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Sedotto e poi cacciato: Ubisoft licenzia Patrice Desilets [industria]

Sedotto e poi cacciato: Ubisoft licenzia Patrice Desilets [industria]

Qualche volta, il mondo del game development è oggetto di ingenue mitizzazioni. Certo, è fantastico riuscire a creare il gioco dei prorpi sogni insieme a tanta altra gente di talento… almeno finché non pesti i piedi alle persone sbagliate. E non importa che tu sia lo sconosciuto Mario Rossi o un designer prestigioso come Patrice Desilets. Proprio ieri Ubisoft – che al Desilets deve le enormi fortune incontrate con la saga di Assassin’s Creed – gli ha dato il benservito poche settimane dopo aver riaccolto lui ed un team da 170 elementi dalla vendita THQ.

“Purtroppo, dal momento dell’acquisizione, gli onesti confronti atti ad allineare Patrice alle visioni dello studio si sono rivelati inconcludenti. Di conseguenza Patrice ha lasciato lo studio. Le nostre priorità rimangono ai team ed ai progetti in sviluppo su cui si baseranno i successi futuri di Ubisoft Montreal”, aveva dichiarato Ubisoft in una nota. Peccato che Desilets abbia un’altra versione dei fatti, molto meno diplomatica ed anche un tantino vergognosa:

“Contrariamente alle dichiarazioni di stamani, oggi Ubisoft mi ha fatto fuori. La notizia mi è stata comunicata a voce, consegnandomi a mano la lettera di licenziamento per poi essere rudemente accompagnato all’esterno dell’edificio da due guardie, senza poter nemmeno salutare il mio team né recuperare i miei effetti personali. La decisione non è stata mia. Le azioni di Ubisoft non hanno merito né fondamento, ed intendo combattere vigorosamente per i diritti miei, del mio team e del mio gioco.”

All’inizio Ubisoft si era detta entusiasta di poter lavorare ancora una volta con il suo pupillo, ma evidentemente non condivideva la direzione dei progetti su cui Desilets lavorava per THQ, nella fattispecie i misteriosi ‘1666’ ed ‘Underdog’. Il padre di Assassin’s Creed non faticherà certo ad accasarsi altrove, viste le credenziali, ma ci chiediamo che tipo di “onesti confronti” possano essere intercorsi tra lui ed Ubisoft per farlo letteralmente buttare fuori dalla sicurezza… Con tutta probabilità, maggiori dettagli su questa circostanza arriveranno da qualche aula di tribunale.

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