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[Recensione iOS/Android] Tekken Card Tournament: la famiglia Mishima gioca a tressette!

Tekken Card Tournament

  • Piattaforma: iPhone/iPod Touch
  • Publisher: Namco Bandai
  • Software House: Namco Bandai
  • [Recensione iOS/Android] Tekken Card Tournament: la famiglia Mishima gioca a tressette!

    Che Tekken sarebbe sbarcato sui dispositivi mobili era solo questione di tempo. L’ha fatto anni fa Street Fighter, reinventando un sistema di controllo interamente devoto al dio touch screen, con risultati per nulla negativi. Naturale allora che il picchiaduro targato Namco Bandai veda finalmente la luce su piattaforme iOS e Android, portando con sé i conosciutissimi protagonisti del Torneo del Pugno di Ferro su piccoli schermi reticolari.

    No, un attimo, Tekken Card Tournament è un fottutissimo gioco di carte. Però, ehi, è fottutamente riuscito, tanto che in due giorni ho praticamente fuso la batteria del mio già consumatissimo Galaxy SIII.

    Se infatti credevate che una delle migliori serie di beat ‘em up di sempre potesse essere gestita solo attraverso le tradizionali meccaniche del “button mashing”, dovrete assolutamente ricredervi. L’approccio sui piccoli schermi touch di Tekken funziona alla grande, proponendosi come una versione leggermente più complessa del popolare gioco della Morra Cinese. Ne riprende le meccaniche di base, l’incertezza sulle mosse degli avversari, e condisce il tutto con un sistema a tempo (avremo solo 10 secondi per elaborare la nostra mossa) e i colorati scenari a cui la serie ci ha abituati.

    Potremo dunque scegliere tra le tre mosse disponibili, rappresentate da altrettante carte nel nostro mazzo di base. Naturalmente molte saranno le carte speciali, a cui corrispondono diversi effetti, e altrettante le possibili combinazioni al fine di creare devastanti attacchi. La presenza di diverse combo garantisce al titolo Namco Bandai quel filo di strategia necessaria a rendere il susseguirsi degli scontri via via più interessante, concedendo al giocatore la possibilità di rafforzare le proprie difese, di incrementare la salute disponibile o di aumentare il proprio potenziale offensivo.

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    Otto sono i personaggi selezionabili, ed ogni player comincerà la sua avventura portatile con un deck di base. L’approccio free-to-play scelto dagli sviluppatori non impedirà comunque di migliorare le proprie dotazioni: acquistando nuove carte attraverso un collaudato sistema di micro-transazioni o sfruttando i crediti ottenuti nel gioco, andremo ad ampliare ed affinare il nostro starter pack. Le carte più forti però non garantiranno sempre la vittoria, considerando che il nostro mazzo ha una dimensione di soli 15 pezzi e che, con il progredire del gioco, sarà necessario pianificare un’attenta strategia per sconfiggere gli avversari più ostici.

    Ho molto apprezzato quel carisma competitivo che i ragazzi di Namco sono riusciti ad infondere al gioco, donandogli un’anima da arcade anni ’80. Non solo sarà possibile sfidare la CPU, ma anche altri combattenti online, aspetto che renderà gli scontri sensibilmente più frenetici e la scelta della giusta strategia guidata da un impeccabile tempismo. La presenza di una classifica mondiale stimola poi i lottatori più competitivi ad un allenamento costante tra carte e mosse speciali, come la migliore Sakura faceva sugli schermi di Bim Bum Bam.

    Un aspetto molto simpatico, e altrettanto modaiolo, di questo Tekken Card Tournament, è la possibilità di utilizzare delle carte reali nel gioco, dotate quindi di un codice QR con cui trasportarle immediatamente nell’universo virtuale del card game dagli occhi a mandorla.

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    Per concludere, se molti all’annuncio di questo gioco hanno giustamente storto il naso, affamati di scazzottate anche su dispositivi mobili, è comunque innegabile che l’esperimento sia ampiamente riuscito. L’inedito approccio della serie ad un sistema più ragionato tradisce sicuramente  i principi del clan Mishima, ma ne esplora nuove possibilità adattandosi al mondo delle app per cellulare molto meglio di altri blasonati franchise e concedendo una piccola tregua a noi amanti del dojo.

    Considerando che Card Tournament è gratis ed inaspettatamente ben confezionato, non vedo perché non dovreste almeno dargli una possibilità: la noiosa domenica pomeriggio si avvicina!

    Inside The Game

    • Meccaniche semplici, ma funzionali
    • Approccio strategico
    • L'universo di Tekken esercita ancora il suo fascino
    • Scontri online

    Outside The Game

    • Tende a diventare ripetitivo
    • Pochi deck aggiuntivi
    Voto:

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    8 Di risposte a “[Recensione iOS/Android] Tekken Card Tournament: la famiglia Mishima gioca a tressette!”

    1. Melokun scrive:

      Bravo Dexter,ero proprio fra gli “storcinatori di naso” che hai citato nell’articolo. Ma ora mi hai convinto a dargli una possibilità…

    2. Hizaki scrive:

      Non amo Tekken, non sopporto i giochi ios/android (tranne qualche eccezione), il free-to-play per me equivale a un omicidio ma un gioco un cui c’è Lili devo prenderlo per forza in considerazione <3

    3. Hizaki scrive:

      Zelda e Ico …Basta! XD

    4. Fucktotum scrive:

      io ci sto giochicchiando ma non capisco un bel po’ di cose. Dopo circa 10 scontri ogni tanto mi imbatto (offline) in avversari zeppi di carte potenti e anche ammettendo di vincere, non ho mai soldi sufficenti a sbloccare nuove carte. Consigli? Dritte? ps. no alle microtransazioni! :)

      • Dexter scrive:

        Purtroppo l’unico modo è quello di acquistare coin o sperare in un po’ di fortuna con la fusione di carte. :D
        Come molti free-to-play il gioco ti spinge a sganciare i dindini per essere sfruttato al meglio..

    5. trasporti-roma scrive:

      Grazie all’autore del post, hai detto delle cose davvero giuste. Spero di vedere presto altri post del genere, intanto mi salvo il blog trai preferiti.

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