sostiene quanto segue: se un centinaio di scimmie dovessero battere casualmente i tasti di una macchina da scrivere, arriverebbero, prima o poi, a comporre un’opera di Shakespeare.

    I Phoenix Studios devono aver accantonato i piaceri della carne, del vino e la legge dei grandi numeri, puntando tutto su una sola e prodigiosa scimmia, dando vita a questo secondo capitolo.

    La trama procede secondo i binari impostati dal primo appuntamento e, libera dal peso introduttivo e dal tutorial, può sfociare verso nuovi e sorprendenti orizzonti … o almeno questo sarebbe potuto accadere se non avessero lesinato sull’assunzione di altre 99 scimmie!

    Il plot rimane inchiodato su banali capisaldi del thriller e non prova nemmeno a divincolarsene. Gli elementi paranormali sembrano sempre più marginali, inutili, scanzonati e male assortiti all’interno di una storia che, fra le molte intenzioni, dimentica di prendere una direzione precisa. Vuoi scrivere un noire? Vuoi far ridere? Vuoi portare tutto su un piano paranormale? Vuoi inscenare un noir paranormale?

    ABLA, SCIMMIA! ABLA!

    Se nel cinema, un regista dotato di estro può arrivare a portare una trama semplice a brillare, anche nel videogame si può, grazie al gameplay, portare un plot apparentemente anonimo, verso il traguardo dell’eccitazione nerdica. In Cognition, questo non accade. Le meccaniche di scelta “dinamica”, alla The Walking Dead, per farci capire, hanno un peso irrisorio, impercettibile e non danno nulla al giocato. Gli enigmi sono spesso di una facilità disarmante e la linearità meccanica delle azioni è snervante e noiosa.

    Caratteristiche trascinate come un pesante cadavere dal primo capitolo e vero plot di questa produzione. La scimmia saggia dei Phoenix Studios ha bisogno di una banana, una sigaretta e magari una nottata da leoni, poi speriamo torni ricaricata di una verve creativa migliore.

    The Wise Monkey non è solo zoppia e non è certo del genere che potrebbe trasformarla in un cinico dottore di mezza età, di chiare origini inglesi! Questo però non esclude la possibilità di trovare del buono. La produzione riporta i tratti distintivi dei thriller di carta e il senso macabro dato alla deviata psiche necrofila frankeinsteriana – cosa ho scritto?! - del killer, è conturbante abbastanza da farci sorridere malignamente in un angolo.

    In quell’angolo fetente, potrete trovarci un tablet e una versione iPad del primo episodio. Se non avete ancora provato Cognition e se amate il thriller, in qualsiasi forma esso sia, consigliamo comunque una pigra giocata a questo titolo.

    Inside The Game

    • La trama si evolve bene ...
    • Il thriller diverte, ma ...

    Outside The Game

    • ... Incerta sul fronte paranormale
    • ... Il gameplay è un blocco di tufo
    • Puzzle meccanici e non impegnativi
    Voto:

    Interessante

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    2 Di risposte a “Indipendent Monday: Cognition – The Wise Monkey [Recensione Indie Game]”

    1. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      Beh, mi sembra che più passi il tempo e più a questo gioco venga meno il requisito dell’indispensabilità. Dico bene?

      • Dici molto bene! Va fatto comunque un plauso a loro che hanno saputo sviluppare un punta e clicca di livello, ma nel contempo hanno la colpa di non averlo diversificato dalla massa. E’ semplicemente un punta e clcca come altri, non propone nulla di alternativo. Ripeto, è un punta e clicca come tanti! Di indie ha lo sviluppo a episodi, ma anche su quello si potrebbe discutere.

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