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Zelda su Wii U: Eiji Aonuma ha voglia di rivoluzione [nuovo look e narrazione inedita]

Zelda su Wii U: Eiji Aonuma ha voglia di rivoluzione [nuovo look e narrazione inedita]

Quando si parla di un nuovo capitolo di Zelda, il Nintendaro medio è già preparato a patire e soffrire già molti mesi (se non anni!) prima dell’uscita effettiva del gioco.

Le evidenti sterzate visive della serie sono celebri, a partire da quella dello stesso Wind Waker che riabbracceremo a breve su Wii U in versione HD, passando per quelle, meno clamorose, dell’ottimo The Minish Cap o degli episodi su DS, e che hanno comunque sempre permesso ai fan di affacciarsi ad un mondo tutto sommato familiare.

Nonostante in 25 anni di successi l’impostazione strettamente ludica del franchise non abbia mai subito variazioni, Eiji Aonuma, producer della serie, è più convinto che mai nel voler donare al suo Link nuova linfa su Wii U, allontanandosi se necessario da quanto visto nella tech demo di due E3 fa.

Il look dell’elfo verde e l’intero stile del capitolo in lavorazione sulla nuova home console di Kyoto potrebbe dunque variare, e di molto, dall’impostazione realistica che tanti hanno apprezzato, e allo stesso tempo non abbracciare quella più scanzonata e cartoonesca del già citato Wind Waker.

Un approccio nuovo, dunque, che andrebbe anche a riflettersi sul livello squisitamente narrativo, con Aonuma disposto ad abbandonare le canoniche storie ad impostazione fantasy del brand, avvicinandosi ad un contesto molto più in linea con i tempi moderni e ad un plot sensibilmente diverso.

Detto questo potete tornare a soffrire, ingannando l’attesa con la lettura dell’intervista integrale ad uno dei nostri giapposotti preferiti sulle pagine di Nintendo Life e, ancora meglio, con l’intrigante A Link Between Worlds!

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10 Di risposte a “Zelda su Wii U: Eiji Aonuma ha voglia di rivoluzione [nuovo look e narrazione inedita]”

  1. Master of Disguise scrive:

    Beh, una svecchiata al sistema di dungeon potrebbe servire a portare Zelda verso nuovi lidi, un open world limitato, con diverse scelte di percorsi e non necessariamente in un ordine preciso, un backtracking massiccio dettato dalle abilitá che si acquisiscono nel gioco, un sistema di combattimento piú vario e profondo, magari nemici piú coriacei e con cui attuare diverse tecniche…e una narrazione piú profonda del classico “salviamo Zelda” secondo me darebbe nuova linfa vitale ad un brand che seppur storico, e perfetto cosí com’è, non stonerebbe in un contesto piú “Epic” insomma :)

  2. Hizaki scrive:

    Oppure un copia&incolla di ocarina con grafica fotorealistica e schemi sotterranei sullo schermo del paddone…Insomma: o quello che dice Master o quello che dico io. Non facciamo strani esperimenti: io ho già rimosso ben due zelda dalla mia testa e non ne vorrei aggiungere un terzo :D

  3. Hizaki scrive:

    Lol: il peggior dungeon di sempre. Dovrebbero dargli un premio apposito XD

  4. Anto' scrive:

    io prego per una rivoluzione di Zelda da Wind Waker…

    per me sarebbe fondamentale un qualche tipo di innovazione a livello narrativo, uno schema diverso di gameplay che non sia sempre “entra nel dungeon, trova bussola, trova mappa, trova chiave, acquisisci nuova arma, abbatti il boss” e un sistema di sviluppo del personaggio un tantino più profondo…

  5. Tankorr scrive:

    per me già Skyward Sword è stato un passo verso l’innovazione.

    ho apprezzato il passaggio da un open world vuoto (WW ma anche TP non scherzava) ad uno più raccolto ma molto + denso, con notevole backtracking.

    l’introduzione della stamina e lo scarabeo (mai oggetto + utile dopo spada e scudo!), unite all’uso esteso del wiimote hanno cambiato molto il gameplay, rendendolo anche + difficile.

    templi di lunghezza medi ma tutti molto belli e vari, molti ispiratissimi, raccolta dei pezzi ridotta (manca la bussola).

    maggiore interazione con il cast di PNC (era dai tempi di Majora che non c’era una città cosi viva e con tante cose da fare)

    insomma, vorrei che si proseguisse con le molte piccole e grandi innovazioni ma nel segno della continuità, proprio come il citato SS (imho miglior Zelda nel III millennio ed unico degno di stare al fianco di Ocarina, almeno tra i capitoli 3D)

  6. Hizaki scrive:

    Diciamo che forse il riciclaggio delle ambientazioni, quando ci torni a raccogliere le note è un pochino noioso ma nulla che rovini la stupenda esperienza di SS…
    Sono d’accordo sui mondi di WW e soprattutto di TP (era 10 volte quello di Ocarina ma sembrava la metà!)…Quello che davvero io apprezzo di TP sono i dungeon: alcuni sono davvero stupendi…

  7. Tankorr scrive:

    si, i dungeon di TP erano bellissimi.

    ma mi sono piaciuti moltissimo anche quelli di SS…specie il primo, quello dell’acqua, intrambi quelli del deserto e l’ultimo. non enormi, ma tutti “freschi” e dal feeling un po’ diverso da quelli classici ^_^

    ps: le note erano invero pallose…ma la parte equivalente nel zona del fuoco che bella era? e nella zona della foresta in pratica ci si torna ogni 2 minuti, tra Tempio antico e crocevia per vari dungeon, e mostrone incatenato..

  8. Hizaki scrive:

    Io comunque, nonostante non sono mai stato attaccato alla potenza grafica o al realismo (anzi), uno Zelda pseudofotorealistico come quello della tech demo lo vorrei…E poi ovviamente spero anche io in alcuni cambiamenti ma che siano dei veri cambiamenti e non semplificazioni…E SS credo che in quel senso abbia accontentato tutti i fan…

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