Tutto il male che ci meritiamo, ovvero il caso Game Dev Tycoon [Pirateria]

Tutto il male che ci meritiamo, ovvero il caso Game Dev Tycoon [Pirateria]

Noi che abbiamo visto il passaggio di svariati pixel nel fiume (ovviamente digitale) della storia sappiamo bene come si è evoluto il mondo dei videogiochi. Abbiamo visto le nostre copie passare da curiose mattonelle in plastica fino ai più raffinati blu-ray iper-definiti. Eppure il nostro mondo non è cambiato solo nei supporti, che molti danno ormai per spacciati grazie alla digital delivery. Sono cambiate le storie, le produzioni e le filosofie che lo muovono e ne danno forma. Ma un fenomeno è rimasto costante ed inalterato, purtroppo. Quella cosa che sempre condanniamo eppure…ogni tanto…insomma può capitare a tutti…non è mica rubare…etc…etc… Si, sto parlando della pirateria. Quel dilagante fenomeno che ha profondamente impedito ai PC di essere una piattaforma alla pari delle console casalinghe.

Torrent

Ovviamente non parlo di qualità o di esperienza ludica. E’ un discorso lungo, che può portare sulla via della facile console war, eppure i dati di vendita sono innegabili. Non esiste una versione PC che venda più delle controparti consolare. E se incrociamo questo dato con quello dei download illegali il perché diventa evidente. In fondo lo disse la stessa Crytek quando gli chiesero le motivazioni del passaggio con Crysis 2 su Xbox 360 e PS3: “Crysis ci ha insegnato un’importante lezione. La pirateria che ha colpito il prodotto sin dalla sua release ci ha infatti danneggiato più di quanto avessimo previsto. A quanto pare, con Crysis siamo in testa alla classifica dei titoli più “piratati”…un podio del quale avremmo fatto volentieri a meno. Credo che la pirateria digitale sia il più grande problema del PC gaming…e nessuno si rende conto che procedendo in questa direzione si andrà inevitabilmente a distruggere il mercato videoludico della piattaforma. Alla luce di tutto ciò, abbiamo deciso di non sviluppare altri prodotti in esclusiva su PC.“. Per questo non si può certo dare dei traditori a programmatori e publisher se cercano di limitare il più possibile le perdite di un prodotto su cui hanno puntato energie, tempo e soldi. Motivo per il quale molti giochi stanno uscendo solo su console o perché le versioni PC vengono posticipate o sviluppate solo quando diventano convenienti. Una forte volontà di protezione che ha una storia precisa, nata nell’industria discografica e dell’home video, le quali, dall’avvento dei masterizzatori e di internet, hanno visto un crollo verticale delle loro vendite.

Piracy is not a crime

Difese che ormai sono arrivate al punto di essere talmente invasive da essere indigeste anche dagli onesti gamers. Basta citare due sistemi di protezione per istigare subito ondate di rabbia: StarForce e DRM. Ai quali si sta aggiungendo anche la modalità “Always On” portata alla ribalta da SimCity e dai rumur sulla prossima console Microsoft. Insomma una cura amarissima che ha sempre fatto (per usare un francesismo) inca##are milioni di giocatori nel mondo. Una rabbia che alle volte è arrivata persino a giustificare la pirateria stessa, con buona pace della logica che dovrebbe condannare la malattia e non la medicina. Anche perché nella mente di molti la pirateria, in generale, non è come rubare, tanto che viene definito un crimine senza vittime. Come si può capire dalla filosofia che ha plasmato l’immagine qua sopra. Eppure le vittime ci sono, solo che si preferisce evitare di vederle continuando imperterriti a scaricare da internet qualunque cosa.

Game Dev Tycoon

Quali vittime e cosa sarebbe il caso Game Dev Tycoon? Partiamo dall’inizio. Greenheart Games è una giovane software house australiana diretta da due fratelli, che ha da poco rilasciato il suo primo videogioco. Tale gioco è appunto Game Dev Tycoon, ovvero un gestionale dove dovremo dirigere una software house per lanciare sul mercato un videogioco di successo curando ogni aspetto del processo di creazione, produzione e distribuzione. Passando dal buon vecchio garage alle vette del mercato videoludico. Il gioco è stato rilasciato su Windows, Linux e Mac al modico prezzo di 7.99$, ovvero circa 6,10€. E giusto per la cronaca i programmatori lo avevano rilasciato DRM-free. Ma dove sta il quid dell’evento? Gli sviluppatori, con una mossa assolutamente geniale, hanno deciso di creare una versione pirata del loro stesso gioco che hanno poi immesso sul più famoso portale pirata del web, ovvero The Pirate Bay. Ma con un regalino all’interno del gioco stesso. Infatti la versione pirata fa girare Game Dev Tycoon normalmente fino al momento in cui non dovremo lanciare sul mercato il nostro videogioco, in quel momento si attiva un malus che farà crollare drasticamente le vendite del titolo facendo fallire la software house che con amore e fatica abbiamo messo in piedi. Ed il malus in questione è appunto la pirateria stessa.

L’obbiettivo dei Greenheart Games era quello di lanciare un messaggio forte a tutti i giocatori abusivi e contemporaneamente comprendere l’entità economica della pirateria. I dati così ottenuti sono veramente impressionanti: solo il 6% dei giocatori totali ha comprato il gioco, mentre ben il 94% lo ha scaricato illegalmente. Quindi solo nel primo giorno hanno rilevato 214 acquirenti contro ben 3.104 download pirata. I calcoli da fare sono molto facili, infatti il team ha subito un danno economico di oltre 24.800$ contro un misero guadagno di 1.709$. Quello che traspare è l’assoluto menefreghismo di tali “maniaci del download”. Perché in questo caso non stiamo parlando dell’ennesimo Call of Duty che incassa centinaia di milioni di dollari senza particolari sforzi, ma di una giovane software house indipendente alla sua prima esperienza. “Per molti giocatori 8$ non sono un danno ma fanno una grande differenza per il nostro futuro“. Ha così commentato Patrick Klug sul blog ufficiale del team “Siamo solo una coppia di fratelli che si fa il culo per avviare la loro software house“. Facendo fare una pietosa figura a molti utenti che si sono poi scusati sui forum dicendo: “E’ vero l’ho scaricato illegalmente, ma poi mi è piaciuto ed ho deciso di acquistarlo”. E non potevi scaricare la demo per questo? Gli stessi utenti che poche ore prima chiedevano aiuto sugli stessi forum perché non capivano come mai il loro gioco fallisse sempre a causa della pirateria, chiedendo magari se potevano sviluppare qualcosa di simile ai DRM per prevenire il fatto. Non so se ridere a crepapelle per l’ironia della sorte o stupirmi per l’idiozia umana. Evento che ha avuto un eco così profondo tra i videogiocatori da portare lo stesso The Pirate Bay a bloccare il download della versione pirata…cosa curiosa visto che non succede quasi mai.

Pirati da forum

Chi mi legge su ITG sa quanto fortemente condanno la pratica odiosa dell’Online Pass. Perché non combatte minimamente la pirateria, ma un atto legale come la compravendita dell’usato. Sarebbe come se i costruttori di macchine inserissero delle limitazioni nei motori delle loro vetture…vuoi risparmiare comprando l’usato? Bene, non puoi fare più di ottanta chilometri l’ora. Ma in questo caso non ci sono giustificazioni che tengano, niente baggianate del tipo: “Lo scarico solo per vedere com’è, così poi decido se comprarlo o meno“. C’è solo da fare una profonda autocritica e capire che il futuro del gaming su PC è nelle sole mani dei giocatori stessi. Perché tanto puoi avere la scheda video più figa del mondo, ma se non hai giochi con cui sfruttarla che te ne fai? La domanda finale a tutto questo è: “Siamo davvero sicuri che non ci meritiamo tutte le limitazioni che ci sono state imposte?

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Commenti

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85 Di risposte a “Tutto il male che ci meritiamo, ovvero il caso Game Dev Tycoon [Pirateria]”

  1. Gidantribal scrive:

    Intanto applausi a greenheart games, hanno lanciato un messaggio non da poco e preso a ceffoni i pirati. mi pare che anche arkam asylum avessero fatto una genialata simile, Batman non poteva saltare!

    Per questo caso non ci si può neanche lamentare del c

    • Gidantribal scrive:

      Per questo caso non c’è neanche la misera attenuante del “prezzo del software” perché 6€ sono davvero pochi, se ne deduce che chi pirata spesso e volentieri lo fa per il piacere delll’atto stesso.

  2. Vide scrive:

    Premessa: sono contro la pirateria per principio a meno che non sia il modo più veloce e facile di arrivare a un contenuto protetto (telefilm impossibili da comprare in versione originale, per esempio, o piattaformad i streaming non disponibile per il mio SO) MA per favore usiamo i termini corretti: non è un “danno economico”, perchè non ti stanno togliendo soldi che hai già, è un mancato guadagno. Ma se provassero un demo e non comprassero il gioco sarebbe lo stesso identico mancato guadagno per la casa produttrice. L’unica differenza in questo caso è sul piano etico e la coscienza del pirata (piratare un gioco che costa 6€ è vergognoso a dir poco).

    Riguardo le restrizioni imposte meritate o meno, basta solo dire che tutte le restrizioni esistenti prima o poi vengono rotte dai pirati “professionali” e rompono solo le scatole ai cittadini onesti.

    • BlackSilver scrive:

      Mi dispiace ma se si è contro la pirateria (come te premetti) non si può nemmeno continuare a ragionare in questi termini assurdi! Spiegami la differenza tra “danno economico” e “mancato guadagno” nell’atto pratico? Parlando di copie digitali ovviamente non c’è l’atto criminoso di un furto fisico e quindi dell’asportazione di un pezzo da uno stock, ma resta di fatto che un pirata (qualora non ci fosse stato il malus) si sarebbe goduto il gioco completamente senza pagare il dovuto al team che ci ha sicuramente investito soldi, tempo, fatiche e speranze. Quindi una cosa non si può ammorbidire a parole, un furto resta tale anche chiamandolo “asportazione software”! E 28.400$ dollari di guadagno in meno fanno una bella differenza nel bilancio finale di un team alla sua prima esperienza in termini di investimenti futuri o di rientro.

      Perché l’esempio che fai con la demo è francamente assurda…allora anche guardarsi un trailer causa un “mancato guadagno”?

    • Arturo Chesi Visani scrive:

      Per me trolli amico: se il suddetto gioco fosse uscito 10 anni fa e cose tipo megaupload ed emule non fossero esistiti, tu avresti comperato il gioco, dato che ti ispirava. Invece adesso lo scarichi: il danno economico c’e’ eccome, dato che selle “vendite assicurate” come quelle della gente, magari appassionata del genere, vengono negate all’azienda, poiche’ la gente scarica il gioco. Se provassimo la demo e poi non comperassimo il gioco, non l’avremmo preso neanche se non ci fossero stati i sistemi per scaricarlo gratis, quindi quella sarebbe stata una vendita non contemplata dal principio.

  3. Zechiel89 scrive:

    Io a questo punto vorrei fare una precisazione.
    In base alla legislazione internazionale sui diritti d’autore, non è possibile per un soggetto privato (come un videogiocatore) acquistare la “proprietà” di un software, per cui il software diviene suo e può farci con esso quello che vuole (come un pallone), ma può acquisire solo la “licenza di usarlo”. Io quando compro un videogioco compro la licenza di usare il software, l’acquisizione della stesso è tutto un altro discorso.
    Il sistema delle licenze giustifica i DLC già presenti su disco, l’on-line pass e le limitazioni al Modding, ma ci permette di capire anche perché la pirateria di software è un atto illegale, deprecabile e un vero e proprio furto. Tu ottieni un software, senza avere la licenza per usarlo, quindi sei anche peggio di un ladro, sei un abusivo.

  4. Killy77 scrive:

    Mi ritengo a favore di qualunque mezzo online e offline per contrastare la pirateria (PC e console) e salvaguardare i guadagni di chi investe e chi crea un prodotto ed anzi farei leggi per il download pirata talmente pesanti da scoraggiare qualunque pensiero di pirateria.
    Detto questo purtroppo viviamo in un mondo dove le regole non sono uguali per tutti e la pirateria altro non è la conseguenza o anche solo un ingranaggio di tutto questo.

  5. Hanamichi scrive:

    Avete ragione….e adesso cancellate tutti gli mp3 e i film che avete su pc…TUTTI :D

  6. Lorenzo-nMe scrive:

    Quello che hanno fatto questi ragazzi è geniale, però una cosa voglio capire, è possibile in qualche modo dimostrare che quel 94% di persone che hanno scaricato il gioco abusivamente lo avrebbero effettivamente comprato se non avessero potuto piratarlo ?

    Voglio dire, giocare un gioco senza pagarlo o non giocarlo senza pagarlo è sicuramente diverso da un punto di vista morale, ma siamo sicuri che la software house possa presumere che tutti i pirati siano mancati acquirenti ? Io sono incline a pensare che pirateria o no le vendite di un software abbiano un picco di utenti disposti a pagare oltre il quale non va, poi ci sono i pirati che magari scaricano, ma che non avrebbero di certo comprato il gioco.

    Un piccolo esempio potrebbe essere starcraft, il primo, il quale si può tranquillamente scaricare in modo illegale e giocarci online su server privati ha venduto 11 milioni di copie, il secondo, always-on e praticamente blindato, scommettiamo che farà più o meno gli stessi numeri ? Questo mi dice che ci vuole un gioco lo compra, chi lo scarica 9 volte su 10 i soldi non ce li spenderebbe comunque.

    Detto questo la pirateria rimane sempre da condannare, se non puoi o non vuoi pagare un gioco NON CI GIOCHI e basta, ma da qui a dire che ogni copia piratata si sarebbe tradotta in copia venduta senza il download illegale ci passa un oneano…

  7. Hanamichi scrive:

    @blacksilver: aggiornati tu, non tutto il materiale disponobile di spotify copre tutto ciò che si vuole. Da amante di hiromi uehara, ti dico che spotify ti fa ascoltare solo 2 brani dell ultimo anno…. Ora o sei un appassionato che aspetta mesi per avere il cd in europa, o lo ordini direttamente dal giappone come il sottoscritto oppure ricorri agli mp3.

    Dubito che tu non abbia mai scaricato un film o un mp3, la frase aggiornati mi sa di solita tua frase sparata a caso XD

    • Hana vedo che per te sputare sentenze è quasi un’esigenza fisiologica, va beh…facciamo finta di volerti bene così come sei :D

      Comunque io sono onesto, ammetto che in passato ho scaricato film, videogiochi e musica. Da anni ho smesso per svariati motivi…perché in molti casi adesso i videogiochi me li mandano per le recensioni o perché ho trovato il bellissimo mondo delle offerte su Amazon e Steam. Perché i film li noleggio sotto casa. E perché ho capito che era profondamente sbagliato. Quindi ho peccato in passato ma da anni ho deciso di smettere anche se questo non fa bene alle mie finanze.

      Io lo ammetto e dico che ho sbagliato, te invece fai un commento che si può tradurre in: “Smettetela di fare i falsi tanto avete il culo sudicio pure voi”.

      • Hanamichi scrive:

        Per una volta mi hai capito XD . Io in generale non sopporto l’ipocrisia. :) la tua frase “aggiornati c’è spotify” con annesso “thanks” di Killy mi ha fatto immediatamente fatto uscire “Si, ORA c’è spotify, ma fino a un anno fa e in anni precedenti avete scaricato a manetta film/mp3 e quant’altro, quindi non vedo perchè dirmi “aggiornati,c’è spotify”. Non è un applicazione gratuita di oggi che cancella ventenni di “pirateria condivisa” tra mp3 scaricati e quant’altro, tutto qua.

        Dire oggi (e parlo in generale,non di te) “mannaggia la pirateria che ci ha rovinato, i bimbi nutellosi scaricano e non giocano,i prezzi salgono perchè i pirati cattivi scaricano e non comprano,io sono contro la pirateria.” è un ipocrisia che non sopporto,redenzione o meno. è un pò come il mafioso pentito: Qualcosa di buono la fa, ma in passato ha rovinato famiglie e ucciso persone :) Certo l’analogia è estremizzata,però se ci pensi un fondo di verità c’è.

        Io in sintesi non riesco ad immaginare un utente qui dentro che scrive “Si, la pirateria è il male di tutto, e la combatto con tutte le mie forze” mentre ascolta dalle casse del pc un mp3 scaricato su mediafire o esce di casa con lettore mp3 zeppo di album musicali scaricati o ha libri in pdf scaricati illegalmente sul proprio kindle… E credo che qui, io in primis, non sono un santo nemmeno oggi,e non me la sento di dire “sto combattendo la pirateria, e la pirateria non la sopporto”… è proprio la pirateria che ci permette di guardare in streaming serie tv moderne(ed è illegale in molti casi),è la pirateria che ci permette di tenere il lettore mp3 (perchè non tutti hanno l’ipod) zeppo di roba che in realtà dovrebbe contenere un quarto dei brani perchè a comprare tutti gli album e i singoli ci vorrebbe un mutuo…

        Ho letto un solo commento onesto qui dentro (apparentemente) ed è “W la pirateria” e annesso onestissimo “Genio, e quoto”… il resto è un marasma di moralismo che,anche se in parte, si tradisce perchè magari si sta ascoltando una traccia mp3 scaricata,o si giochicchia su iphone a giochi non comprati tramite jailbreak…..

      • Hanamichi scrive:

        Per quanto riguarda il “facciamo finta di volerti bene”, me ne sbatto del bene tuo XD e la sentenza l’hai sparata prima tu con “aggiornati” XD

  8. Pinuzzo85 scrive:

    w la pirateria!

  9. BlackSilver scrive:

    E quindi dopo tutto sto popo di commento nessuno può dire nulla sul fenomeno perché tanto da qualche parte sicuramente ha un file che lo inserisce di diritto tra la categoria dei falsi? Non contando poi che hai dato dei falsi e degli ipocriti a tutti gli altri commenti (spero solo a quelli!) e dell’ipocrita a me.

    E’ esattamente questo che intendo per “sputare sentenze”. Perché io non vi conosco personalmente e non mi permetterei mai di dire chi è onesto o no, sta alla coscienza di ognuno la libertà di predicare bene e magari razzolare male.

    P.s. “[COLOR=#333333]e la sentenza l’hai sparata prima tu con “aggiornati” ” La mia era una battuta non una sentenza, la prossima volta che dovrà farne una rivolta a te inserirò un banner per renderlo più chiaro[/COLOR]

  10. Master of Disguise scrive:

    Boni…

  11. Tankorr scrive:

    io ho piratato in passato, e in vari campi lo faccio ancora.

    detto questo….il problema della pirateria, esulando dai vg, è un problema enorme per gran parte del mondo commerciale e penso che diventerà IL problema del capitalismo prossimo venturo, visto che ormai tutto quello che non necessita strettamente di supporto fisico viaggia o viaggerà sul web.

    quindi non è un problema del nostro piccolo mondo, è un problema gigante e che lo sarà sempre di +.

    onestamente è così grande che potrebbe passare da “problema” a “cambiamento spontaneo” del mondo capitalista.

    mi spiego:

    quando nell’europa feudale i contadini di un villaggio si rivoltavano, venivano presi, torturati, ammazzati.

    quando in Francia o in Russia TUTTI hanno preso a rivoltarsi, si è chiamata Rivoluzione.

    e dalla parte del torto sono passati quelli che fino al momento prima erano dalla parte del giusto.

    detta in parole povere: la Storia la scrivono i vincitori.

    il che, applicando questo volo pindarico al concreto, significa:

    – o i produttori di materiale digitale trovano un modo per arrestare del tutto la pirateria, e allora i pirati scompariranno e tra 10 anni non ne sentiremo parlare +.

    – o (come penso) la pirateria troverà sempre il modo, crescerà sempre + e metterà in crisi il sistema attuale.

    e “mettere in crisi il sistema attuale” può avere una sola conseguenza: si passerà ad un sistema diverso di intendere il diritto d’autore e gli autori dovranno trovare nuove vie per mantenersi e -il che è sacrosanto- riuscire a campare con quello che si inventano.

    il mio discorso non è moralista, non è “grillin-giacobino” o simili.

    è il constatare che ci sono due fenomeni “naturali” al momento contrapposte:

    – il voler campare con le proprie idee degli autori

    – la possibilità di moltiplicare all’infinito e gratuitamente la proprietà intellettuale.

    e questa è una cosa IMMENSA, non è mai successa prima nella Storia. ma una volta che tale tecnologia è comparsa, non la puoi nascondere sotto il tappeto e fare finta che non ci sia.

    non puoi mostrare la ruota o il fuoco ad un altro primitivo e dire “questo me lo tengo io”. puoi provarci quanto vuoi, ma anche l’altro imparerà a costruire una ruota e ad accendere un fuoco.

    quindi secondo me siamo sull’orlo di qualcosa di grosso, tanto grosso, e non mi sembra che di dovere abbia capito la cosa. non è con la repressione che si risolve la questione. e, statisticamente, neanche con l’educazione, perchè per ognuno che decide di non danneggiare i produttori, ce ne sono 1000 altri che si affacciano al luccicoso mondo del download facile.

  12. Hanamichi scrive:

    Io non ho dato del falso e dell’ipocrita a nessuno, ho detto solo che non sopporto l’ipocrisia. Come al solito leggi alla caxxo di cane e mi metti parole in bocca che non ho detto. Tutte parole come “in generale” “un utente qui dentro magari” “analogia estremizzata” sono parole che tu cancelli automaticamente leggendo pur di dire qualche cavolata su un post invece molto chiaro :)

    Mai detto che l’argomento non debba essere trattato,tutt’altro. Per me si può gridare all’ “odio la pirateria” o “W la pirateria” intavolando ottime discussioni. Il mio “Bravi,ora cancellate mp3 e film dai vostri hard disk esterni :D” oltre ad essere una battuta (Che tu ovviamente non cogli,con il solo intento di controbattere con una non-battuta acida come “sei ancora agli mp3?aggiornati, c’è spotify” con annesso sito (avresti potuto dire semplicemente “oggi c’è spotify”)era un modo chiarissimo di suggerire un generico “occhio a ciò che dite,perchè la pirateria o la si odia del tutto o non la si può odiare a cazzi propri secondo le proprie necessità”.

  13. Hizaki scrive:

    Io sono ovviamente contrario alla pirateria e lo sono anche nei confronti dei provvedimenti troppo invasivi. Non devo pagare io le colpe di chi pirata e neanche l’incapacitá delle varie case videoludiche. Leggo oggi che WiiU è giá stata bucata -.-

  14. Daunt scrive:

    Articolo veramente ottimo.

    “mancato guadagno” per la legge non è diverso da “danno economico”.
    In giro è PIENO di articoli di pseudo-economisti della domenica che legittimano la pirateria con analisi di mercato risibili (“chi scarica compra di più”, grazie al …, chi non scarica non è neanche interessato al prodotto!)

    Dal punto di vista “legale”, scaricare non va mai bene, ovviamente. Ma dal punto di vista “etico”, ci sono dei puntini sulle i da mettere:

    – i film saranno sempre fatti, perchè gli incassi al cinema sono spesso sufficienti per giustificarne le spese.

    – la musica sarà sempre fatta, perchè gli incassi dei concerti faranno sempre gola a qualcuno.

    – il gaming single player per PC se non vende muore. Punto, non c’è altro da dire.

  15. PandreoL scrive:

    mi sembra riduttivo colpevolizzare la pirateria per il mancato “successo” dei PC come macchina da gioco…ci sono molti altri fattori (tra i quali il prezzo stesso della macchina…o vogliamo parlare del fatto che Crysis quando usci girava solo su PC di FUTURE generation?)…senza parlare della “semplificazione” del intrattenimento stesso (no-installazioni, nessuna rottura di palle con virus e incompatibilità varie, etc. etc.)

    La pirateria esisteva pure con il C64, con i Floppy Disk di Amiga e PC …quindi nn e una cosa che ha iniziato a prender vita con Internet, certamente con l avvento della Rete si e semplificato il processo (e anche il costo, nn ci scordiamo che al tempo i giochi pirata si PAGAVANO…come fanno ancora oggi qualche fagiano che li prende “fisicamente”).

    Fatta questa precisazione il mio punto rimane e rimarrà sempre lo stesso: ma siamo sicuri che provochi tutti questi danni? ofc nn sto parlando dei “poveri” fratelli Tycoon…6EUR li puoi pure “buttare”, ma delle grandi SH/Pubblisher/Industrie di intrattenimento (quindi anche Film e Musica); nel articolo di parlava di Crysis, ok vediamo un po di dati (fonte Wikipedia):

    Sales

    According to The simExchange, the NPD Group reported that Crysis moved 86,633 retail units in the first two weeks of its release in North America,[54] but while it beat their expectations, the sales were considered disappointing overall.[55] Two months later, on Electronic Arts’ earnings conference of the quarter, it was reported that Crysis had reached the 1 million units mark, and that it had exceeded their expectations.[56] On the other hand, Cevat Yerli stated during an interview with PC Play in April 2008 that he was disappointed to see the game leading the charts in piracy and because of that his studio would not produce any more PC exclusives, as he believed a game such as Crysis would sell four to five times more copies if it was released on consoles.[57] Piracy figures released by TorrentFreak indicate that Crysis was indeed one of the most pirated PC games of the year.[58] In June 2008 Cevat stated that while their hopes have not been met, the game has reached their real expectations[59] and in August he added that despite its $22 million budget the game has turned profitable for them.[60] By May 2010 the game has sold over 3 million units (and its standalone expansion about 1.5 million units)[61] making it one of the best selling PC games of all time…

    quindi e chiaro (anche dalle parole di Cevat Yerli) che nn hanno perso soldi o che dopo il “flop” per via della pirateria nessuno più mangia la pagnotta ma che POTEVANO vendere quattro volte tanto…

    A me sembra più una questione di “ingordigia” e che i soldi per quanti siano (e ne hanno da “regalare”) non sono mai abbastanza…

    Prima di farmi paladino di queste “persone” (Mega Strutture che fatturano più di Stati), personalmente, ci penserei 2 volte…

    • Killy77 scrive:

      Complimenti davvero per l’analisi così superficiale, non era facile farla ma tu ce l’hai fatta!!!
      L’articolo l’hai letto? No perchè si direbbe tutt’altro e ti faccio un copia e incolla di una parte: solo il 6% dei giocatori totali ha comprato il gioco, mentre ben il 94% lo ha scaricato illegalmente. Le stesse statistiche valgono anche per i grossi titoli. Poi mettiamola così, io posso decidere di vendere un bene NON PRIMARIO al prezzo che voglio, poi se uno non lo vuole acquistare, non lo prende e basta, non è che siccome lo vuole per forza allora deve rubarlo.

      • PandreoL scrive:

        hai mangiato pesante? nn capisco la tua aggressività/attacco…mi accusi di superficialità riportando dati (le “tue” percentuali) di un titolo (quello dei Game Dev Tycoon) su cui ho chiaramente scritto “…ofc nn sto parlando dei “poveri” fratelli Tycoon…6EUR li puoi pure “buttare”…”, forse dovresti leggere i commenti prima di postare una risposta?

        Come da mio commento (che e’ chiaro tu nn abbia letto) ho espresso un dubbio/parare sull’effettivo danno che questi signori (Società Multinazionali) vanno sparando ai quattro venti, e visto che si parlava di Crysis nell’articolo ho riportato i dati relativi al gioco stesso, evidenziando il fatto che forse (i dati parlano chiaro) il loro problema nn e’ tanto la pirateria ma l’attaccamento ai soldi, e mi fa sorridere come dei “comuni mortali” (che magari fanno anche fatica ad arrivare a fine mese, nn sto parlando ofc di chi ha scritto l’articolo, ma e più un discorso generale) hanno cosi tanta voglia di farsi scudo/difensori (nel tuo caso anche vivacemente) di Industrie che fatturano una valanga di soldi ogni anno e che di noi “comuni mortali” nn je ne po frega di meno…

        • Daunt scrive:

          Con tutto il rispetto, ma questo non ha davvero alcun senso. Le società, anche multinazionali (essere grandi non è un crimine, non è che se fatturi milioni sei automaticamente la De Beers!), sono portatrici di una serie di interessi, non ultimi quelli dei “comuni mortali”® che ivi lavorano.
          E molte software house che sono ormai morte e sepolte fatturavano milioni: piccolo particolare, il fatturato è un indicatore lordo che non conta niente. Se fatturi 90 milioni ma ne spendi 110 all’anno, fallisci, e i tuoi dipendenti vanno su una strada. Ma da qualche parte ci sarà chi dice “ma che ti lamenti, che fatturi 90 milioni quando c’è gente che non arriva a fine mese”. Se tu puoi salomonicamente giudicare quanto una società ha il diritto di guadagnare (pur senza sapere che costi possa avere dietro e che ritorno dell’investimento sia auspicabile per un azionista che affida d essa i propri soldi) prima che si possa parlare di ingordigia, allora contesti il concetto stesso di impresa. O di lavoro, se è per questo: se per una società generare profitto è ingordigia, allora tu che fai, lavori per passione o pretendi uno stipendio?

          • Killy77 scrive:

            Appunto e peraltro in tanti sono bravi a giudicare quando la cosa NON gli riguarda. Provate per un attimo a mettervi nei panni di un’impresa e a pensare cosa fareste se scoprireste che sul 94% dei vostri prodotti presenti sul mercato non ci avete guadagnato. Parliamo di 20 volte e questo vuol dire che potenzialmente abbiamo incassato 6 quando potevamo fare 100. Poi nel caso non lo si sappia, quando un’azienda chiude, i dipendenti vanno a casa e chi ha investito nella peggiore delle ipotesi finisce per doversi vendere tutto.

            Fare impresa E’ un rischio e spesso per farlo bisogna investire tempo e risorse, il cui fallimento può anche significare TUTTI i risparmi andati in fumo (se mi è concessa una semplificazione).

          • PandreoL scrive:

            io, fortunatamente, lavoro per passione (faccio quello che mi piace) e percepisco uno stipendio :_)

            Personalmente nn metterei i “grandi” delevopers (persona fisica) tra i “comuni mortali”, ti posso dire (per conoscenza indiretta) che guadagnano molto di più di tutti noi messi assieme.

            Il tuo discorso e’ corretto, ma condivisibile in parte, nessuno ha fatto l’equazione Grandi = Cattivi, ma ho evidenziato il fatto che molti di loro (uno e’ Cevat Yerli), come tante testate video-ludiche vanno puntando il dito contro la Pirateria come male del secolo, che le SH falliscono perché i loro titoli vengono piratati.

            Poi pero se vado più in profondità (una semplice ricerca su Google) i dati mi sembrano al quanto differenti. E Crysis mi sembra un esempio lampante “one of the best selling PC games of all time” ma lui c’ha da ridire perché “Crysis would sell four to five times more copies if it was released on consoles”…ma siamo sicuri che i 4x/5x nn sia dovuto più al numero di console in giro per il mondo (tra Xbox360, PS3 e quindi più copie vendute) che al fatto di esser stato piratato su PC?

            Io nn contesto il concetto di impresa o salario, contesto il fatto che queste “entità” nn ne hanno mai abbastanza e cercano tutti gli escamotage possibili per passare dalla parte delle vittime/guadagnare di più, che poi sono le stesse “entità” che comprano altre SH per poi smantellarle o chiuderle, che fanno prodotti buggati per poi sistemarli con patch, o che vendono a prezzo pieno titoli di merda (che magari durano 2ore di gioco), etc. etc.

            Bello l’articolo e bella la discussione ma nn capisco perché vi sta tanto a cuore quanto “POSSIBILE mancato guadagno” hanno subito questi…se la ragione (come credo sia) fosse “io sono un amante di VG e la pirateria mi sta distruggendo il mio passatempo preferito”, bhe personalmente penso sia una stupidaggine…non ho mai trovato la relazione tra Pirateria–>SH Chiuse o gente mandata a casa, ma ho trovato titoli (VG, Film, Albums) super-mega-piratati che hanno fatturato un guadagno superiore di 10x quello che sono costati.

          • PandreoL scrive:

            @Killy77:

            Se stiamo parlando di piccole SH, ti ripeto nn devi convincere me, l ho già scritto chiaro e tonto. Ma stiamo parlando (almeno nei miei commenti) di grossi pubblisher/sh, nel caso si Crysis e’ EA (una delle piu grosse aziende video-ludiche al mondo, che e’ stata fondata nel 1982 e, guarda te e sopravvissuta a tutta questa Pirateria…strano ve?)

          • Killy77 scrive:

            @Pandreol: il fatto che siano sopravvissuti fino ad ora è un bene per loro, vuol dire che si sono adattati ai cambiamenti del mercato. Se tu avessi un’azienda da 30 anni accetteresti che quelcuno ti ruba qualcosa tanto sei già ricco?

    • BlackSilver scrive:

      PandreoL mi dispiace ma non ci sono dati che tengono. La pirateria è rubare. Punto. Ogni copia scaricata e giocata è una copia non pagata, certo (come ho già detto) non c’è il danno della copia fisica mancante, come in un furto reale, ma non ci possiamo nascondere dietro giochini retorici come “mancato guadagno”. Io sono terrorizzato da questi dati perché da alcuni mesi lavoro con una software house per lanciare un videogioco e ho paura che vedrò una notevole parte della mia fatica andare in fumo per colpa di qualche cialtrone che preferisce mandare in vacca l’interno sistema, poco importa se danneggia EA o uno sviluppatore Indie.

      Ed il tuo discorso è ridicolo. Se un gioco piace deve avere il diritto di vendere tanto quanto è il desiderio che ha suscitato nei gamers…l’idea che visto che ha già guadagnato tanto allora si può permettere un numero di copie rubate di 4 a 1 è solo un modo per pulirsi la coscienza. E’ un po’ come attaccare la Ford se gli rubano le macchine: “Tanto gliele hanno già comprate un botto…mica possono essere così ingordi da guadagnarci ancora!”

      P.s. Ed io prima di giustificare la pirateria ci penserei 4/5 volte

      • PandreoL scrive:

        vabbe, vedo che e’ impossibile instaurare una conversazione normale con voi…sembrate avere l’elasticità mentale del classico politico italiano…

        ti riassumo brevemente e poi ciao perche’ ho da fare:

        1. trovami un solo punto dove ho detto “piratare e’ bello, te lo dice fiorello”, il mio punto era più su “voi” difensori della “patria”, che (come hanno anche detto in molti) magari nn piratano il gioco di turno ma hanno cmq materiale piarta dentro i proprio supporti, ma state qui a fare del facile moralismo…

        2. Il mio discorso e’ ridicolo quanto ridicolo e’ il tuo articolo, hai esordito scrivendo “Quel dilagante fenomeno che ha profondamente impedito ai PC di essere una piattaforma alla pari delle console casalinghe”, ma le prove? o pensi veramente che l’esempio che hai portato dei Tycoon sia applicabile a tutto e tutti?

        3. hai citato Crysis come altro esempio e i DATI (no i tuoi campati un po in aria) parlano chiaro: “..making it one of the best selling PC games of all time”…ed era questo il punto della mia discussione, hanno venduto, in determinati casi più di quanto si aspettavano pero stanno li a piangere…

        Mi dispiace che sia finita a tarallucci e vino, perché, imho, questo e un argomento veramente interessante, dove ci sono (e ci devono essere) differenti punti di vista, e mi sarebbe piaciuto confrontarmi (in maniera civile nn l’essere “insultato” ogni volta) con voi e altri…ma vedo che questa nn e’ la sede adatta…

        personalmente una delle poche cose che ho trovato intelligenti e degne di analisi e’ il commento di Tankorr, che e’ riuscito dove voi avete fallito…nn fermarsi al “Pirata SI vs Pirata No” ma analizzandolo in un contesto sociale…

        Tanto per essere chiari: ho piratato qualsiasi cosa ci potesse essere di piratabile, credo che la condivisione online sia una delle cose più belle che ci sia, e nn perché nn si paga ma perché sara’, spero, di insegnamento ai ragazzi che cresceranno domani, meno legati al “diritto di autore”/restrizioni basate sempre e solo sui soldi ma sulla condivisione di qualche cosa che cmq appartiene a tutti ed e bello condividere…sai come si faceva in passato quando passavi il tuo gioco ORIGINALE al tuo amico, di mano in mano…o anche questo lo vogliamo bollare come Piratare/Mancato Guadagno?

        Detto questo ti dico anche che molto volte mi sono trovato a comprare Giochi dopo che avevo finito quello scaricato, proprio perche’ volevo in qualche modo “contribuire” alla sua crescita/sequel.

        P.S. meno male…ora lo scrivo a EA cosi possono dormire tranquilli…

        • BlackSilver scrive:

          Penso di non avere letto niente di più immaturo ed auto-assolutorio del tuo commento. Dici di non difendere la pirateria eppure la giustifichi a piene mani e la pratichi senza problemi. Qui c’è poco da discutere, la pirateria è un reato vero punito per legge…niente assurde filosofie. Poi si può anche parlare di concetti quali freeware, open source e quant’altro, ma se si scarica materiale che dovrebbe essere comprato è uguale a rubarlo da uno scaffale. Parli di queste cose con una superficialità impressionante. “E’ bello condividere”, certo…sicuro…un bel fiocchetto rosa su un’azione illegale che lede i diritti di qualcuno ad avere il giusto compenso per la sua fatica. Perché questo caso dimostra palesemente che chi scarica se ne sbatte se danneggia EA o una piccola software house appena nata, l’importante è non cacciare fuori un euro. Vorrei proprio vedere se succedesse al tuo di lavoro. Come diceva mia nonna: “Non c’è peggior ceco di chi non vuol vedere”.

          P.s. Scusa ma te quando vai a cena fuori paghi il conto perché devi o perché vuoi “contribuire” alla vita del locale?

          • PandreoL scrive:

            si vede che leggi poco e si capisce anche dal tipo di ricerca che hai fatto per scrivere questo bell’articolo, avessi risposto a uno dei miei quesiti invece di saltare subito a conclusioni e sparare sentenze…meno male che ci sei tu a questo mondo, con la tua bella ipocrisia (facci un dump di quello che hai sugli HDD e poi vediamo chi e’ l immaturo), la pirateria sara anche reato ma vorrei proprio vedere chi ha la coscienza pulita da scagliare la prima pietra (e nn stiamo parlando solo di vg, ma di tutto, tra fotocopie fatte di libri, a video/musica ascoltata in streaming su youtube o altro) ma sono sicuro che tu hai comprato sempre tutto…o forse ti fermi a pensare solo a quello che hai sotto al naso?

            sei sicuro che tua nonna nn stesse parlando con te quando diceva quella frase?

            P.S. che dici se il pranzo/cena me lo offre il ristoratore o un amico gli sto facendo un mancato guadagno, gli ho piratato la carbonara?

          • BlackSilver scrive:

            L’unica cosa che ho capito benissimo è che vuoi continuare a scaricare tranquillamente, che te ne freghi se danneggi qualcuno e che usi strane teorie “sul bene della condivisione” per giustificarti. E se qualcuno te lo sbatte in faccia allora provi la carta del: “Ma tanto sei un ipocrita guarda il tuo HDD”…peccato che ho già risposto a questa cosa (a questa bella arrampicata sugli specchi) qualche commento fa.

            P.s. Se il pranzo te lo offre il ristorante o un amico uno dei due comunque ha pagato il conto, l’uno con un mancato guadagno ed il secondo di tasca propria. Se te mangi la carbonara e poi esci dal locale si chiama rubare. La stessa cosa che fai quando scarichi un gioco.

          • PandreoL scrive:

            fammi vedere se ho capito bene…ora piratare e’ rubare quando 10 post sopra (+ mega Picture allegata) dicevi che nn l’era…in più sembri confermare, di sicuro nn stai negando (visto che ti destreggi nel non rispondere, “perché nn te lo possiamo chiedere”), che hai materiale pirata anche tu, magari nn giochi o software, perché di tuo ‘interesse’. (ma ci scommetto un par di DVD-Pirata che qualche applicazione se vogliamo la troviamo)

            Quindi stai qui a fare la paternale a tutti, a puntare il dito contro chi ruba ma la fai anche tu, pero’ nn te lo possiamo far notare perché altrimenti ti offendi…o ancora meglio pirati altro che nn sia IT related quindi e’ ot…vabbe’ torno a ripetere meno male che ci sei tu a questo mondo…

            ma tua Nonna quando ti dava del non vedente ti ha mai parlato di coerenza?

            P.S. e se pago con un buono che mi ha dato un amico che l ha trovato per terra che gli era caduto al macellaio che aveva un credito verso il ristoratore? e in più How much wood would a woodchuck chuck If a woodchuck could chuck wood?

            P.P.S: ti pongo anche una altro “quesito” per cercare di farti capire il mio punto (ma nn so perché ho il feeling che sia tempo perso…): secondo te anche quelli che comprano Rolex Falsi (quindi “pirata”) sono un mancato guadagno per la Rolex? pensi che anche loro se nn avessero comprato quello da 10EUR avrebbero comprato quello da 10.000?

          • Killy77 scrive:

            @Pandreol evidentemente NON hai letto l’articolo, dove c’è scritto:

            Anche perché nella mente di molti la pirateria, in generale, non è come rubare, tanto che viene definito un crimine senza vittime. Come si può capire dalla filosofia che ha plasmato l’immagine qua sopra.

            Riguardo i rolex è esattamente come per i videogames: copiare qualcosa che ha creato un altra persona, privandola del suo LEGITTIMO GUADAGNO è un reato. Nella vita non sei obbligato a comprare videogames appena uscito, rolex da 1000€ e roba firmata. Personalmente in questa generazione di console ho giocato a quasi 300 titoli per Xbox 360, ma non ho certo speso 15-18.000€, visto che quasi tutti li ho presi quando hanno iniziato a costare 15-25€ su Zavvi o di seconda mano (dando in permuta quelli che nel frattempo finivo).

            Se si vuole essere onesti al giorno d’oggi è possibilissimo, visto che basta non lasciarsi prendere dall’impulso dell’acquisto, ma a te sembra non fregartene niente, visto che vuoi tutto subito, privando chi lavora del LEGITTIMO GUADAGNO ed alimentando mercati illegali.

            Spero che un giorno qualcuno guadagni illegalmente sul tuo lavoro, giusto per farti comprendere bene la lezione.

          • PandreoL scrive:

            mha…a me nn sembra tanto difficile riuscire a capire quello che voglio dire ma da quando ho “cominciato” questa discussione sono solo stato bollato come: superficiale, menefreghista, ladro, immaturo, etc. etc.

            A me della pirateria nn frega nulla, non sono ne pro ne contro, nn mi sento cosi sicuro come voi Paladini Della Giustizia che vi potete permettere di giudicare gli altri (senza neanche conoscerli), mi ritengo una persona coerente, so quello che faccio e nn mi nascondo dietro falsa retorica/ipocrisia come siete molto bravi voi a fare. Ho espresso il lecito dubbio supportato da dati, esempi e altro che avete fatto finta di nn vedere o leggere perché altrimenti il vostro bel castello di carta ORIGINALE vi sarebbe crollato addosso…pero tutti qui a puntare il dito (quando poi nessuno di noi ha la coscienza cosi pulita da poterlo fare…mi sembra ovvio)

            L’articolo parlava di questi mancati guadagni poi se per voi (che riuscite anche a leggere nella mente di chi scrive) e’ un furto bhe meno male che nn governate voi altrimenti tutti faccia al muro…io prima di accusare un normale cittadino di essere un ladro ci penserei 2 volte ma voi s’e’ capito siete i MEGLIO!

            Il mio dubbio/quesito era: ma siamo sicuri che sia un danno cosi grande da dover giustificare una mobilitazione di massa o la difesa da parte di normali cittadini (che come utente finale la prendono sempre il quel posto), utilizzando magari anche i loro soldi (come e successo in USA nel caso Disney)? E con questo nn sto dicendo (mi sembra chiaro ma lo spiego meglio perché ho capito che qui abbiamo problemi di lettura/comprensione) giustifichiamo la pirateria o la pirateria e male, sto dicendo dove cavolo stanno tutti questi danni che andate (voi e loro) farneticando? e ti prego nn portarmi l’esempio del Articolo perché non puoi applicarlo a tutto il mercato.

            Ma voi, nell’alto del vostro sapere, siete già arrivai a conclusioni/accuse gratuite senza neanche cercare di mantenere (almeno in principio) un minimo di apertura mentale…e ripetete come un disco rotto sempre e solo le stesse cose…mha…poteva essere una bella discussione se fosse stata improntata non sulla caccia alle streghe (un po guerra tra poveri) ma un po più in profondità, senza prendere per partito preso una o l’altra strada, mantenendo un pochino di obbiettività…pero, purtroppo, alcuni di voi nn sembrano le persone adatte…

            Che ti/vi devo dire continuate a vivere nella vostra ipocrisia e totale chiusura mentale…spero solo nn vi facciate mai carico di cose utili per la società perché se questo e’ il mondo in cui vi piace discutere/”informare/educare” gli altri, mai nessuno vi ascolterà…

            Quindi ora dopo gli insulti pure le maledizioni? daje!!!

            P.S. lavoro nel campo dell’Informatica da 14+ anni…e sti ca$$! di quello che mi copiano…anzi sarei onorato se qualcuno trovasse utile e condivisibile quello che ho fatto…forse tra 20 anni ci arriverai anche tu…

          • BlackSilver scrive:

            E ti pagano per il tuo lavoro o applicano tutti la tua “apertura mentale” alle tue parcelle?

            Vuoi un altro po’ di dati: Bohemia Interactive, sviluppatore dello sparatutto tattico Arma, nonostante l’uso di un sistema DRM chiamato Degrade, ha rilevato che in media ogni tre clienti paganti ci sono 100 tentativi (non andati a buon fine) di giocare in multiplayer con una versione piratata.

            La software house che ha creato Battle Dungeon nel giro di una settimana ha chiuso i battenti a causa del numero esponenziale di copie piratate in circolazione.

            Nel 2010 una ricerca dell’AESVI rilevava in Italia il fenomeno della pirateria al 64% nel confronto tra copie scaricate e acquistate. Ovvero su 100 giochi 64 venivano scaricati. Per non parlare del traffico immenso di R4 per Nintendo DS che in un anno è arrivato cifre immense con sequestri della GdF a 60.000 unità. Ed ecco la notizia…uno dei tuoi amati “piccoli”: “La scoperta sbalorditiva è rappresentata dal fatto che le game copier R4, sono prodotte ad Hong Kong, ma da un’azienda il cui intestatario è un commerciante quarantenne di Barletta, che provvedeva a gestire il traffico illecito, importandole e in seguito commercializzandole. Questo sequestro lascia intuire come anche il fenomeno delle modifiche illegali delle console sia diventato un vero e proprio business. Il pugliese in questione avrebbe ricavato circa 2 milioni di euro, causando un danno economico alle aziende detentrici dei diritti di copyright, pari a 54 milioni di euro.”

            Ubisoft ha visto crollare le vendite dei suoi giochi per PC del 90% perché un dato rilasciato da UKIE mostra un percentuale della pirateria globale vicina all’80% con una crescita costante del 14% l’anno. Per questo sta smettendo di puntare sul PC come piattaforma prediligendo il mondo delle console. Come si vede infatti nella stessa indagine della UKIE: “Video game piracy cost some £1.45 billion ($2.31 billion) in lost sales last year, as well as around 1,000 lost jobs”…che dici 1.000 posti di lavoro sono un danno accettabile per essere più “aperti di mente”?

            Altri dati da un’altra ricerca (del 2011): “La pirateria è un fenomeno di massa. Per il 70% degli utenti di internet, scaricare illegalmente non è illegale. Infatti il 98,8% dei contenuti condivisi su reti p2p è protetto da copyright. Inoltre il 91,5% dei files presenti su servizi di file-sharing come RapidShare e Megavideo sono anche loro sotto copyright. Ecco perchè il 22% di tutta la banda mondiale è usata dai pirati. Il 67% dei server pirati si trova in Europa e Nord America. Eppure l’Europa nel 2010 conta solo per il 33% della pirateria e il Nord America ancora meno: 21%. Nelle prime dieci nazioni “pirata” al primo posto c’è la Cina, poi Colombia e Russia.”

          • PandreoL scrive:

            Strano nn hai questa informazione nel mio Dossier?Pensavo sapessi tutti di me! cmq si mi pagano come pagano anche gli sviluppatori del VG/Film/Musica/etc. che vengono piratati, mi sembrava fosse chiaro che il “danno” lo si fa a chi ci investe…

            Bohemia Interactive, 140 Dipendenti…fondata nel 1999…ancora sta li e nn e una critica ma la riprova che se lo potevano “permettere”, e sicuramente hanno fatto meno storie di EA con Crysis o te su questo Blog (e torno a ripetere che per le Piccole imprese il problema e sicuramente maggiore…ma mi sembrava di esser stato chiaro su questo).

            Se mi dici la Casa produttrice/sviluppatore di Battle Dungeon controllo (sai io nn mi fermo al primo layer di informazioni come altri…)

            La ricerca era ben nota, ma nn prova che il possibile “danno” subito abbia provocato ripercussioni (a lvl organico, strutturale) alle aziende coinvolte che FORSE avrebbero potuto beneficiare del mancato guadagno (che nn e del 64% perché va ripartito per le singole aziende/titoli….e cmq e solo un dato Italiano). Il secondo punto (sul tizio di Barletta) nulla da ridire lui si che e un ladro, dovresti cominciare a far differenza tra chi Pirata a uso personale e chi per lucro…c’e’ una bella differenza…

            Ubisoft fondata nel 1986, 6.927 dipendenti, 1.058 Miliardi di EUR di Revenue nel 2013, 260 Milioni di Euro di Operating Income nel 2010, net Income 89.8 Milioni di Euro nel 2010…

            “Ubisoft has clarified comments made last month by boss Yves Guillemot, which suggested the company endured a piracy rate of “93 to 95 per cent” on its PC titles.

            This figure only relates to “specific or popular PC games”, Ubisoft worldwide director for online games Stephanie Perotti explained to Rock Paper Shotgun.”

            a quasi chiesto scusa per il commento un po “affrettato”…quindi i dati pur essendo “alti” nn sono da prendere alla cieca, stai peccando di ingenuità (permettimi di dirtelo)…e visti cosi sono ben differenti…e per risolvere il problema (dopo aver detto un po di balle…) nn hanno deciso di nn produrre più per PC ma FORSE di adottare una nuova policy F2P (Free to play), il che si riallaccia la discorso di Tankorr…

            In più la mia critica di apertura mentale era verso di te nn loro…vabbe…

            Con l’ultimo punto nn so che cosa voi dimostrare…che ora e colpa nostra (pirati) se la rete va lenta?

      • Hanamichi scrive:

        La questione mi è molto più chiara :) senza polemica of course :)

        • BlackSilver scrive:

          E cosa ti è “molto più chiaro”? Che il mio attacco alla pirateria non è frutto di una riflessione ma di interesse?

          E poi sulla rivendita: se fosse illegale come dici te allora perché le catene come GameStop non vengono denunciate dai publisher?

          Per Chuck: Sui videogiochi capisco che sia diverso per alcuni versi (tranne in presenza di un demo…se si esclude il triste caso di Aliens: Colonial Marines), ma esistono comunque trailer, anteprime e recensioni che aiutano a valutare meglio l’acquisto. E comunque sta sempre a noi, sai quante volte ho comprato giochi pietosi, visto film discutibili al cinema o letto libri deludenti…purtroppo succede. Sui prezzi francamente anch’io li trovo molto alti, per questo non compro mai al day one e cerco le offerte su internet. E’ un discorso espandibile verso tutti gli altri prodotti, ma i prezzi li fa il mercato e finché si vendono benissimo a quel prezzo a quel prezzo sempre verranno messi.

          • Hanamichi scrive:

            Non è un caso che i publisher abbiano inventato i pass a pagamento per l onlime se compri un gioco usato. Non sono i privati che preoccupano le compagnie, ma sono ironicamente proprio i centri gamestop XD

            per l altra domanda non rispondo, come ho detto non voglio innesalcare inutili polemiche, la mia è una supposizione ad alta voce che non ho alcuna intenzione di esternare in maniera chiara ;) pensa cio che vuoi ;)

          • BlackSilver scrive:

            Lanciare il sasso e nascondere la mano, come sempre: complimenti!

            E sul tuo concetto di furto:

            Es 1: Una persona entra in un negozio di videogiochi e ruba una copia: danno di 59.90€ che colpisce sia il negozio che il publisher (quindi anche la software house)
            Es 2: Una persona scarica un videogioco illegalmente da internet: danno di 59.90€ che colpisce direttamente la software house

            Il danno è più grave nel primo caso perché colpisce anche il distributore, ma sempre di danno si parla anche nel secondo. Perché allora il secondo caso sarebbe meno “dannoso” del primo?

            In più trovo curioso che più commenti leggo e più rivedo quello che ho scritto ad inizio articolo: “[FONT=Arial]Quella cosa che sempre condanniamo eppure…ogni tanto…insomma può capitare a tutti…non è mica rubare…etc…etc…”[/FONT]

            PandreoL tanto ho capito che con te è inutile. E’ colpa di gente come te se poi dobbiamo sorbirci le lamentele dei publisher, i prezzi alti e le protezioni esose. Perché finché ci saranno persone per cui scaricare non è un crimine ma una filosofia allora c’è poco da fare. Te sei la perfetta risposta alla domanda con cui chiudo il pezzo, ovvero un bel SI. E quanto mai nel mio articolo o nei miei commenti ho detto che piratare non è rubare ? Ti riferisci all’immagine che ho inserito nel pezzo ? Se si, mi sa allora che hai saltato qualche parte del testo. E sul fatto che io abbia piratato è vero, ma da anni ho smesso perché ho capito che era solo ingordigia…scaricavo senza pensarci per le stesse assurde scuse che sento da voi (dovrebbero essere gratis, costano troppo, non è rubare, si parla di condivisione). Ma come ho già detto ho capito che sbagliavo alla grande, che stavo danneggiando qualcuno e poco mi interessa se il mancato guadagno che provocavo avrebbe sfiorato o meno l’interessato. Da anni mi sono imposto di smettere questa pratica limitando di molto i miei acquisti, puntando sull’usato, sulle offerte online e sulle occasioni (per quanto riguarda film, libri, videogiochi e fumetti). Se non si entra in questa logica e giustifichiamo i nostri bei download è solo per non ammettere che stiamo commettendo un reato, che stiamo danneggiando qualcuno e che vogliamo risparmiare fin troppo. Perché se una cosa costa troppo semplicemente non la compro! Non stiamo parlando di cibo, acqua e ossigeno. Ma di una passione, un hobby…questo deve entrarci in testa!

            Sui Post Scriptum a questo punto ho capito che la logica ha abbandonato questi luoghi.

          • PandreoL scrive:

            “PandreoL tanto ho capito che con te è inutile. E’ colpa di gente come te se poi dobbiamo sorbirci le lamentele dei publisher, i prezzi alti e le protezioni esose.”

            LOL Fantastico…sei un grande, hai perfettamente ragione, continua a voltarti dalla parte sbagliata, l’essere forte con i deboli e più facile che farlo con i “grandi”…e magari ti da pure soddisfazione! ahhahaha

            Ok ora che ci hai detto che nn lo fai più ci crediamo tutti…

            P.S. ci sei arrivato finalmente…

  16. Master of Disguise scrive:

    Epic Win di Pinù, pochi cazzi :’)

  17. Daunt scrive:

    Lo strapotere di alcune software house non è un’eccezione alla regola della pirateria, ma piuttosto la conseguenza.
    Solo pochi sopravvivono: precisamente sopravvive chi ha investito da anni nelle consolle (EA), o chi fa i soldi con l’online (Blizzard).
    Chi faceva giochi single player per PC è andato, è stato inglobato dai colosso che non li hanno certo accoltellati, ma hanno usato i soldi che facevano con le consolle per acquisire delle software house navigate.

  18. amnesio scrive:

    mi vergogno un po ad ammettere che faccio parte di quella fetta di gamer che sfrutta la pirateria e si appropria così di contenuti,che altre persone hanno pagato,pagano o pagheranno.
    Per quanto mi riguarda,ai tempi,quando si stava meglio economicamente non mi facevo nessun problema a recarmi in negozio e comprare il mio bel giochino con la sua bella confezione e farmi anche così una bella collezione di titoli da mostrare con onore sulla mia scrivania.
    Ora come ora non me lo posso piu permettere,e sulla mia scrivania conto da circa 5 anni a sta parte ben 50 titoli per i quali vado fierissimo e per i quali son contento di aver pagato,ma ora i tempi son cambiati,e non posso più permettermi di pagare 40/50/60 euro per un gioco che,conoscendomi,finirò nel giro di un paio di giorni(parlando di single player).
    so che tutto questo non è comunque giustificabile,ma a mio avviso se avessi soldi che mi avanzano fra bollette,rate della macchina,affitto,spesa e altro non mi farei nessun problema a spendere tot soldi per un titolo che mi appassiona.
    considerando che il costo di qualsiasi servizio o prodotto si parli è aumentato di quasi il doppio,e che qui in italia viene prontamente aumentato ancora di più……da gamer quale sono,non so più che fare.

    • BlackSilver scrive:

      Amnesio ti capisco benissimo, io sono un laureato disoccupato che cerca di trovare un lavoro per poter pensare di andare finalmente via di casa e farsi una vita con la propria ragazza. Quindi pensa un po’ se non capisco questa cosa a livello economico. Ma non può essere una giustificazione. Io sono anche un amante della tecnologia, quindi portatili, smarphone e tablet. Eppure giro con un mediocre Samsung Omnia W, non ho alcun tablet, il portatile è stato il regalo della laurea, etc… Eppure grazie a Steam, agli sconti online e alla mia capacità di scrivere riesco a portare avanti la mia passione senza dover passare dalla parte del torto. Ma bada bene, per lo stesso motivo non compro quasi mai un gioco al day one, non mi concedo (se non in offerta) limited edition e calcolo molto bene i miei acquisti.

      Quindi ti capisco benissimo, è dura avere un passione che economicamente è difficile da gestire, ma anche se ti capisco non ti giustifico. Perché per quanto adori i videogiochi restano comunque un extra della mia vita e come tutti gli extra si possono ridurre, rivedere o eliminare.

      Un abbraccio ;-)

      • amnesio scrive:

        infatti non mi giustifico neanche io,e come gia detto mi vergogno di far parte di quella fascia di persone che sfruttano la pirateria,me ne vergogno perchè un tempo ero uno di quelli che correva in negozio per accaparrarsi il titolo.
        Per quanto hai detto ci troviamo nella stessa identica situazione,anche io sono un possessore di steam,e come tale ora come ora sto sempre con gli occhi ben aperti aspettando promozioni o quant’ altro,anche perchè diciamocela tutta,si ok la pirateria fa risparmiare in termini economici per persone nella nostra condizione,ma allo stesso tempo ti priva di contenuti molte volte anche portanti dello stesso titolo.
        Per il resto giusto per fare un esempio,mese scorso,5 giorni prima del 10(giorno di paga) sono arrivato così tirato che sulla mia carta contavo 4,50 euro.
        Lo dico e lo ammetto,sempre vergognandomi…l’ ultimo titolo scaricato è stato fc3….lo aspettavo da tempo,e non avevo la possibilità economica,ma appena potrò appassionato come sono,comprerò il gioco,giusto per averlo in bella mostra sulla mia scrivania come dicevo,per quanto riguarda titoli come questo “dev tycoon” dal costo decisamente contenuto,inutile dire che l’ ho comprato…senza troppi se ne ma,sperando che quei pochi soldi che ho pagato non li rimpianga di averli spesi prima di venerdì.
        Comunque ti ringrazio della comprensione,ti saluto e ti abbraccio anche io,son tempi duri per i sognatori,figuriamoci per i gamer :P

      • Daunt scrive:

        Quello che ho fatto io da un po’ di tempo a questa parte è stato limitarsi a 1 o 2 giochi all’anno (scelti soprattutto in base alle ore di gioco che possono garantire) e, nei momenti in cui c’è la classica voglia di qualcosa di nuovo, scavare in 20 anni di storia del gaming per pc (sarebbe di più, ma più indietro si va e più è difficile far girare i giochi con i pc di adesso). Perchè tra i vecchi classici (disponibili gratis come abandonware, o a meno di 5 euro) ci sono delle gemme che per chi non li ha mai giocati possono garantire decine/centinaia di ore. E intendo dire che anche paragonati alle uscite più recenti, certi abandonware vincerebbero a mani basse. Per dire, Imperialism II (1998) avrebbe tuttora un tempo di gioco garantito almeno triplo rispetto a un Sim City 2013.

  19. Master of Disguise scrive:

    Oddio Black il PS è geniale :D

  20. Chuck Schuldiner scrive:

    Come ogni discorso “complicato” e dalle opinioni radicalmente opposte c’è sempre chi, alla fine cade in fallo, scrivendo post discutibili, alla fine siamo qui per confrontarci e credo nessuno voglia imporre alcunchè. Detto ciò, onestamente, se proprio dovessi schierarmi, non saprei esattamente dove, certo quando leggo:[I] credo che la condivisione online sia una delle cose più belle che ci sia[/I], un pò mi vien da ridere.
    Facile parlare di “condivisioni” quando il prodotto che “condividi” non è farina del tuo sacco. Quando il prodotto non ci appartiene, quando non siamo noi che lo abbiamo prodotto, lo abbiamo quindi sviluppato, visto nascere piano piano plasmandolo quasi dal nulla, di certo problemi simili non ci sfiorano minimamente.
    Sono sicuro che chiunque, se vedesse che la propria “creatura”, il frutto di notti insonni, di intere giornate passate a lavorare per renderla migliore, circolare su canali non propriamente ufficiali o per meglio dire “per vie traverse”, farebbe piacere, a me, ad esempio farebbe rodere non poco.
    Premetto che faccio parte di quella categoria di affezionati collezionisti che si inebriano ancora del profumo del prodotto nuovo: l’emozione di scartare il disco che sia blu ray o videogioco o un normale cd musicale del tuo artista o regista o softwarehouse preferita e il profumo del booklet tra le mani, sono sensazioni che un prodotto pirata non potrà mai darti. Idem la bellezza visiva di sfoggiare una collezione, siano questi dvd o cd o giochi, originali.
    Tuttavia, se si tratta di un CD musicale non mi trovo molto d’accordo, questo perchè esistono diversi programmi come itunes o anche siti internet (amazon ad esempio) che ti permettono di ascoltare parti di un brano dell’album, per non parlare dei costi quasi sempre contenuti, idem per i dvd (che ormai ti regalano) o i bluray dove difficilmente compri a scatola chiusa, per il giochi il discorso è diverso. Troppo spesso ci troviamo davanti titoli dalla discutibile (per non dire altro) longevità a prezzi stellari. Steam offre una valida opportunità, ma le opportunità non capitano per tutti i giochi e sempre. Non parliamo poi dei negozi che ci aggiungono ulteriore carico o i grandi distributori come Halifuck.

  21. Hanamichi scrive:

    @Chuck: Concordo in generale, ma mi chiedo sempre cosa significhi e cosa generi il “prestare” il videogame, il “rivenderlo” (come accade su questo forum ma in generale nel mondo) nonostante la dicitura sul retro “vietato il noleggio e la rivendita previa autorizzazione da Scee/Nintendo/Microsoft”…
    Anche questo è illegale; nonostante ciò, queste argomentazioni (sollevate in qualche post piu su se non erro riguardo la condivisione) non vengono neanche prese in considerazione,nessuno risponde…la verità è che prestare e rivendere è illegale e genera danni economici quanto un disco piratato o gioco scaricato… Ironicamente mi prestassero mortal kombat con quella schifezza di NON BOOKLET che si ritrova, una volta finito non penserei nemmeno a comprarlo nuovo, lo ricomprerei probabilmente usato dato che rischio di graffi a parte, non c’è niente di “attraente” nella custodia originale rispetto a quella usata…

  22. Chuck Schuldiner scrive:

    Black il fatto che non è consigliabile comprare al D1 non è una giustificazione, alcuni prezzi sono troppo alti per ciò che, alla fine, il titolo ha da offrire. Spesso capita che i negoziati o i distributori o addirittura entrambi, ci mettono il carico sopra (come se non fosse pesante già di suo). Concordo che ci siano diversi strumenti d’informazione e che come un libro o un film può non piacerti, idem vale per un gioco, ma parliamo sempre di prezzi leggermente inferiori. 70 euro, ad esempio, per metal gear rising, che dura una manciata d’ore, secondo me è un furto (ti parla uno che ha preso la collector’s). Okay che ci sono altri lidi dove acquistare, ciò non toglie che reputo la cosa vergognosa. Ovvio poi che è il mercato a parlare..

    • BlackSilver scrive:

      Non ho detto che non si deve comprare al Day One, ho detto che io non lo faccio sopratutto per un motivo economico (leggasi: non me lo posso permettere). Tutte le altre cose che hai detto giustissime e vere e le sottoscrivo in pieno. Però questo davvero giustificare l’usare mezzi illegali per ottenerli? Perché se applicassimo questa logica alla normale compravendita di qualunque altro prodotto il passo a giustificare i furti quelli veri e propri è un battito di ciglia.

      P.s. Ricordo ancora quando mi mandarono per recensione Terminator Salvation (che veniva venduto a 59.90€). Il gioco durava ben 3/4 ore, non aveva online ne co-op, nessun extra o finale alternativo. Il dato qualità – prezzo purtroppo non viene mai applicato dal mercato…sta solo a noi essere svegli ed evitare le fregature. Ma per quanto sia moralmente indecente, resta comunque qualcosa di legittimo che possiamo combattere solo con le nostre scelte…ma tra queste non c’è certo quella di passare dalla parte del torto. Perché poi i publisher si sento persino giustificati nelle loro azioni, tenendo alti i prezzi e inasprendo le protezioni.

  23. Chuck Schuldiner scrive:

    Ma io non sto giustificando alcunché, semplicemente trovo ridicolo il fatto che, spesso, ci siano prezzi troppo alti e nessuno faccia nulla per tutelare noi consumatori. Guarda basterebbe poco, un prezzo imposto ad esempio, ma ovviamente non deve essere a favore delle grandi catene (gamestop e via dicendo) altrimenti non avrebbe senso. Per il resto direi che violare un copyright con un prodotto pirata non è assolutamente paragonabile ad un furto di quelli “veri”, ora non esageriamo..

    • BlackSilver scrive:

      Non ho detto questo, ma comunque spiegami perché la pirateria non sarebbe un furto come quelli “veri”. Secondo me anche se cambia ovviamente la tipologia di danno, non vedo grandi differenze a livello di concetto: “Non ho i soldi per comprarmi una cosa (o anche se ce li ho non voglio usarli) e quindi la prendo illegalmente”. Alla fin fine non si ruba una copia fisica ma l’obbiettivo finale si centra comunque, ovvero usufruire di un bene senza averlo pagato.

      Io faccio l’esempio del Trasporto Pubblico. E’ un po’ come salire sul bus e non pagare il biglietto…tanto alla fine cosa saranno mai 1,20€ per l’azienda…e poi l’azienda in questione vede diminuire i suoi incassi e deve usare i controllori per limitare l’evento, creando malumore tra gli utenti del servizio. E magari c’è sempre qualcuno che si lamenta se poi si becca pure la multa quando viene beccato. Alla lunga questa cosa danneggia l’azienda che deve poi intervenire su prezzi del biglietto, sulle tratte o sul personale. Una situazione che nasce dalla scelta del singolo.

      Io sono molto in linea con il pensiero di Sclavi su questo: “Non sono i grandi crimini che sconvolgono la nostra vita, quanto i piccoli crimini che vediamo e subiamo nella quotidianità dei nostri giorni”

      • Chuck Schuldiner scrive:

        Semplicemente perchè è l’entità del “danno” ad essere leggermente diversa o per meglio dire inferiore. Non denunciare un ragazzino che ha una copia pirata non è uguale a non denunciare un ladro che ruba in un appartamento, l’entità è del danno arrecato non è assolutamente da mettere sullo stesso piano. Non a caso i reati hanno diversi gradi.
        Per il discorso del buss è diverso visto potrei anche dirti che se, ad esempio, percepisci uno stipendio, tutto ciò che ti viene tassato teoricamente dovrebbe servire anche a quello, ovvero far funzionare la rete dei trasporti pubblici. Comunque sia il discorso, in quel frangente, è molto più complesso visto che se parli di incassi con il prezzo a 1,50 (non 1,20) la situazione che grava non è certo il tizio che non paga il biglietto, visto poi la celerità con cui passano e la lorocondizione (gli abbonamenti sono più di quello che tu possa immaginare ed anche i costi), ma questo è un altro discorso (ah, ti parla uno che i biglietti li ha sempre pagati).
        Io invece sono dell’idea che sono i grandi crimini che sconvolgono non la nostra vita, ma la nostra Italia, poichè son quelli che restano nel cosiddetto limbo. Troppo facile concentrarsi sui pesci piccoli quando quelli grandi ti(generico) sono interdetti.

        • BlackSilver scrive:

          Ti rendi conto invece di quanto è auto-assolutoria questa cosa. Perché sono tutti piccoli “crimini” che sommati dimostrano la nostra immaturità sociale. Scarico illegalmente tanto fanno già un botto di soldi cosa vuoi che sia una copia in meno, non pago l’autobus tanto cosa saranno mai quell’euro e qualcosa, parcheggio in doppia fila tanto mi possono scansare, butto la cicca a terra tanto poi passano i netturbini, etc… Bisogna essere più responsabili e maturi. Se scarichi qualcosa dimostri che vuoi ottenere una cosa senza pagarla…tutto il resto è filosofia. Perché il lavoro del muratore deve avere una dignità diversa da quella di un programmatore, un musicista o un regista? Perché consideriamo ingiusto non pagare la parcella di un tecnico che ci ha fatto un lavoro mentre troviamo ogni scusa possibile per non pagare un videogioco su cui decine di persone hanno lavorato per mesi (se non anni)?

          Io un gioco lo voglio pagare perché comprendo bene la fatica che sta dietro la creazione di un gioco, dalla sua ideazione al suo avvio sulle mie console/PC. Poi ovviamente sta a me decidere quanto si merita di essere pagato quel gioco…decidendo se preordinarlo o aspettando un prezzo che reputo giusto (in relazione alla qualità del gioco e allo stato delle mie finanze). Ragazzi io non mi compro uno smartphone l’anno non perché non mi piacciano, ma perché non me lo posso permettere e quindi mi accontento. Stessa cosa per cui non compro un gioco a prezzo pieno al mese (è già grassa se riesco a farlo quelle 4/5 volte l’anno e giusto su titoli di altissimo livello), mettendomi l’animo in pace e operando i miei acquisti come ho detto. Perché allora siamo così elastici con questa cosa? Perché facciamo finta di condannarla e poi alla fin fine il modo di giustificarla lo si trova sempre?

          Poi possiamo parlare anche dei prezzi eccessivamente alti, della filosofia open source e delle esperienze free-to-play…ma non possono essere usati come grimaldelli logici per dire che in fondo scaricare non è così male come si pensa.

          • Chuck Schuldiner scrive:

            Non interpretare a tuo interesse i miei messaggi mettendomi in bocca parole che non ho mai scritto, altrimenti non ha senso mandare avanti una discussione se ti fai domande e ti dai risposte. Non ho detto che masterizzare è lecito, semplicemente che scaricare un cd non è uguale a violare l’intimità di una persona, alla fine chi ruba in un appartamento, ad esempio, fa quello, forza la nostra privacy.
            Per la questione dei piccoli “crimini” ho semplicemente voluto mettere in luce un aspetto molto comune in Italia, ovvero la semplicità con cui ci si getta su cose più semplici per evitare quelle realmente importanti. Rompere le scatole ad un extracomunitario perchè vende cd masterizzati è facile, tutelare un quartiere dalla solita banda (che magari ha anche amicizie importanti) comincia ad esser più complicato e molto spesso neanche vale la pena, per motivazioni che ora non ti starò a dire, altrimenti su allunga troppo il brodo e non ha molto senso.
            La responsabilità civile è un concetto per molti aspetti utopico, eccellere in tutto, secondo me è inumano. Non sempre però una cosa ne implica, per forza, un’altra: se scarico un cd non è detto che debba comportarmi da incivile, questo discorso lo trovo un pò troppo semplicistico.
            Io non scarico materiale pirata, quando è capitato, il film al cinema lo avevo visto e mi son comunque comprato il blu-ray, ma sfido io a trovare uno che non abbia MAI parcheggiato in doppia fila, suvvia ora non esageriamo.

            Per il resto Bisogna anche capire la causa di un gesto prima di demonizzarlo: rubare una mela per fame, perchè magari quella azienda è fallita a causa di scellerati dirigenti che si sono mangiati i soldi, ed hanno licenziato i dipendenti, mi sembra diverso. Rubare è un crimine, ma ci sono quelle che chiamerei “attenuanti” e non “giustificazioni”.
            Tornando al nostro caso, visto stiamo un pò troppo divagando, un gioco dovrebbe avere determinati costi e così, come è illegale scaricarlo dovrebbe esserlo anche lo sproposito aumento di prezzo.
            Semplice questione di principio, perchè puoi tranquillamente informarti, ma ciò non toglie che la speculazione è sbagliata di partenza e se un titotlo dovrebbe costare TOT non vedo per qual motivo, tu negoziante, lo devi vendere al doppio, per fare maggiori guadagni? non mi pare una giustificazione.
            Ripeto, non mettermi in bocca parole che non ho detto, la mia invettiva è verso i prezzi troppo alti perchè di giochi quelli che mi interessano li ho in bella mostra, ovvio se non mi interessano non li compro.
            Scaricare materiale pirata è illegale, ma speculare sul consumatore non è neanche giusto nonchè legale (in alcune forme). Se, ad esempio, fossi un ristoratore e a te che sei mio cliente ti mettessi un piatto di pasta a 200€ non credo che pagheresti senza far prima una telefonata alla finanza.

          • BlackSilver scrive:

            Non volevo metterti in bocca nulla, il mio discorso prendeva spunto dal tuo modo di “attenuare” il fenomeno. Perché il punto vero è questo, guarda l’esperienza dei Greenheart Games…8$ sono un’inezia rispetto agli esosissimi 69.90€ a cui troviamo solitamente i giochi nei negozi (ma basta andare su Amazon già per avere subito uno sconto tra i 10€ e 15€ comunque al lancio sia chiaro, per non parlare di quanto si risparmia sugli store inglese)…eppure i dati sono innegabili…solo il 6% ha pagato il gioco.

            E per questo che quando sento questo concetto del “difendere il debole consumatore dalle cattive multinazionali” sento aleggiare una certa ipocrisia. Perché allora persino i team indie (senza la rete di sicurezza di un publisher) con i loro titoli a bassissimo prezzo devono subire questi danni?

            P.S. Fermo restando che sono d’accordo con te sul prezzo eccessivamente alto dei giochi al lancio.

  24. startawell scrive:

    Io invece penso che musica e film, non dovrebbero essere proprio a pagamento! Devono arrivare a più persone possibili, e per questo devono essere gratuiti. Tanto, il cantante vende merch, e fa concerti, e per i film, gli appassionati vanno al cinema, comprano le edizioni limitate dei br ecc.
    Per i videogiochi magari il discorso è differente. Non faccio l’ipocrita, sono cari, troppo. Ma troppo troppo eh! Si, vero, ci sono modi alternativi, store online, aspetto che il gioco diventa vecchio ecc, ma un ribasso generale dei prezzi di vendita, secondo me sarebbe “rispettoso” verso l’acquirente appassionato. Non sto dicendo che la pirateria sia “necessaria”, come non lo è videogiocare, però cazzo, sta diventando un bene di lusso. O almeno, io non posso più permettermelo. E ringrazio Sony (oddio, non avrei mai pensato di dirlo), per aver tirato fuori un servizio come il plus.

  25. Killy77 scrive:

    Aggiungo anche che comprare e non piratare è anche un gesto di civiltà. A Barcellona potrei anche non pagare la metro, scaricarmi tutti i videogames e la musica che voglio e non pagare le tassse autonomamente, ma poi dovrei starmene zitto quando: i servizi non funzionano, non prendo la pensione, i servizi pubblici diventano scadenti e tanto altro ancora.

    Si cominci a fare la propria parte se si vuole vivere in un mondo migliore, invece di lamentarsi per ogni cretinata su FB.

    Io non conosco le persone che qui hanno in parte difeso la pirateria, ma se poi finiscono per spendere 600€ per un iPhone allora si vergognino e basta.

  26. Hanamichi scrive:

    Oddio paragonare il procurarsi un torrent di un gioco con il rubare qualcosa di fisico è discutibile. L immagine di inizio post è piu o meno esplicativa: se entro in un negozio e rubo un ovetto kinder privo il negozio sia di guadagno che di oggetto da vendere eventualmente a qualcun altro. Il torrent è una copia, stai privando del probabile guadagno una compagnia (perche magari me lo faccio prestare o lo compro usato)ma non dell oggetto fisico. È diverso.

  27. Master of Disguise scrive:

    “Chi pirata per uso personale e chi per lucro”…mmmh…interessante che “per uso personale” porti benefici economici però eh ;) non ci guadagnate, ma manco ci perdete…sí, interessante. [B]Per il resto cercate di rimanere su toni accettabili, Black per favore niente considerazioni sul personale, evitiamo il piú possibile di dare del “ladro o immaturo” agli ospiti, per quanto ti possa capire, thanks”[/B] :)

    • PandreoL scrive:

      tu utilizzeresti lo stesso peso/misura? secondo me sono 2 cose ben distinte e mi riallaccio anche hai commenti di Chuck Schuldiner…nn si possono trattare allo stesso modo veri e propri ladri e chi pirata un film/vg/musica/altro…senza per altro considerare la persona, le “ragioni” (condivisibili o meno), i modi e quello che succede dopo, come detto in uno dei miei commenti mi sono trovato più volte a comprare materiale che ho scaricato, e sono sicuro che come me ce ne sono tanti altri che l’hanno fatto (numeri che nn vengono mai sottratti dalle percentuali sopra).

      Grazie, molto simpatico, ma se devi prendermi per il culo forse e meglio BS che me lo dice in faccia! :_)

  28. Master of Disguise scrive:

    Calma, non prendo per il culo nessuno, ma è comunque PER ME un ragionamento che ha una piccolissima falla, piratare è contro la legge, puoi difenderti, ma resta un reato comunque lo si guardi. Le ragioni esistono come dici tu, la legge pure, e poi io no ho detto di trattare i pirati come i ladri, dove cristo l’hai letto? :) I pirati a parere mio sono una piaga, ma multarli per bene è giustissimo, e non dire di no, sennò piratiamo tutti allegramente e via…

    • PandreoL scrive:

      tranquillo sono calmissimo (t’ho messo pure la faccetta!) è stato il “per quanto ti possa capire” che mi ha fatto pensare alla presa in giro non mi riferivo al commento in generale :_P

      Bhe mi hai dato l’impressione di volerli trattare alla stessa maniera per la battuta che hai fatto “interessante che “per uso personale” porti benefici economici però eh non ci guadagnate, ma manco ci perdete…sí, interessante.”

      mi “dispiace” ma il mio punto di vista e’ altro, non entro in dettaglio perché sarebbe OT, ma imho e’ molto più ampio del semplice “Pirata=Ladro subito alla gogna”…e come hai potuto leggere (se hai avuto voglia di leggere i muri di parole sopra :_P) per me il Piratare nn e’ una cosa cosi grave come me/ce la vogliono far passare LORO…

      /salute

  29. Master of Disguise scrive:

    Ci sono cose ben piú gravi del piratare, ma questo non dovrebbe discolparvi dal fatto che recate comunque un danno a societá che vivono (e alcune lucrano) dei prodotti che creano, ho letto tutto ció che è stato scritto, non per interesse personale, ma solo per vedere se c’era da calmare gli animi. E rimango sul punto che chi pirata assiduamente, non lo fa per lucro, ma lo fa per non sganciare i soldi, ma ci saranno pure altri motivi dati da un buonismo che in questo contesto va a puttane, ma naturalmente ognuno la pensa a modo suo…ah, e io ho cd piratati a iosa XD, ma roba che sul mercato non li trovavo manco in cambio di un rene :)

  30. BlackSilver scrive:

    Sull’immaturo hai ragione, mi sono preso una libertà che non dovevo. Sul ladro mi dispiace…con chi non solo ammette, ma dichiara pure apertamente, che piratare è quasi pedagogico per le generazioni future, cercando anche di dimostrare che tanto i soldi li fanno comunque e quindi quasi quasi se lo meritano…beh…rimango della mia idea.

    Sta cosa della condivisione poi è fantastica, non c’è niente di meglio che condividere qualcosa liberamente senza doverla pagare. Tanto i programmatori lavorano pro-bono, mica hanno la dignità dei veri lavoratori.

    E poi è bello sentire queste continue e reiterate giustificazioni per cercare di far passare il messaggio che i pirati non danneggiano l’industria del gaming su PC. Un po’ come dire che la ruggine in realtà non danneggia i metalli.

    • Killy77 scrive:

      Non hai sbagliato per quel che mi riguarda. Purtroppo ci sono 2 modi per esprimere un pensiero (con diverse tonalità):
      -farlo in maniera normale e tranquilla per poi non ottenere nulla (lavoro quasi sprecato);
      -farlo gridando e portando avanti la cosa anche con argomentazioni forti, così da risvegliare la mente di chi ascolta.

      Ricordo che una volta in un programma da ridere, gli evasori fiscali, che in Italia vengono ammirati, riveriti e chiamati “furbetti”, venivano da questa persona definiti prima ladri e poi anche ASSASSINI, visto che magari certa gente non si sarebbe suicidata per disperazione ed il bilancio nell’ultimo anno parla di 140 persone che si sono tolte la vita.

  31. Master of Disguise scrive:

    I pirati non sono ladri, sono “diversi comprator” :D si scherza eh…ma condivido come gia detto, sul danno che creano, per il resto mi ritiro. :)

    • BlackSilver scrive:

      Mi sa che lo farò pure io, tanto le posizioni sono ferme e immutabili e francamente sono stanco di sentire certi discorsi. Tanto chi vuole scaricare lo continuerà a fare, purtroppo.

      • Chuck Schuldiner scrive:

        Questo è poco, ma sicuro. Più che altro, come dicevo, bisogna che qualcuno tuteli maggiormente noi consumatori perché non è possibile che un titolo mi costi 40€ su internet (senza promozioni) e 70 al GS.
        Certo, ora che ci penso, sarà un caso, ma la maggior parte di coloro che preferiscono soluzioni traverse, o sono giocatori pc o persone che non hanno la nostra smodata passione.
        Io, ad esempio, ho amici che spesso e volentieri mi chiedono in prestito giochi, cosa che onestamente mi manda in bestia, non per nulla, semplicemente perchè queste persone appartengono a quella categoria che identifica la spesa per il videogioco come “buttare soldi”.
        Anche da questo si ricorre alla pirateria, perchè non si ritiene la spesa importante, quindi si ricorre ad altri espedienti. Oggi, ad esempio, mi son comprato su Play Asia Army of Two “the devil’s cartel” visto avevo letto pareri discordanti e non mi andava di prenderlo a prezzo pieno, ho avuto fortuna a trovare una promozione a 22€ (per chi è interessato scade tra una manciata d’ore) ma anche su amazon.uk i prezzi sono ottimi.
        Ripeto io non è che condivido la pirateria, ma credo che una possibile soluzione potrebbe essere quelle di abbassare i prezzi, tanto chi lo fa per sport, come tu dici Black, continuerà a farlo, quanto meno si cerca di abbassare la percentuale invogliano coloro che magari erano intimoriti dai prezzi.
        Per concludere, la cosa che onestamente odio è quando mi ritrovo una fantastica IP come darksiders cadere nell’oblio, per motivi onestamente a me ignoti..quello si che mi mette tristezza, nonchè sconforto.

  32. Nicola scrive:

    Datemi un lavoro che non mi rubi la vita 6 giorni su 7 per uno stipendio da fame e vi assicuro che comprerò qualsiasi gioco che mi piace. Non è che gioco molto, ma questo è il principale motivo della pirateria. No money. Ci dovrebbe essere anche un’occhiata sul tipo di marketing dei giochi, ma che di per se il costo non è un problema, fin tanto che hai uno stipendio non da fame e il tempo per poterci giocare. Il costo immane di alcune cose andrebbe anche bene se non ti sfruttano all’osso per uno stipendio da fame. Poi possiamo colpevolizzarci quanto vogliamo, ma ne è solo una mera conseguenza.

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