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Editor di missioni, multiplayer ed una “grossa sorpresa” in Metal Gear Solid V [Hideo Kojima]

Editor di missioni, multiplayer ed una “grossa sorpresa” in Metal Gear Solid V [Hideo Kojima]

Quando si progetta un mondo aperto per un videogame, sono tantissime le possibilità che si aprono agli sviluppatori in termini di design e di idee. Hideo Kojima ha anche un’altra validissima ragione per applicare questa struttura a Metal Gear Solid V, ed è l’inserimento di un editor di missioni nel gioco. “Volevamo che si potessero utilizzare molteplici dispositivi con il gioco. Potrete quindi godervi MGS V via tablet e smartphone creando missioni personalizzate all’interno del mondo. Questa è uno tra i motivi per cui abbiamo deciso di creare un titolo open world”, afferma Kojima intervistato da CVG, “se avessimo mantenuto una struttura lineare non avremmo potuto farlo”.

Naturalmente anche Metal Gear Solid V avrà una componente online, ormai imprescindibile per qualunque prodotto moderno (allora come mai Mad Max non… vabè), che il “maestro” giapponese svela essere realizzata dalla base losangelina di Kojima Productions sotto stretta supervisione della casa madre. Lo stesso ha infine accennato cripticamente ad una caratteristica di The Phantom Pain che costituirà “una grossa sorpresa”: a quanto pare, le console next gen potranno fare qualcosa di inatteso, non legato alla rottura della quarta parete e che solo nell’ambito dei videogiochi sarebbe realizzabile. Il riferimento specifico a The Phantom Pain lascia pensare inevitabilmente ai vari Kinect e PlayStation Eye, periferiche verso cui Kojima ha espresso un grande interesse:

“Sono molto intrigato dalla possibilità di leggere le espressioni facciali e quant’altro. Ma stiamo avendo difficoltà ad implementarla e non sono sicuro di riuscirci in MGS V. Ci stiamo comunque provando ed il nuovo Kinect mi interessa parecchio”.

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