Ingress: Google, l’ingresso nel mondo dei Videogiochi e l’Augmented Reality

Ingress: Google, l’ingresso nel mondo dei Videogiochi e l’Augmented Reality

Immagino che molti di voi sappiano cosa è il gioco di cui state vedendo il trailer qui sopra. Ingress è stato uno dei casi editoriali dell’anno 2012, per quanto riguarda chi scrive di videogiochi, e Inside The Game arriva colpevolmente tardi a scoprire di cosa si tratta. Meglio tardi che mai, no? Anche se ovviamente la nostra scoperta risale ai primi di Novembre, data nella quale il progetto è stato svelato da Google, ma non ne avevamo ancora scritto. Quindi, eccomi qui.

Ingress è, probabilmente, il vero primo esperimento ludico di Google, l’azienda con il tasso di crescita più alto nella storia dell’umanità. Non proprio il primo passo, potremmo considerare Android come tale vista la sua alta flessibilità che permette di sviluppare adeguatamente videogiochi e il suo store pieno di titoli. Ma in fondo il sistema operativo per smartphone di big G è più una risposta a Apple e alle richieste di mercato che un vero e proprio slancio verso il mondo dei videogiochi. Ingress invece viene presentato come un videogioco ed è stato sviluppato da Niantic Labs @ Google, quindi non ci sono dubbi! Inutile aggiungere che comunque Ingress è in pieno Google style: niente di già visto prima, un esperimento in un campo completamente inesplorato a livello commerciale, quello della realtà aumentata (augmented reality).

Ho deciso di scrivere questo pezzo ora per due motivi. Il primo è meramente temporale. Da poco sono cominciate ad arrivare le beta key anche in Italia. Chi ha a disposizione un potente smartphone targato Android (qualcuno ha detto Dollmasterz?) può provare a seguire queste istruzioni (http://youtu.be/ErH8HSiBOao) e vedere di rimediare una tanto agognata chiave per provare il titolo in anteprima in questo periodo. Il secondo motivo è la mia idiosincrasia verso tutto ciò che sia VR, 3D (quello degli occhialini) o realtà aumentata: per me si tratta solo di orpelli per videogiochi e non di vere e proprie direzioni da seguire. A meno che qualcuno non mi smentisca…

Ingress, appunto, potrebbe farcela.

Di cosa si tratta?

Fondamentalmente è un complicato MMO dove i giocatori, divisi nelle solite due fazioni (Illuminati e Resistenza), devono lottare per la conquista sul territorio di alcuni punti di controllo e importanza, cioè i Portali. Poi i portali andranno linkati uno con l’altro (devono essere tre) per ottenere campi di controllo. Così facendo, ovviamente, il punteggio globale della propria fazione aumenta e la guerra per salvare la razza umana pende in una o nell’altra direzione (non che gli illuminati siano così cattivi e… in fondo sono altri giocatori umani come coloro che abbracciano la resistenza). Vi embeddo un video qui sotto che fa vedere molto bene come si gioca, anche se purtroppo è girato tutto nello stesso punto e quindi non vi mostrerà l’utilizzo della AR nel gioco.

Ma se è tutto così, allora cosa serve un cellulare, una telecamera ecc ecc? In verità non tutti i portali saranno nel comodo raggio di azione della vostra stanza, così come non sarà possibile avere infinita Materia Esotica (in pratica è la risorsa con cui si possono portare a termine i task del gioco). Per questo quindi bisognerà spostarsi nella città dove si vive e, appunto, utilizzare lo smartphone e tramite la realtà Aumentata portare a termine queste ricerche.

Non ho avuto modo di provare il gioco (non ho un device munito di Android), lo ripeto, ma da ciò che vedo online e da ciò che leggo in giro sulla rete, è un esperimento davvero importante per il mondo dei videogiochi (vi consiglio questa review di Geek o System) e rimane, soprattutto, molto curioso da provare. Ovviamente trovandosi ancora in Beta le potenzialità non sono del tutto espresse, manca tanta tanta integrazione con la realtà tramite AR. Attualmente il titolo non si avvicina nemmeno lontanamente all’affascinante trailer ma potrebbe effettivamente “esplodere” una volta ultimato.

Il mio consiglio? Provatelo, visto che al momento è gratuito, se non vi dispiace camminare e muovervi un po’ per giocare ad un videogioco.

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5 Di risposte a “Ingress: Google, l’ingresso nel mondo dei Videogiochi e l’Augmented Reality”

  1. Fucktotum scrive:

    A me sembra un’idea niente male, peccato non avere il telefono adatto. Però cazzo, inserito in un contesto ludico diverso (chessò… una specie di Animal Crossing) potrebbe essere splendido :D

  2. Attualmente mi sembra ancora un po’ “inespresso”… e chiaramente, ripeto, di solito al videogiocatore non va proprio di fare una passeggiata.

    Ma per chi invece accetta questo tipo di sfida beh, chissà, potrebbe rivelarsi davvero divertente :)

  3. ryohazuki84 scrive:

    camminare??? MUOVERSI???????? MA SIAMO PAZZI????? :uhlol:

  4. Lorenzo-nMe scrive:

    Io ce l’ho, col telefono è così così, ma con i google glass si comincerà a ragionare ;)

  5. Melokun scrive:

    Io l’ho installato da un bel po’ grazie alla key datami dal ragazzo di mia sorella, che credo sia uno fra i giocatori migliori d’Italia ad Ingress e lui dice che il gioco è una figata anche e soprattutto per gli incontri che si fanno per strada con le altre persone che si trovano sotto i portali, il che accade molto spesso pare.

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