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Nuovo video per Watch Dogs, la polizia di Chicago bracca Aiden Pearce [Ubisoft]

Nuovo video per Watch Dogs, la polizia di Chicago bracca Aiden Pearce [Ubisoft]

Ubisoft non sta risparmiando sforzi per farci capire che Aiden Pearce, il misterioso protagonista di Watch Dogs, è un uomo estremamente pericoloso. Nel video più in alto, mostrato per la prima volta durante il PAX East della scorsa settimana, è svelato un rapporto delle forze dell’ordine di Chicago che analizzando scena per scena il trailer mostrato durante il debutto di PlayStation 4, tracciano un profilo sommario di Aiden e delle sue abilità, la più eclatante delle quali è quella di avere accesso al protettissimo sistema ctOS (un supercomputer governativo che tiene traccia degli eventi della città e delle vite di ogni singolo abitante). Cosa significa tutto questo dal punto di vista del giocatore? Significa che il mostruoso quantitativo di informazioni contenuto in Watch Dogs può portare a sviluppi completamente imprevisti nell’avventura di Aiden; e poiché costui è ritenuto un pericolo pubblico dalle autorità, le notizie dei suoi atti diffuse tramite la TV o i giornali modificano il comportamento della gente nel tempo.

C’è molto di Assassin’s Creed in tutto questo, specialmente delle fasi in cui bisogna spiare i personaggi non giocanti, aiutarli e farsi degli alleati. Ma immaginate di poter fare la stessa cosa con ogni singolo individuo che popola Chicago, di intervenire nelle loro storie e cambiarne in qualche misura il destino… Ogni volta che tasselli di informazione su Watch Dogs vengono a galla, emerge sempre più il quadro di un titolo le cui ambizioni paiono difficilmente misurabili sulla base di qualche trailer. Probabilmente Ubisoft è molto più consapevole di questo rispetto a noi, e le tocca l’arduo compito di convincere il pubblico a dargli una possibilità… Se vogliamo, è il tipo di situazione con cui Nintendo ha a che fare da un paio di generazioni. Anche qui, provare l’esperienza di Watch Dogs in prima persona, stringendo il pad tra le mani, potrebbe essere l’unico fattore davvero in grado di far “scoccare la scintilla”.

Più in basso, pubblichiamo la traduzione del rapporto di polizia recitato nel video.

“Rapporto di Monitoraggio delle Minacce ctOS #193A
Soggetto: Aiden Pearce

“Il 26 Ottobre alle 16:13, la sicurezza di rete del ctOS ha rivelato numerose violazioni nel nostro sistema. Si è trattato di un’intrusione di livello 3. Le telecamere di sicurezza locali e le dichiarazioni di testimoni oculari hanno confermato che Aiden Pearce si trovava sul luogo del misfatto. Adesso abbiamo la certezza che Pearce è in grado di penetrare arbitrariamente nel database della popolazione del ctOS. Questo gli da accesso a nomi, salari, occupazioni ed una serie infinita di informazioni private.

“I tentativi di tracciare e bloccare i suoi punti di accesso si sono rivelati fallaci. Le tecniche di hacking usate da Pearce gli aprono conti bancari apparentemente sicuri. In questo caso, utilizza credenziali private per rubare fondi da un distributore automatico.

“Qualche istante dopo, abbiamo rilevato un’altra intrusione esterna. Sembra che non siamo gli unici a tenere d’occhio Pearce. Tenete a mente questo particolare perché ritornerà successivamente. Dalle 16:32, è un susseguirsi di eventi.

“Pearce accede ai dati di Sandy Higgins, un’insegnante protetta da un ordinanza restrittiva imposta all’ex-marito Bobby Sawicki. Il sistema anticrimine del ctOS segnala Higgins come potenziale vittima. Venendo al corrente di questa notifica, Pearce decide di seguire la signora Higgins. Questo comportamento è stato sottolineato da un criminologo e sarà aggiunto al suo imminente rapporto psicologico.”

[La Higgins è avvicinata dall'ex-marito che le dice, "Non la farai franca!" Lei risponde, "Non toccarmi, ti avverto!"]

“Qui vediamo intervenire Pearce, che salva la Higgins. Quando l’aggressore si da alla fuga, il sistema anticrimine del ctOS suggerisce a Pearce di catturare il fuggiasco. Si noti che questo indicatore è parte di un sistema sperimentale in progettazione per la polizia di Chicago. Non sappiamo come Pearce vi abbia avuto accesso, ma è chiaro che l’intrusione è molto più profonda di quanto immaginiamo.

“Segue un hacking di cui eravamo completamente all’oscuro. Pearce sovraccarica in qualche modo una scatola di fusibili. Le implicazioni sono ovvie, ma ciò che succede dopo è anche peggiore. La polizia di Chicago risponde all’evento, ma Pearce depista gli agenti usando il nostro sistema contro di loro. E quando il ctOS non è immediatamente disponibile, Pearce non esita ad usare mezzi convenzionali. I nostri sistemi di analisi delle immagini confermano che Pearce è armato con una pistola calibro 9.

“La morale è: non si scambi Pearce per uno dei soliti hacker. È qualcosa di più. Nonostante le prove di forza del dipartimento di polizia nei suoi confronti, Pearce è riuscito ad abbandonare l’area sfruttando la gestione dei trasporti del ctOS. Una tra le nostre priorità assolute dovrebbe consistere nel trovare la falla che ha usato e ripararla.

“Mentre Pearce si da alla fuga, abbiamo nuovamente prove del fatto che qualcun altro ne stia monitorando le azioni. Dobbiamo trovare questo qualcuno e capire se sta cercando di fermare Pearce o peggio, aiutarlo. Dobbiamo proteggere il nostro sistema, ossia contenere Pearce. Qualsiasi violazione del ctOS è un pericolo per la collettività.”

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