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The Evil Within, tanti dettagli per l’horror di Shinji Mikami in un primo Making Of [video]

The Evil Within, tanti dettagli per l’horror di Shinji Mikami in un primo Making Of [video]

Intervistato da IGN, il guru giapponese del survival horror Shinji Mikami ha affermato che con The Evil Within, il suo obiettivo è ricreare quell’equilibrio perfetto (e dimenticato) tra azione ed orrore che contraddistingue il genere nella sua forma più pura. Un ritorno alle origini, dunque, inferito tramite le meraviglie tecnologiche di un motore Tech 5 potenziato e configurato per generare immagini con rapporto d’aspetto 2.35:1. Mikami si rifà dunque al mondo del cinema, offrendo una enorme visuale ai lati del protagonista ed un’altezza di camera sorprendentemente ridotta per un videogioco. Questi ed altri particolari interessanti potete ritrovarli nella sintesi per punti dell’intervista che vi offriamo più in basso, nonché nel Making Of incluso in apertura.

  • The Evil Within cercherà di ricreare un’aria di mistero crescente, piuttosto che procedere per colpi di scena
  • I protagonisti sono il detective Sebastian ed il suo partner Joseph. Ad un certo punto si unirà a loro una detective donna chiamata ‘Kid’
  • La visuale di gioco è alle spalle di Sebastian, e mira ad esaltare “gli aspetti cinematografici e teatrali” del gioco
  • I controlli rifletteranno il feeling cinematico e terrorizzante del gioco, senza sembrare goffi o ostacolare il ritmo
  • The Evil Within usa una versione pesantemente modificata del motore id Tech 5, il cui rendering gli artisti definiscono “in stile Tango”
  • Sebastian avrà animazioni molto ricche, differenti in base alla prossimità dei nemici. Il gioco contempla infiltrazione e furtività
  • Il produttore del gioco ritiene sia difficile oggi spaventare il pubblico. Per questo Sebastian sarà un uomo comune, deve favorire l’immedesimazione
  • Un “macellaio” armato di motosega insegue Sebastian, che può usare gli oggetti dell’ambiente per ostacolarne la corsa
  • La prima parte della demo ha luogo in un manicomio, per poi passare brevemente ad un ospedale [che fantasia!, ndr]. Nella seconda si esplora una vasta area aperta intorno ad un cottage
  • The Evil Within avrà un’interfaccia minimalista. Le interazioni saranno evidenziate da icone contestuali, su schermo compariranno solo una piccola barra di energia ed il numero di munizioni rimanenti – generalmente molto poche
  • I nemici standard di The Evil Within assomigliano a zombi
  • The Evil Within alternerà aree strette e claustrofobiche ad altre molto aperte, per indurre al giocatore tensione e distensione ne momenti appropriati. Il piazzamento degli avversari sarà imprevedibile
  • Il combattimento nella demo ricorda molto Resident Evil 4. Si spara e si piazzano trappole, i nemici tendono ad accerchiare Sebastian aggirando o distruggendo eventuali ostacoli
  • Ad un certo punto l’ambiente si trasforma e cambia orientamento: prima che Sebastian possa recuperare l’equilibrio, viene investito da un’onda di sangue in stile Shining…
  • … Sebastian si risveglia al manicomio. L’idea delle location trasformabili deriva dalla dedalica Winchester House
  • Un altro avversario viene descritto come “un demone gigante con più gambe e braccia”, che emerge da una pozza di sangue e si muove rapidamente verso Sebastian
  • Mikami conclude la demo affermando che se i giocatori dicessero “non gioco qualcosa di così spaventoso da tempo”, sarebbe felicissimo

The Evil Within uscirà nel 2014 su PC e console – attuali e next gen – sotto i marchi Bethesda e Tango Gameworks.

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