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Link torna nel mondo di A Link to the Past: annunciato un seguito di Zelda per 3DS [Nintendo Direct]

Link torna nel mondo di A Link to the Past: annunciato un seguito di Zelda per 3DS [Nintendo Direct]

Da tempo circolava in rete l’insistente voce di corridoio che voleva Nintendo al lavoro su un remake del glorioso A Link to the Past. E come quasi sempre accade la verità è stata praticamente sfiorata dai rumor, rivelandosi però, almeno in questo caso, ancora più bella di ogni possibile congettura.

Durante il Nintendo Direct di oggi, infatti, la mamma di Link ha regalato nuova linfa alla sua creatura, presentando al mondo un seguito vero e proprio per il titolo che nel 1991 fece grande il SNES.

Se infatti questo nuovo capitolo per 3DS riprende le ambientazioni del titolo originale, dungeon e narrazione saranno completamente nuovi. Lo stesso protagonista sarà dotato di abilità inedite, tra cui spicca la possibilità di tramutarsi in una sorta di murale per raggiungere location altrimenti inaccessibili.

Lo stile grafico, seppur molto vicino a quello di A Link to the Past, sfrutta le possibilità offerte dalla console, muovendosi con disinvoltura dalla classica visuale ad uccello ad un più moderno 3D, che potremo poi apprezzare entro il 2013.

Pronti a cliccare su Play?

http://www.youtube.com/watch?v=klUlPy67U40&feature=player_embedded

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46 Di risposte a “Link torna nel mondo di A Link to the Past: annunciato un seguito di Zelda per 3DS [Nintendo Direct]”

  1. Hizaki scrive:

    C’è chi fa hardware e chi fa gioconi
    <3

  2. Chuck Schuldiner scrive:

    e chi, invece, non riesce a fare nè l’uno nè l’altro..(perdonami non ho resistito)

    • Pinuzzo85 scrive:

      sssssh, non rompergli la maggia :D

    • Hizaki scrive:

      Beh è giusto dirle le cose invece: microsoft non ha idea nè dell’uno nè dell’altro…Perchè non dirlo? :)

      • Pinuzzo85 scrive:

        perchè non è vero :)

        • Hizaki scrive:

          Ragazzi evidentemente non avete saputo niente sul RRoD, YLoD, sui lettori BR scadenti, sull’assenza di pasta termica nei processori, e su una ps3 che non aveva alcun gioco nei primi anni e su una 360 che dopo 2 anni ha perso tutte le esclusive…

        • Chuck Schuldiner scrive:

          Flame? No, vabbeh, dai, si scherza un pò, almeno per me sono questioni che ogni tanto, fa piacere tirar fuori. Ovviamente senza astio e senza imporre nulla, altrimenti il discorso comincia a farsi pesante e postare non è carino.

          ps:Hizaki io di problemi ,con la mia ps3, non ne ho mai avuti in 3 anni. Di prodotti Nintendo presi il cubo che usai solo per la saga di RE. Non mi piacciono i platform, Darksiders è l’unico che digerisco, infatti rosico che Bayonetta vedrà la luce solo su WiiU, ma mi domando: perchè non ne fanno di più di questi giochi? perchè sempre le solite facce?

      • Chuck Schuldiner scrive:

        Ma io non mi riferivo assolutamente a Microsoft, tanto meno a Sony, quindi andando per esclusione..

  3. Master of Disguise scrive:

    Dio esiste :’)

  4. Xenorik scrive:

    E io che non ho ancora trovato il tempo per Skyward Sword…

  5. Fucktotum scrive:

    sono molto contento, peccato solo che sia su portatile, ma è anche giusto così. Lo salterò di sicuro :(

  6. Hizaki scrive:

    Ho le prove: le 360 esplodono se le guardi troppo e non hanno giochi in esclusiva :)
    Le console Nintendo sono solide e sono strapiene di esclusive di qualità…Che poi a uno non piaccia Zelda ok…ma quelli sono solo i suoi gusti personali :sisi:

  7. Xenorik scrive:

    E’ da un pò che non entravo nel forum, un pò di sano flame sulle solite questioni mi mancava :)

  8. Hizaki scrive:

    Beh io ne ho avuti due con ps3 e uno con 360 ma ciò che conta è che i problemi con queste console sono diffusissimi in tutto il mondo. Io non ho dubbi nel dire che preferisco mille volte 360 a Wii e Ps3, però bisogna essere onesti e dire che 360 e ps3 sono console scadenti che non valgono 50€, mentre il Wii è una signora console. Per il resto è ovvio che si tratta di gusti personali: per me le esclusive 3DS in questi ultimi 2 anni hanno fatto la differenza, ma sono mie opinioni quelle :)
    Bayonetta, come Vanquish, vende pochissimo purtroppo. Non so se sia colpa dei gamers ignoranti o di Sega che non ci sa fare. So solo che vendono davvero poco…

  9. Chuck Schuldiner scrive:

    Beh il Wii alla fine non ha nulla da offrire oltre la singola esperienza ludica. Il Cubo, per fare un esempio meno recente, neanche leggeva i dvd, cosa assai triste non credi? Con la ps3 invece ho un discreto lettore blue-ray, aggiornabile, che non mi ha dato alcun problema e mi legge sia dvd che dvx, direi che come paragone non c’è lotta. Certo dipende molto dagli usi che ne fai. Per la questione Bayonetta, mi spiace veramente perchè è un titolo dall’indiscutibile bellezza, ora vedo troppi sosia di Call Of Duty, titoli improntati esclusivamente sei deathmatch online, che durano una manciata di ore, costano un botto e sono a prova di demente..

  10. Hizaki scrive:

    Ho capito, ma il fatto che a te funzioni non significa che sia un buon lettore BR: è scadente. Il Cubo è una console e una console dovrebbe permetterti di giocare: sta ai lettori divx/dvd farti vedere film; sta ai pc fondersi e farti buttare soldi. Le console sono fatte per giocare e 360 e ps3 non sono console nel vero senso della parola. Il Wii lo è. Poi te lo ripeto: io in questi ultimi 8 anni mi sono divertito soprattutto con 360 prima e 3DS ora, pur rispettando il resto…
    Il problema Bayonetta esisteva anche nelle scorse generazioni. Per farti un esempio simile: Okami..

  11. Zelda non si discute così come Nintendo.
    E’ storia. Punto.

    Poi… che questa storia si sia effettivamente esaurita e comincia a dare segni di cedimento è un altro paio di maniche. Personalmente non accendo una console Nintendo (e ne posseggo 3) da qualche anno. Probabilmente però non è colpa di Nintendo o dei titoli che girano su Wii ma mia che non sono attratto da quel tipo di gaming.

    • Chuck Schuldiner scrive:

      Storia secondo chi? Secondo cosa?

      Ahhhh..vero, dimenticavo che quando Mosè scese dal monte Sinai, la prima cosa che disse fu proprio una roba del genere: Zelda è storia. punto.
      Oltre alla preziossima informazione: “Raga, attenzione alla carta stagnola nel microonde che crea non poco danno”:D. No, vabbeh, scherzi a parte, come discorso non lo codivido affatto, anche perchè potrei tranquillamente replicare con un:
      Bayonetta è storia. Punto. Solo perchè a me piace.
      Ma anche no, mi potresti dire..ed a ragion veduta. Non esistono realtà oggettive o verità assolute, a me Zelda non piace e certo quando mi sento dire che è “il capolavoro assoluto” come per dire, indirettamente, che gli altri che non lo gradiscono è solo perchè non lo capiscono, non mi va giù. La questione, per me, è ben diversa, la storia non è andata, come tu dici, via via scemando, non è proprio iniziata, che è ben diverso.

      Per il discorso ps3, Hizaki, non mi trovi molto d’accordo, io preferirei avere un macchina con più funzioni, lo stesso concetto è applicabbile anche ai moderni smartphone, con più funzioni e modalità che di certo, personalmente, non disdegno. Inoltre ti assicuro che la ps3 non è affatto scarsa come affermi. Se parliamo di lista titoli, beh non ci sono paragoni tra le 2 o almeno a me ps3 ha dato e sta dando tutt’ora grandi soddisfazioni dal punto di vista ludico, con grandi esclusive e titoli davvero divertenti, cosa che non ha fatto Nintendo con Gamecube e Wii.

      • Anto' scrive:

        allora, la soggettività è innegabile, non ci piove… come diceva xeno c’è a chi non piace la pizza, per dire…

        però negare l’importanza di determinati giochi, quantomeno storica, per me non esiste… Nintendo col Wii ha in parte toppato (per me in parte, perché oltre a Mario Galaxy che considero il miglior gioco della generazione ci sono un bel po’ di giochi validi, particolari, che sulle altre console non trovi)… è fuori dubbio che è da due anni che prende la polvere, che ha un hardware obsoleto, che ho giocato molto di più con 360 e PS3, e tutto il resto…

        lasciamo perdere gli ultimi Zelda che hanno perplesso pure me, ma vogliamo dire che [I]A Link to the Past[/I] o [I]Ocarina of Time[/I] non siano capolavori? giocati all’epoca, soprattutto?
        è chiaro che possono non piacere… nessuno discute quello… ma negarne l’importanza non è possibile… a me non piacciono i giochi di ruolo giapponesi, detesto i combattimenti casuali, ma sarei matto a dire che FFVII non è stato un capolavoro nel suo genere…

        ci sono alcune cose che la “soggettività” non può scalfire…
        tipo… Bioshock può non piacere? certo… ma dal punto di vista delle cura della direzione artistica e dell’ambientazione è impossibile non notare la qualità…
        i giochi della Bethesda possono non piacere? certo… conosco tanta gente che ha mollato Skyrim, Oblivion o Fallout per svariati motivi… ma non è possibile negare che siano dei giochi “mastodontici” per tanti aspetti…

        non so se sono stato chiaro :)

        • Hizaki scrive:

          Chuck io è vero che sono per le console dure e pure (solo gioco e basta) però non è che mi faccia schifo guardare un film in BR grazie a ps3, sia chiaro :D
          Quello che chiedo io è che la console torni ad essere affidabile e quindi in questo senso più simile a un giocattolo che a un lettore ipertecnologico. So che alla fine il design conta poco, ma a me pare che da quando le console hanno delle architetture più vicine a quelle pc sono molto più delicate…

        • Hizaki scrive:

          Assolutamente d’accordo su tutto. Anche io che non sopporto Bethesda riconosco la grandezza di certi titoli…Ma potrei fare gli stessi discorsi per i GTA, per Metroid Prime…

          Non li faccio solo su Mario Sunshine: è brutto e basta :D

  12. Hizaki scrive:

    Ma quello che voglio dire io Akira, è che c’è tanta gente che non accende un 360 o una ps3, proprio perchè non si accendono XD

  13. Hizaki scrive:

    Beh io ora le accendo ma ho dovuto pagare per avere la doppia razione. Se ci fosse solo Nintendo neanche io mi divertirei come ho sempre fatto (console sega e sony fino alla scorsa generazione); in questa generazione col solo Wii mi sarei annoiato, non lo nego. Non credo che qualcuno voglia un mondo fatto di sola Nintendo: ma zelda è zelda, anche se non ti piace. I fps/tps/action/adventure multipiatta non sono nulla, anche se ti piacciono (e a me, tranne i fps, il resto piace, quindi non mi sto chiamando fuori)…Questa mi sembra una bella differenza…

    • Pinuzzo85 scrive:

      zelda è zelda anche no eh.

      a me fa cacare, preferisco molto di più una mass effect, metal gear o un dragon age.

      non è detto che zelda=capolavoro

  14. Xenorik scrive:

    Come sempre la cosa è soggettiva.

    Ma possiamo dire che oggettivamente c’è un sacco di gente che considera alcuni capitoli di Zelda dei capolavori, è la loro opinione.

    E’ chiaro che niente può piacere a tutti, per esempio a mio nonno non piace la pizza (cioè… la pizza, avete capito bene).

    Ad ognuno il suo.

  15. Anto' scrive:

    Zelda infatti non è un capolavoro a priori, come non lo è nessun gioco… chi ragiona così è ottuso quanto chi odia Nintendo (o qualunque altra cosa) per partito preso…
    Twilight Princess ad esempio a me deluse tantissimo… non direi mai che è un capolavoro, sarei un folle…

    però non è una questione di IP vecchie o nuove… un gioco può rinnovarsi, essere innovativo, anche al 95° episodio di una saga…

  16. Hizaki scrive:

    Ok non dico che sia un capolavoro a priori in tutti i suoi episodi: a me i due zelda per ds fanno stracagare. E lo stesso vale per Mario, Sonic e tutte le saghe storiche. Però io sarei poco obiettivo nel dire che Bioshock fa schifo solo perchè a me non piace. Bioshock è un capolavoro e basta, così come lo è, in genere, la saga di Zelda. A Link to the past è un capolavoro riconosciuto da tutti ma non è detto che a tutti piaccia. Ci sono giochi e saghe assolutamente indiscutibili, quindi se io dico che il 3DS è la migliore console sul mercato perchè ha il miglior parco software ho affermato una verità. Non l’unica e non tutti dovrete per forza essere d’accordo. Ma dire che Nintendo non pensa nè all’hw nè al software è dire una cazzata…Anche se quella di Chuck era una battuta chiaramente…
    Mentre se io dico che MS all’hw non ci pensa dico una verità assoluta, perchè ciò che è accaduto mi da assolutamente ragione…

    • Pinuzzo85 scrive:

      la prima è …no. non hai detto una verità, ma una opinione personale.

      la seconda era vera solo per il primo modello

      • Dexter scrive:

        Credo che Hiza intendesse fare una distinzione tra verità soggettiva (cioè secondo i suoi gusti è vero dire che 3DS ha il parco SW migliore) e verità oggettivamente comprovate (i primi modelli di 360 erano fatti col culo in gola).
        Almeno per quello che ho capito io ;)

        • Hizaki scrive:

          Esattamente: una verità, non quella assoluta…:)
          E comunque Pino, il fatto che il problema sia vero solo nel primo modello rafforza ancora di più la cosa. Significa che dal secondo hanno cominciato un pò a pensarci…Anche se non mi pare che le elite ne siano immuni eh…

  17. Pinuzzo85 scrive:

    cmq hizaki mi devi ancora spiegare come questo gioco sia già un giocone :D

    • Hizaki scrive:

      Non scherziamo su queste cose. Sai bene che poi se si è fan di una saga non ci sono vie di mezzo. Finchè non esce è un giocone. Quando esce o è un giocone o è una merda…E’ sempre così :D

      EDIT: non pensare che io non abbia paura che possa risultare anche deludente eh…Preferisco semplicemente farmi trasportare dall’entusiasmo XD

  18. Dexter scrive:

    Ci sono determinati titoli e saghe che per diverse ragioni hanno fatto la storia del loro genere o del videogioco tutto. A prescindere dai gusti.
    Anche l’Olocausto non mi piace, ma se dicessi che storicamente non è stato un evento importante e di peso sarei un negazionista. :D

  19. brema82 scrive:

    Il ” è storia ” di Simone inerente a The Legend of Zelda, si riferisce, come fatto notare pure dal nostro Dexter, a ciò che la serie ha portato in dote ed elevato a ” standard “.

    I gusti personali, con l’open world del primo capitolo o con lo Z targeting di Ocarina, c’entrano pochino.

    I titoli in questione possono pure non piacere, ma il contributo reso all’intero mondo videoludico è innegabile .

    Poi, bof, continuo a non capire l’atteggiamento che molti hanno verso i titoli Nintendo.
    Voglio dire, al momento ci sarebbero decine di situazioni made in Kyoto da evidenziare in tono negativo, tuttavia c’è chi continua a prodursi in una stucchevole battaglia contro le ip storiche Nintendo, solitamente qualitativamente inattaccabili.
    A me interessa poco, però si fa una cattiva figura, io lo dico. =D

  20. Chuck Schuldiner scrive:

    Purtroppo non posso dire che Zelda ha rappresentato, per me, alcuna storia, questo perchè io parlo della MIA di storia, non quella di Dexter nè qualle di Antò o quella di Hizaki. Parlo della mia crescita videludica a cui non ha dato alcunchè, ma anche se ti dicessi il contario di ciò che penso, non sarebbe giusto, perchè sarebbe dire una bugia. Mario, lo ammetto, ha avuto la sua importanza storica, questo perchè mi ha introdotto, da piccolo nel mondo dei videogiochi, mi ha aperto le porte di questo fantastico mondo, non posso non riconoscerglielo, idem a Nintendo, visto è stata la mia prima console. Purtroppo Zelda non mi ha MAI dato nulla, non nutro alcun legame con a saga, anzi direi che non c’è nulla che mi possa collegare sentimentalmente a un simile titolo ed è questo, per me, che si dovrebbe intendere quando si parla di storia, ovvero della nostra formazione personale.

    Brema io non voglio assolutamente attaccare Nintendo, sia mai. Non sono come quei bimbi brufolosi che si scagliano con vemenza contro tutti coloro che hanno una console di una casa che è in concorrezza alla loro, quasi fossero dei dipendenti che devono difendere il loro posto di lavoro. La trovo una cosa sciocca e poco intelligente, visto si tratta di una semplice giustificazione di un acquisto: non potendo prendere tutto, ciò che ho deve essere meglio.
    Semplicemente mi limito ad esprimere il mio parere in riguado ad un determinato argomento, ma se una cosa non mi piace, mi fa strano quando, invece c’è chi (Hizaki con te volevo scherzare non sentirti tirato in ballo eh!) tira fuori il concetto di “assoluto”.
    Ma un gioco cos’è che deve fare? deve essere ammirato, come un quadro, o deve essere giocato? io direi la seconda, ma possiamo anche limitarci alla sola visione, non ce lo vieta nessuno. Certo, magari se mi domandassi se lo difinirei “storia” Zelda non giocandolo, potrei anche dirti di si, ma francamente a cosa servirebbe? ti sentiresti meglio? Questo anche in risposta al post di Antò. Purtroppo se una cosa non mi piace non posso dire il contrario perchè i critici lo hanno definito “capolavoro”. Un gioco deve piacere a mi, perchè sono io e nessun altro a giocarlo. Ripeto, posso ammettere che il gioco abbia qualche peso, ma poi, tirando le somme è relativa la cosa, visto che non lo percepisco, non lo considero proprio.

    per conlcudere rispondendo ad Hizaki: beh questa è la tecnologia dell”all in one” che secondo me è buona cosa visto ti permette di avere più opzioni in un singole oggetto. In ambito cellulari, ad sempio, l’evoluzione è stata importante, prima chiamavi e mandavi messaggi, ora ti connetti, usi il gps, scatti foto o vido (le qualità sono eccezionali, non saranno una nikon, ma se vedi quelle scattate da un S3, prossimo S4, direi che “ampiamente soddisfatto” sarebbe il termine adatto) e via dicendo. Le console si sono evolute, il blue ray non è solo per vedere video, ma anche un formato per immagazzinare dati, il dvd è obsoleto, ciò nonostante Nintendo continua a supportarlo. Le console si evolvono, rimanere fermi non ha senso, altrimenti potevamo rimanere con il Master System e giocare ad Alex Kid con i nostri televisori a tubo.

    • Dexter scrive:

      Certo che un gioco deve essere giocato, e proprio per questo è in grado di influenzare con le sue meccaniche un intero settore. E’ il caso di Zelda, di Metal Gear Solid, di Mario, di Diablo, di World of Warcraft e tanti altri. Non è detto che abbiano fatto la tua storia (che poi è la tua esperienza personale con i videogiochi), ma hanno fatto la storia del videogioco. E’ questo il punto, negare l’importanza storica di Zelda (non per la saga in sé, poteva benissimo essere un’altra, ma siamo in ballo in questa discussione) nel suo settore è come negare che l’introduzione della Coca Cola non abbia modificato costumi, abitudini e alimentazione di milioni di persone. Poi la Coca Cola io non la bevo, ma la mia storia l’ha fatta ugualmente senza che me ne accorgessi. Così tu non giochi Zelda, ma per farti un esempio legato al già citato Bayonetta: senza Ocarina of Time il lock-on sui nemici (presente anche nel titolo Platinum) non ci sarebbe stato :)

    • brema82 scrive:

      Chuck, ripeto, è un discorso che discerne dai gusti personali.

      The Legend of Zelda è una serie che vanta episodi che, ai tempi della loro pubblicazione, hanno rivoltato come un calzino il genere d’appartenenza e, in alcuni casi, il concetto stesso di videogioco.

      Nel mio post precedente, ho riportato giusto un paio di esempi, cose che oggi come oggi sono diventate immancabili in ogni adventure che si rispetti, cose introdotte dalla serie in oggetto.

      Non ti piace Zelda?
      No problema.

      Anzi, ti confesso che non si tratta della mia serie Nintendo preferita, e che l’episodio che ho maggiormente gradito non è tra i più apprezzati e probabilmente nemmeno tra i più innovativi.

      Ripeto: non si tratta di gusti, e non si parla della storia di Chuck, di brema o di Hizaki, ma di quello che è stato il videogioco negli ultimi trent’anni circa.

      Facciamo un altro esempio?
      Una roba completamente slegata da Nintendo, ok?
      SEGA è stata la regina degli arcade, e ogni sua pubblicazione riusciva, come per magia, a reinventare il genere.

      Anche il videogiocatore più allergico agli arcade, uno di quelli che se non gli dai una storia e dei personaggi profondi con quest da milioni di ore di gioco ti sputa in faccia e se ne va sbraitando, non può negare l’importanza oggettiva che la Grande S ha avuto in quel contesto.
      Cacchio, è INNEGABILE.

      Esempio extra-videoludico?
      Here we go( cit. ).

      Io ho sempre detestato il personaggip( e sottolineo, IL PERSONAGGIO, dato che la persona NON la conosco ) Valentino Rossi.

      Nonostante quest’antipatia che perdura da oramai quasi un ventennio, non posso negare che sia stato il miglior ” manico ” degli ultimi vent’anni.
      Ha vinto tutto, ha vinto ovunque, ha battuto chiunque, come potrei sminuirne il valore oggettivo?
      E’ un fenomeno, punto.

      Per questo, indipendentemente, Zelda ” è storia “.

  21. Hizaki scrive:

    Ascolta: io non ti do torto. Il problema è che non tutto ciò che è evoluzione tecnologica è necessariamente il bene. Da quando utilizziamo il supporto ottico, abbiamo più spazio, abbiamo i video in fm, abbiamo una qualità musicale non midi…Ma abbiamo un supporto che preso da solo non vale nulla. E’ instabile, è fragile. E i lettori si rompono facilmente a differenza degli slot cartucce. Quindi per andare avanti abbiamo anche dovuto rinunciare a qualcosa. Abbiamo sempre (tutti) detto che la console la fanno i giochi e che non ce ne frega nulla nè del graficone nè di poter scaricare la serie tv, cosa che facciamo senza aver bisogno di una console.
    Per quanto riguarda i giochi: io non dico che ti debba piacere Zelda come tu non imponi a me, che ne so, un Portal (esempio) a cui non giocherei neanche morto. Però entrambi, essendo conscious gamer, dobbiamo riconoscere la grandezza di entrambi i titoli, altrimenti siamo fanboy…E, anche se non ti conosco, non credo sia il caso nè mio nè tuo :)

  22. Dexter scrive:

    ..Altro esempio che mi viene in mente (e mi pare sia un gioco che apprezzi) è Darksiders. E’ praticamente uno Zelda demoniaco, ne riprende struttura, meccaniche, enigmi ambientali, l’impostazione adventure, persino il cavallo (Epona) e il corvo di Morte (il corrispettivo di Navi con Link). Questo per dire che la struttura di Zelda ha influenzato il mondo dei videogiochi in maniera pesante in 25 anni… Non che debba per forza piacerti, ma è un dato oggettivo :)

  23. Master of Disguise scrive:

    Boh..a me basta non facciano uno Zelda FPS o con le coperture e una carattedizzazione pai al’encefalogramma di un sasso sepolto :)…e cmq Hiza…quanto belli sono Phantom Hourglass e Spirit Tracks?? :’) a volte ci faccio ancira gli incubi..:(

  24. Hizaki scrive:

    Non puoi capire quanto abbia odiato entrambi quei giochi :D E’ anche colpa loro se il DS non mi ha mai “preso” come invece ha fatto il 3DS in un anno e qualcosa :)
    Io penso che il solo fatto di aver pensato ad un gioco ambientato nel mondo di a link to the past significa che in N c’è ancora tanto, tanto amore…
    Un giorno magari si ricorderanno che hanno anche una home console da supportare. Si sa che i giapponesi sono un pò distratti :D

  25. Chuck Schuldiner scrive:

    Certo che un gioco deve essere giocato, e proprio per questo è in grado di influenzare con le sue meccaniche un intero settore. E’ il caso di Zelda, di Metal Gear Solid, di Mario, di Diablo, di World of Warcraft e tanti altri. Non è detto che abbiano fatto la tua storia (che poi è la tua esperienza personale con i videogiochi), ma hanno fatto la storia del videogioco. E’ questo il punto, negare l’importanza storica di Zelda (non per la saga in sé, poteva benissimo essere un’altra, ma siamo in ballo in questa discussione) nel suo settore è come negare che l’introduzione della Coca Cola non abbia modificato costumi, abitudini e alimentazione di milioni di persone. Poi la Coca Cola io non la bevo, ma la mia storia l’ha fatta ugualmente senza che me ne accorgessi. Così tu non giochi Zelda, ma per farti un esempio legato al già citato Bayonetta: senza Ocarina of Time il lock-on sui nemici (presente anche nel titolo Platinum) non ci sarebbe stato

    Gioca a Portal, subito!!! muahahhahah :D

    No vabbeh, scherzi a parte, purtroppo non si può pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca e a qualcosa bisognava, come dici anche tu, rinunciare . Per ciò che riguarda l’instabilità sono d’accordo in parte, perchè l’evoluzione tecologica è proprio per evitare che i prodotti siano instabili. Un conto però che mi parli di instabilità, un altro se invece mi parli di qualità, perchè la qualità, anche se conseguenziale alla stabilità, può dipendere da una condizone meramente economica: risparimo, quindi sono felice, i prodotti sono scadenti perchè i materiali sono di bassa fattura, ergo i prodotti sono instabili.
    Okay sul discorso della grafica, ma bada bene, anche l’occhio vuole la sua parte, se giocassi ad un survival horror, con una grafica pixellosa e giocassi ad una sua versione, identica quanto gameplay, con una grafica però fotorealistica, non noteresti la differenza? io dico di si.
    Per il discorso Zelda, mi collego sia a Brema che Dexter, hizaki non penso tu sia un fanboy, beh forse Dexter lo è (scherzo Dexter!;)) anzi, ti reputo una persona intelligente con cui poter discutere civilmente, solo che, la mia domanda è sa seguente: come faccio a celebrare la grandezza di un titolo se non riesco a giocarci. Dovrebbe esserci qualche elemento che possa renderlo appetibile ai miei occhi o no? ma ti giuro non lo trovo.

    Brema, Dexter, non dico che non avete ragione, semplicemente non riesco a trovarne una che mi stia bene, non ci riesco ad assimilare concetti che non mi stiano stretti. Sarà perchè, come dite, i titoli migliori della saga rimangono ormai confinati in un passato che è ormai parecchio passato (ho comprato l’ocraina of time e l’ho rivenduto seduta stante) ed ora come ora l’occhio si è abituato ad un tipo di grafica qualitativamente migliore.
    Tornare indietro, purtroppo non è più possibile, quindi ammetto da questo punto di vista di aver un buco nero, ma zelda, non riesco a digerirlo. Magari avrà dato un contributo al genere, posso anche, a forza, ammetterlo, un pò come si ammette che la Gioconda ha segnato epoche, tuttavia cosa cambia? Io parlavo di un concetto di assoluto, la bellezza di un titolo viene da quello che ha smosso dentro di noi, dalle emozioni che ci ha suscitato.

    Dexter, prendendo spunto dal tuo esempio con bayonetta: potrei dire, okay, bene, sono contento che da un prodotto, secondo me mediocre, abbiano potuto tratte spunto per sviluppare qualcosa che invece ha una sua consistenza, ma che cambia? non so se mi son spiegato.

  26. Hizaki scrive:

    E lo so bene cos’è portal…Come ormai molti sanno qui, non reggo fisicamente la visuale in soggettiva…Però so quanto vale quella saga.
    Anche voi occidentali ci sapete fare XD

    EDIT: comunque un pò fanboy lo ero…E’ che la Sega non fa più console…Ai tempi di saturn e dreamcast non facevo discussioni: andavo in guerra XD
    E comunque a me fa piacere discutere con queste modalità e di certi argomenti. Premettendo che il flame l’ho fatto partire proprio io a causa dell’hype per zelda :)

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