Categorie | News, Opinioni

Marvel Heroes beta weekend: prime impressioni [Beta-Recensione]

Marvel Heroes beta weekend: prime impressioni [Beta-Recensione]

Vi abbiamo recentemente parlato di Marvel Heroes, il nuovo hack ‘n’ slash free-to-play basato sulle epiche vicende dei supereroi della Marvel.

Vi avevamo anche annunciato il beta weekend che si sarebbe tenuto proprio nei giorni appena trascorsi, un’occasione per provare il gioco ad un mese dal lancio.

Ed il vostro “Friendly Neighborhood Melokun” (scusa Spidey, ma non ho resistito) non si è fatto sfuggire l’occasione.

La mia sarà una brevissima review che coglierà solo le primissime impressioni del gioco, conscio del fatto che si tratta di un lavoro ancora in sviluppo e a cui non sono riuscito a dedicare più di 3 ore per mancanza di tempo.

Hulk Smash!

Appena loggato mi sono trovato di fronte alla prima ardua scelta.

Per il beta test i ragazzi di Gazillion Entertainment hanno infatti reso disponibili 5 supereroi e, sebbene questi siano interscambiabili nel corso dell’avventura in maniera del tutto libera, un po’ come dei pezzi di gear su un account che resterà sempre unico, scegliere fra Black Widow, Iron Man, Thor, Hulk e Captain America è stato comunque difficile (il roster finale comprenderà 22 personaggi, che aumenteranno probabilmente con il tempo). Alla fine ho optato per la muscolarità del bestione incazzato, cedendo ai consigli di un mio amico che aveva avuto modo di testare Marvel Heroes prima di me e che sosteneva, giustamente, che Hulk fosse parecchio overpowered, almeno nelle prime fasi di leveling.

MH 1

Una volta fatto click, sono stato subito catapultato nella Avengers Tower, dove Nick Fury mi ha incaricato di raggiungere The Raft, la prigione di massima sicurezza che teneva al suo interno tutti i più famigerati criminali, che però, come da copione, ha visto sbriciolare le sue mura da parte degli uomini del cattivo di turno (nel nostro caso il Dr. Doom), interessato a rimettere in libertà il pattume che gli Avengers e compagnia bella si erano tanto prodigati a sbattere dietro le sbarre.

Appena giunto nella starting zone ho immediatamente riconosciuto il tocco alla Diablo su cui il gioco è improntato, grazie soprattutto alla regia ai lavori di David Brevik, responsabile dello sviluppo tecnico di Diablo II. Ritroviamo così il classico click-to-move tipico della serie Blizzard, con due abilità da usare con il mouse (un attacco base col tasto sinistro ed un attacco “speciale” col tasto destro, che consumerà Spirit), nonchè le diverse Skill bindate sui tasti che si andranno sbloccando man mano con il leveling.

Tuttavia, la sensazione che ho avuto muovendomi e infilando i primi colpi ai nemici non è stata il massimo della fluidità, ma anzi ho avuto come l’impressione che la mobilità del mio personaggio fosse un po’ arrugginita. Ma, devo essere onesto, forse ciò era dovuto anche alla mia lunga pausa dagli hack ‘n’ slash (ho smesso di giocare a Diablo 3 ormai nove mesi fa e non ho ancora avuto modo di provare Path of Exile) ed al fatto di aver scelto un personaggio melee, mentre io sono un player che predilige i combattimenti a distanza.

Per quanto riguarda l’esperienza di gioco, nulla da dire. Si tratta di un tipico prodotto alla Diablo, anche se a mio avviso è destinato più ad un pubblico casual che a dei veri grinder del genere. Non ho infatti trovato una grande personalizzazione delle abilità, che mi sono sembrate quasi ridondanti fra loro e poco sinergiche e mi pare ci sia, di conseguenza, poco spazio disponibile alle speculazioni ed al theory crafting.

Molto ben azzeccata, invece, l’itemizzazione del gear, per la quale non ho alcun tipo di critica, anzi. I nemici dropperanno, come in Diablo, dei pezzi dei equipaggiamento che saranno specifici per ogni singola classe (ad esempio, potrete trovare delle spalline placcate utilizzabili solo da Hulk), che saranno Bound to Equip e quindi tradabili liberamente fino al momento in cui non verranno indossati.

MH 2

Si tratta comunque, ed è bene ricordarlo, di un titolo che è ancora in fase di sviluppo e che ha sfruttato questi test per riscuotere le opinioni dei giocatori. Vedremo se e come saranno ascoltate.

Tra un mese il lancio definitivo (il 4 giugno per essere precisi). Ed io sarò di nuovo pronto a dare una seconda chance ad un gioco che, per un malato del genere come me, non mi ha fatto assolutamente girare la testa. Ma vedremo…

 

Follow me on Twitter @MelokunTweet and @Inside_The_Game

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 52 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

Una risposta a “Marvel Heroes beta weekend: prime impressioni [Beta-Recensione]”

  1. Pinuzzo85 scrive:

    è possibile provare una demo/beta?

Trackbacks / Pingbacks


Rispondi