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Indipendent Monday: Fotonica [Recensione Indie Game]

Fotonica

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Santa Ragione
  • Software House: Santa Ragione
  • Indipendent Monday: Fotonica [Recensione Indie Game]

    Santa Ragione, casa di sviluppo indie italiana capace di sforzi ludici interessanti, legati spesso all’idea di giocare e viaggiare, andare lontano pur restando fermi. Esploratori di mondi e dimensioni. Prima che esca MirrorMoon, materiale da preview e intervista, ci caliamo all’interno di una tuta da eternauta digitale per parlare di Fotonica.

    Da Cairoli a Tron in un balzo

    Fotonica è il primo FPS riconducibile alla categoria, creata con Mirror’s Edge, First Action Shooter. Etichetta azzardata, sopratutto in luce del fatto che non un colpo viene esploso, poiché il concept non lo richiede, ma pur sempre di prima persona si parla. L’impostazione lineare ne proibirebbe pure la dinamicità vista nel capostipite del genere, peccato che il gioco nasconda tutta la sua forza esplosiva nel titolo, “Fotonica“. Come non potrebbe essere dinamico un videogame così battezzato?!
    Il concept è molto semplice! L’obiettivo è quello di completare un tracciato, da punto A al punto B, nel minor tempo possibile, sfidando i nostri riflessi e le nostre percezioni. Semplice, ma incredibilmente divertente.
    I comandi quasi non esistono, l’importante è scegliere una combinazione di pulsanti che ci permetta di correre, sfondando il muro del suono, per poi mollare tutto e spiccare un salto allucinante e riprendere posizione solo per atterrare. Nonostante la genuinità del tutto, il gioco mostra di funzionare alla grande in questi suoi aspetti. La colonna sonora è grandiosa, amplifica il senso di vertigine fino alle estreme conseguenze dello smarrimento fisico all’interno della velocità dei tracciati. Impossibile da spiegare, il giocato è sensazione e adrenalina allo stesso tempo.
    Fotonica è un titolo elettrico, che si assimila istantaneamente e che contagia grazie al fascino del suo design. Stilizzato, ricordando il tracciato di una linea metropolitana Milanese immaginata da un ingegnere di Tron, sfida la capacità del giocatore di diventare sonico, luce, direzione irreversibile verso una meta lontana e difficile da raggiungere.
    Fotonica ha il difetto di non credere in se stesso, di non affondare in ulteriori scoperte di gameplay o, forse, l’idea stessa non permette una longevità maggiore. La rigiocabilità? Questione di achievements.

    Last Stop

    Fotonica è un titolo da giocare, capace di far provare sensazioni fulminee, vertiginose e ultradimensionali. Graficamente lodevole e intelligente nelle scelte tecniche di realizzazione e sviluppo. Il gameplay semplice ma solido vive grazie ad un concept altrettanto ben ideato e difficilmente il giocatore farà a meno di concludere l’avventura.

    Inside The Game

    • Ha stile
    • Ha tecnica
    • Il concept funziona!
    • Colonna sonora di livello
    • Vertigine e sfida

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    Una risposta a “Indipendent Monday: Fotonica [Recensione Indie Game]”

    1. inskin scrive:

      Gran gioco scoperto per puro caso, concept semplicissimo e stile a palate, meriterebbe un secondo capitolo che ne sondi tutte le potenzialità

      …giusto a titolo informativo, e senza alcunissimo interesse personale :) , con i miei Need her liver lo scorso anno abbiamo collaborato con i Santa Ragione, che ci hanno permesso di utilizzare proprio Fotonica per un video autoprodotto, ‘Wackanal':
      http://www.youtube.com/watch?v=uz1R2IHK5fw

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