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The Forest, nuova linfa per i survival horror?

The Forest, nuova linfa per i survival horror?

Ogni genere di videogiochi vive lunghi momenti di sfruttamento economico e ludico ondivaghi, spesso caratterizzati da un’impennata iniziale quando un titolo fresco e innovativo si presenta sul mercato, da uno sfruttamento compulsivo in una sequenza di seguiti che aggiungono elementi salvo svilirne altrettanti e da un più o meno definitivo oblio.
Anche ai survival horror, nonostante in pochi lo credessimo possibile, sta un po’ succedendo questo: abbiamo grandi saghe come Resident Evil o Silent Hill, che soffrono per cercare una nuova strada e titoli validi e diluiti nel tempo, come Alan Wake o Eternal Darkness, che ancora aspettano un buon successore. Poi c’è Dead Space, perfetto esempio dello sfruttamento compulsivo di cui sopra.

I motivi di questa pausa possono essere ravvisati nella difficoltà nella scrittura/creazione di una trama interessante fatta di colpi di scena, tanta azione ma anche un elemento davvero complicato da impostare e gestire, l’ansia strisciante che va a braccetto col costante senso di precarietà, pietra angolare di ogni survival horror che si rispetti. In secondo luogo abbiamo ormai assodato che, anche solo a livello concettuale, tutti i videogiochi stanno tendendo verso una semplificazione, essenziale per ampliare la base dei fruitori. Ecco che quindi un titolo ipotetico in cui i movimenti sono limitati, le inquadrature giocano per mettermi ansia, ho poche munizioni, muoio frequentemente o semplicemente in cui gli sviluppatori decidono che il personaggio ha una gamba rotta per tutta l’avventura attirerebbe più critiche che lodi.

Una bella speranza per rimpolpare il genere potrebbe arrivare a breve su PC grazie a The Forest di SKS Games, studio composto da ex tecnici per gli effetti speciali di film come 300 o l’ultimo Tron visto al cinema, Legacy.
Come si intuisce dal trailer, tutto parte con un disastro aereo e con un personaggio perso in una foresta (in game, un mondo open world) in cui le prime necessità saranno accendere un fuoco, procurarsi del cibo e costruirsi un riparo.
Inutile aggiungere che procurarsi il cibo sarà anche la priorità delle creature cannibali che saranno la vera, costante minaccia nell’arco dell’avventura. Se ve lo state chiedendo, sì, sono pari pari a quelli visti al cinema in The Descent.

Il trailer di The Forest è tratto da una versione piuttosto primordiale ma promette davvero bene, anche se a ingolosire di più è l’annunciato supporto per Oculus Rift, che completerebbe l’esperienza rendendola davvero micidiale.

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3 Di risposte a “The Forest, nuova linfa per i survival horror?”

  1. Credo che al momento l’unica isola felice per gli amanti dei survival horror sia il mercato indie. Tra Anna, Slender, Amnesia, e il rinato amore dei piccoli sviluppatori italiani per il genere, l’indie si sta imponendo come teritorio davvero fertile.
    Almeno prima di testare la solidità di The Evil Within. ;)

    • Gidantribal scrive:

      Amnesia me lo sto giocando proprio in questi giorni ed era da Silent Hill 2 che non mi venivano i brividi di paura ad ogni passo che dovevo fare, a dover fare costantemente i conti con il buio e con delle fughe disperate e sentirsi psicologicamente oppressi da una entità contro cui non si può fare niente… In questa generazione il miglior gioco orror è anche un gioco classificato come Indie, altro che Capcom e Konami…

  2. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Tra questo e Spacewalk, pare che Oculus si stia scavando una bella nicchia. Sarei curioso di provarlo…

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