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Indipendent Monday: recensione Beat Sneak Bandit [indie game]

Beat Sneak Bandit

  • Piattaforma:
  • Publisher: App Store
  • Software House: Simogo
  • Indipendent Monday: recensione Beat Sneak Bandit [indie game]

    La mia incursione nell’angolo del gaming indipendente non è finita… a quanto pare. Complice un Dioguardi davvero impegnatissimo a finire Evoland (che sarà protagonista del nostro prossimo angolo indipendente del lunedì), più lungo del previsto, sono tornato in cattedra per proporvi una nuova recensione di un titolo Indie di una Software House di cui, tra l’altro, vi ho già parlato: Simogo. Si, i creatori del criptico e difficilissimo Year Walk, avevano creato in passato tanti altri titoli, uno più geniale dell’altro. E se YW è sicuramente il loro capolavoro, anche grazie ad un comparto artistico di assoluto livello, questo Sneak Beat Bandit non è assolutamente un videogioco da sottovalutare. No, proprio no.

    Di solito, mi conoscete, non avrei voglia di addentrarmi in una descrizione particolareggiata sul gameplay e sulle modalità di interazione, anche se sarebbe ben necessaria per un titolo simile. Ho usato per anni la frase “un video vale più di mille parole” quindi guardatevi quello postato in apertura…

    Stavolta però farò un’eccezione poiché questo gioco di Simogo necessita assolutamente di qualche parola. Si tratta di un Rhythm Game, un gioco dove bisogna stare al ritmo, alla Ouendan, o Parappa The Rapper con una piccola, grande innovazione. L’ibridazione con un puzzle game. Bisogna collezionare tutti gli orologi presenti nella stanza stando attenti ai vari ostacolai (sbirri, allarmi, laser, ecc) che potrebbero farci scoprire. E fin qui, tutto è normale… e soprattutto, dove sta il ritmo?

    Semplice il protagonista non si guida con un “tocca a destra e vado a destra”… bensì col ritmo! Col beat! Solamente toccando lo schermo a tempo, in un qualunque punto, il nostro simpatico bandito farà un passo nella direzione in cui è rivolto. Arrivato ad un muro si girerà e poi di nuovo dritto, a tempo di musica.

    Questa meccanica ritmata sconvolge totalmente il way of playing dei titoli simili e dei puzzle game in generale, coinvolge molto di più il giocatore e spesso e volentieri rende più “riflessivi” del solito, poiché vorresti avanzare ma devi aspettare ma devi aspettare il prossimo “beat”. Sinceramente non mi ero trovato mai davanti ad un gioco del genere e quindi non mi è difficile definirlo assolutamente geniale e degno di una prova da parte vostra, almeno per capire che con la giusta apertura mentale si possono ancora creare videogiochi che hanno poco di già visto.

    Inside The Game

    • Geniale
    • Musicalmente rilevante
    • Belle battute e linee di testo

    Outside The Game

    • Un po' troppo ripetitivo
    • Schema dei puzzle forse da rivedere
    • A dirla tutte i motivi musicali sono pochi
    Voto:

    Interessante

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