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Game & Wario: data di uscita e nuovo trailer dal Nintendo Direct [Wii U]

Game & Wario: data di uscita e nuovo trailer dal Nintendo Direct [Wii U]

Siparietto targato Intelligent System durante il Nintendo Direct di oggi. Lo studio giapponese ha infatti finalmente svelato la data di uscita di Game & Wario, raccolta di minigames incentrata sulla goffa figura di Wario, l’antieroe per eccellenza della casa di Satoru Iwata.

Il gioco è dunque pronto al debutto nei negozi europei il 28 giugno, portando con sé la classica ironia della serie e una ventata di aria fresca per i possessori di un Wii U affamati di nuovi titoli.

Per ingannare la breve attesa gustiamoci il nuovo trailer rilasciato dai colletti bianchi di Kyoto:

 

 

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10 Di risposte a “Game & Wario: data di uscita e nuovo trailer dal Nintendo Direct [Wii U]”

  1. Hizaki scrive:

    Il ritorno al touch screen farà guadagnare tutto quel divertimento che il wiimote, secondo me, aveva tolto del tutto… Io su DS mi sono divertito un casino; su Wii un paio di partite e poi l’ho abbandonato…Bene così secondo me…

  2. Gidantribal scrive:

    Io ricordo il capitolo per GBA, ci ho passato su ore, ore e ancora ore! Meraviglioso!

  3. Hizaki scrive:

    Io non l’ho avuto quello su gba…Ricordo che aveva un accrocchio come sensore di movimento!!

  4. Tankorr scrive:

    Quello con sensore di movimento era il secondo su GBA (e non ci ho giocato) nel primissimo facevi tutto con un tasto. Era di un immediatezza spaventosa e contemporaneamente aveva un gameplay straordinario.

    la cosa bella è che all’epoca fu accolto benissimo dalla critica, sventolato come ritorno alle origini del Vg. E lo era. Davvero un giocone!!

    …ma è stato anche il prototipo di quello che ora chiamiamo casual game ^_^

  5. Hizaki scrive:

    Mi dispiace essermeli persi entrambi.
    Tankorr, casual game è diventato qualunque gioco Nintendo ormai…Pure Mario Kart o Mario Party…Io vorrei capire quante famiglie si fossero filate il primo Mario Party per N64…
    Tanto è vero che per renderli più immediati (cosa non riuscita) Nintendo ha ben pensato di farli diventare orribili (8 e 9 sono scandalosi purtroppo, e lo dico da fan della saga)…

    Comunque, non per riaprire il solito discorso, ma non esiste un gioco casual ma esistono i giocatori casual. Di conseguenza non esiste un gioco creato appositamente per i casual ma esiste un modo di porsi di fronte al gioco. Fifa e Pes vengono sviluppati per i casual, con tutta quella maniacale precisione e tutti quei dettagli? Assolutamente no, eppure sono il paradiso dei casual gamers…

  6. Tankorr scrive:

    Ma con me sfondi solo una porta aperta ^_^ mai piaciuta la definizione casual game/gamer, e nel messaggio qui sopra ero ironico: oggi Wario sarebbe (ed è!) considerato casual.

    Che poi, ormai si fanno passare per casual (inteso cone dispregiativo) tutti i titoli Nintendo, tutti i titoli per i + piccoli (a 10 anni giocavate ad Alex Kidd su Master System?? Eravate casualoni! Tiè!) tutti i titoli per console, secondo i PCisti ^_^

    Per non parlare dei giochi di ballo, che una volta erano appannaggio di poveri nerdoni da sala giochi ed ora….brrrr….sono “casual” ^_^

    quindi tranqui, la pensiamo allo stesso modo, stavo solo ironizzando su come i giudizi del settore cambino con il tempo che passa…

    • Fucktotum scrive:

      Oggi mi va di essere un po’ estremo. Secondo me i casual games sono la risposta al trentennale tentativo dei nerd di far capire ai non fruitori cosa trovassero di bello nei videogiochi. Per farlo, si semplificano meccaniche e comandi, come per spiegare a un tapiro dalla gualdrappa che se fa il percorso giusto e spinge col muso il pulsantone rosso avrà il suo cibo aggiuntivo. Il primo Wario, quello per DS, era fresco e geniale: creando un gioco spendendo 35 copechi russi e rivendendolo a circa 40 euro ha permesso alla grande N e a tanti sviluppatori con poche risorse di scavare in questa nicchia, renderla ultra popolare e, per non guardare solo la parte vuota del bicchiere, distribuire risorse economiche che potranno essere sfruttate dai vari Rovio, Nintendo e chi-volete-voi per creare chissà quali meraviglie.
      Sui giochi di ballo penso oggi la stessa cosa che pensavo entrando in sala giochi: picchiamo il ballerino e rubiamogli i soldi :D

    • Hizaki scrive:

      Ma infatti non ero polemico con di te, ma assieme a te XD

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