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EA gode di ottima salute, ecco i risultati del Q4 2012 ed i piani futuri [industria]

EA gode di ottima salute, ecco i risultati del Q4 2012 ed i piani futuri [industria]

Diffondendo i risultati finanziari dell’ultimo quadrimestre fiscale 2012, Electronic Arts svela di essere in una posizione piuttosto buona. Sono numerosi i dettagli snocciolati dal publisher, per cui ci siamo preoccupati di fare un po’ di selezione per facilitarvi la lettura. Siete pronti? Ok, partiamo:

  • Tra Settembre 2012 e la fine di Marzo 2013, FIFA 13 ha venduto 14.5 milioni di copie, ossia il 30% in più rispetto all’edizione dello scorso anno. Esplosive le vendite in formato digitale, aumentate del 94% rispetto a FIFA 12 con un guadagno correlato di 200 milioni di dollari.
  • È andata bene persino al disgraziato SimCity, che dal lancio nel mese di Marzo ha venduto 1.6 milioni di copie, metà delle quali in digitale. Il presidente di EA Labels Frank Gibeau afferma che la compagnia ha imparato da i propri errori e non tratterà più franchise chiave come questo nel modo che abbiamo visto.
  • Battlefield 3 si conferma apprezzatissimo dalla comunità dei giocatori online, numericamente superata solo da quella di Call of Duty. Il suo servizio Premium, comprensivo di tutte le espansioni e del servizio statistico Battlelog, è stato sottoscritto da ben 3.5 milioni di utenti, generando ad oggi 120 milioni di introiti.
  • Il publisher sta preparando grosse sorprese per l’E3 2013, nella forma di nuovi annunci. Entro l’anno fiscale 2014 vedranno la luce 11 titoli chiave per console e 15 per il mondo mobile.  
  • E qui passiamo alla parabola discendente della curva. Il recente accordo sul marchio Star Wars non produrrà effetti sino ad Aprile 2014, ha informato EA. Tanto DICE quanto Visceral e Bioware sono impegnate in progetti importanti, ed è probabile che ogni idea in merito slitti alla prossima generazione di console. Ma sappiamo già che i progetti targati Star Wars si baseranno sul motore Frostbite 3, e che l’accordo riguarda anche giochi per smartphone e tablet.
  • Il responsabile finanziario Blake Jorgensen ha confermato che lo scorso mese di Aprile, circa il 10% del personale di Electronic Arts è stato licenziato, con liquidazioni per milioni di dollari. È il risultato di un’operazione di semplificazione delle procedure all’interno della compagnia, atte a ridurre i costi e favorire la massima concentrazione sui progetti in corso.  

Tra notizie buone e meno buone, insomma, Electronic Arts sembra avviarsi ad affrontare la nuova generazione in maniera più efficiente. È chiaro che i costi di sviluppo aumenteranno, e che ogni spesa superflua dev’essere perciò rivista ed eventualmente rimossa. Ma pensate un po’, 14 milioni di copie per FIFA… Certo che in Europa siam proprio monomaniaci, eh?

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