La nuova console Xbox si chiama One, scoprite all’interno tutti i dettagli ed i trailer dei nuovi giochi! [next gen Microsoft]

La nuova console Xbox si chiama One, scoprite all’interno tutti i dettagli ed i trailer dei nuovi giochi! [next gen Microsoft]

Dal rumoreggiato Infinity a One. Xbox One. Ripetete il mantra dentro di voi: è questo il nome della console che Microsoft manderà al testa a testa con PlayStation 4 nel campo di battaglia della prossima generazione. Un rovesciamento di fronte rispetto alle aspettative, dunque, ma per tanti aspetti un modo di riaffermare ciò che ci si aspettava dalla nuova creazione di Redmond, e che senza dubbio ha trovato riscontro nell’evento di stasera. Abbiamo grande potenza al servizio del multitasking e della multimedialità più spinti, armonizzati da un’interfaccia vocale/gestuale che rimette il discorso Kinect al centro dell’esperienza Xbox. Ma andiamo con ordine, illustrandovi tutti i dettagli significativi di quello che sarà il futuro dell’intrattenimento secondo Microsoft:

Xbox One uscirà entro il 2013 in tutto il mondo. Per il corpo macchina si è scelto un design essenziale, molto simile a un desktop case per PC dal notevole ingombro, con alternanza di parti lucide ed opache. Insieme alla console troveremo un pad ridisegnato, privo di particolari funzionalità ma profondamente rivisto nel design delle parti, ed un potente sensore Kinect di nuova generazione capace di portare la ricognizione di movimenti e suoni su altissimi livelli. Voce e gesti sono diventati lo strumento primario di interazione con la console: una serie di frasi precedute dal tag “XBOX” comandano tutte le sue funzioni, dalla semplice accensione al lancio di giochi, applicazioni, strumenti e funzionalità varie. Xbox One gestisce senza il minimo ritardo l’uso contemporaneo di più programmi, ed il giocatore può spostare, ridurre o espandere le relative icone a schermo con semplici gesti codificati.

È possibile passare dal gioco alla riproduzione di contenuti multimediali, dalla navigazione su Internet alla televisione digitale istantaneamente. L’integrazione di Skype nella dashboard della console permette di comunicare con gli amici in qualsiasi momento, indipendentemente dai programmi in esecuzione, persino guardando la TV. Tutto questo è reso possibile non solo dall’efficienza del nuovo Kinect, ma da un potente hardware di base che comprende un processore a 64 bit da 8 core, 8 GB di RAM (si è glissato sulla tipologia, quindi la bilancia pende verso il vecchio standard DDR3), hard disk da 500 GB, drive Blu-Ray silenzioso e 3 – dicasi 3 – diversi sistemi operativi che si avvicendano per gestire le funzionalità della console. Come nel caso di PlayStation 4, Xbox One non supporterà alcun genere di retrocompatibilità.

Xbox Live è stato notevolmente potenziato. 300mila server sparsi per il mondo gestiranno la nuova versione del servizio (con “più potenza di calcolo di quanta ce ne fosse in tutto il pianeta nel 1999″, afferma Microsoft), mettendo a disposizione degli utenti una enorme piattaforma cloud per la distribuzione, la condivisione ed il salvataggio di giochi, musica, film, progressi in-game ecc. Completamente rivisto il sistema di visualizzazione degli Achievements, ora aperti a confronti statistici non solo tra singoli utenti, ma con tutta la community Xbox One. Giochi ed applicazioni connesse alla nuvola Microsoft si aggiorneranno automaticamente, e sarà possibile informare i propri amici sui contenuti attualmente in uso (sono funzioni opzionali e quindi disattivabili). Tra le funzioni sociali della nuova console è prevista la registrazione e la pubblicazione di sezioni di gameplay catturate dagli utenti. Per uso privato sarà possibile videoregistrare programmi TV su hard disk.

Ed ecco il nodo fondamentale della questione: servirà davvero una connessione ad Internet permanente per usare Xbox One? La risposta è no. Molteplici funzionalità della console dipenderanno effettivamente da Internet, ma cose come il gioco in singolo, la fruizione televisiva, la videoregistrazione o la riproduzione dei contenuti su hard disk funzioneranno tranquillamente senza doversi appoggiare alla Rete. Usando le parole di Don Mattrick, “no, non serve essere sempre connessi. Ma per tante cose come il multiplayer e lo streaming di contenuti Internet sarà necessario. Questo è il mondo in cui viviamo”. Per dire le stesse cose in maniera molto meno elegante, un dipendente Microsoft ci ha rimesso il posto. Potenza della comunicazione.

Ed ora, ragazzi, parliamo di roba importante, ossia dei giochi. Microsoft aveva già anticipato che nel debutto di Xbox One ci si sarebbe concentrati più sulla visione alla base della macchina che sul software, ma ciò non significa che siano mancati ospiti illustri e sorprese. Electronic Arts ha fatto dare un’occhiata ai suoi futuri giochi di punta in esecuzione su OneFIFA 14, NBA Live 14, Madden 25 ed un nuovo UFC – svelando che alcune modalità dei suoi prodotti sportivi saranno d’oggi in poi dedicati esclusivamente alla console di Redmond. Avete presente la parte gestionale di FIFA nota come Ultimate Team? Se l’avete apprezzata su PlayStation, preparatevi a cambiare console.

Alla presentazione non poteva certo mancare Turn 10, che per l’occasione ha mostrato al pubblico il venturo Forza Motorsport 5. Coltiviamo ancora qualche dubbio sulla natura del video – grafica di gioco o prerenderizzato? – ma se questo è il livello di dettaglio che Dan Greenawalt ed i suoi pensano di riuscire ad offrire su Xbox One, ci sarà davvero da strabuzzare gli occhi.

Intrigante ma ancora lungi dal mostrarsi concretamente sulla nuova console è Quantum Break, nuova avventura firmata nientepopodimeno che da Remedy (Max Payne, Alan Wake). La trama ruota intorno alle facoltà sovrannaturali di una bambina, in grado di prevedere eventi futuri. La presenza del gioco all’evento Xbox One suggerisce che come nel caso di Alan Wake, questa produzione possa essere oggetto di esclusività.

Last but not least, Infinity Ward è stata chiamata a chiudere in bellezza il debutto della nuova Xbox mostrando in prima mondiale il debut trailer di Call of Duty: Ghosts. Propulso da un tecnologia grafica completamente nuova (e francamente splendida!) il gioco promette di regalare alla saga uno stile diverso, sia sul fronte della narrazione che delle meccaniche. Un solo, fondamentale elemento resterà intatto: Ghosts girerà sempre a 60 frames al secondo. Con tutta quella roba a schermo. Azz. Dopo averla ammirata, fiondatevi su questo diario di sviluppo per vedere altre magie direttamente dalle workstation di Infinity Ward.

Vogliamo chiudere alla grande? Finalmente Microsoft ha compreso il valore delle esclusiveXbox One ne avrà almeno 15, 8 delle quali saranno nuove IP ancora avvolte dal mistero. È sufficiente a farvi fremere in attesa dell’ E3 2013? ;)

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3 Di risposte a “La nuova console Xbox si chiama One, scoprite all’interno tutti i dettagli ed i trailer dei nuovi giochi! [next gen Microsoft]”

  1. Dexter scrive:

    Più che altro tremo per il blocco dell’usato confermato, per l’accrocchio aggiuntivo per i servizi TV e per una macchina che pare non saper dove andare a parare. Vedremo all’E3. :)

  2. Gidantribal scrive:

    All’evento microsoft dovevano fare solo una cosa per mandare tutti a casa con un filo di hype, prendere una delle macchinine di forza 5 e farla andare in briciole dopo un incidente, garantito che avrebbero atteso one e forza 5 come il messia.

  3. Kamina scrive:

    Sei Roberta Gemma?:D

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