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Indipendent Monday: Gun Monkeys [Recensione Indie Game]

Gun Monkeys

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Steam
  • Software House: Size Five Games
  • Indipendent Monday: Gun Monkeys [Recensione Indie Game]

    Dopo le pecore capaci di digerire onde energetiche dei colori dell’arcobaleno, ecco arrivare, dall’orizzonte ampio del mondo multiplayer di Steam, scimmie assetate di sangue, armate di cannoni, mine e bombe fotoniche. Dove vi trovate? Che futili domande! State leggendo una nuova recensione di Indipendent Monday!

    Sviluppatori da BAFTA

    Size Five Games, casa di sviluppo indipendente dal potenziale distruttivo, votata principalmente alla realizzazione di videogame irriverenti, pennellati rubando gli acquarelli di un disturbato ed estroso pittore. Il loro Privates ci ha insegnato come vincere il BAFTA, e quindi distribuire ottimo intrattenimento, sviluppando un platform shooter a scopi educativi … sulle malattie sessualmente trasmettibili. Lo so, detto così suona davvero impossibile o tremendamente noioso. Assicuriamo però che non si ha certo a che fare con Dora la fottuta esploratrice! Non volete crederci?! Affar vostro!

    7

    Ritorno a 1VS1

    Gun Monkeys nasce come un multiplayer vecchio stampo, infatti saremo protagonisti di scontri 1vs1, in arene create a random. Il gameplay viene arricchito, velocizzato e svecchiato, dalla modalità con la quale dovremo sconfiggere il nostro sfidante. Infatti,rincorrendo dei punti vita in calo, dovremo abbattere l’avversario più volte e più velocemente possibile, cercando di portare a zero il tabellone dell’altro. A decidere il vincitore non saranno quindi le Kills, ma la nostra abilità nel polverizzare il punteggio dell’altro, curando nel contempo il nostro. Due camere di stasi, alla Bioshock, saranno il nostro campo base e punto di rinascita dopo ogni dipartita, nonché cassaforte di alcuni “cubetti” che potremo raccogliere per incrementare il nostro punteggio e avere più tempo per sconfiggere il nostro avversario.
    Questo il concept capace di rendere furioso e incredibilmente dinamico il gameplay di un genere ormai poco in voga, proprio perché surclassato dalle battaglie multiplayer a più giocatori.
    Gun Monkeys si nutre anche di feature tipiche del genere. Statistiche di battaglia e punteggi che, al termine di ogni scontro, che si tramuteranno in soldi da spendere per potenziare il nostro personaggio, dotandolo quindi di un maggiore potenziale offensivo e resistenza durante la battaglia. Bombe bonus e arene fantasiose, votate a misurare le abilità di adattamento del giocatore, poiché a volte quasi platformiche, sono componenti immancabili di titoli di questo genere e i ragazzi di Size Five non ci fanno mancare nulla, arricchendo con lo stile del titolo tutti gl’ingranaggi.
    Il gameplay risulta divertente, le battaglie sono frenetiche, ma si nutrono anche di tattica, intelligenza e sfruttano logiche di sopravvivenza oltre i classici concetti di “buona mira” e “buona arma”. Gli sviluppatori mostrano una profonda conoscenza del genere, consegnando al giocatore un’esperienza completa, minata però da alcuni piccoli difetti.
    Nonostante la personalizzazione, i comandi non riescono a dare soddisfazione. Scomodi e a volte un po’ imprecisi, rendono snervanti le azioni veloci da compiere all’interno delle arene. Quest’ultime sono costruite appositamente per rendere ogni scontro particolare e devono contribuire all’intento di rendere la partita il più dinamica e spettacolare possibile, insieme alle capacità balistiche scimmiesche dei pg, peccato che, come premesso, i comandi rendano tutto un po’ impacciato, sbadato, frammentario e, alle prime battaglie, frustrante. Si può compensare con la pratica? Certo!, ma non è buona cosa!
    Il titolo gode di una buona fama negli US, ma nonostante ciò capita di dover aspettare diverso tempo per trovare una partita o utenti nuovi con i quali misurarsi. L’opzione di IDLE, attesa, è ben implementata e, per fortuna, ci permette di colmare i tempi morti consultando la posta o spulciando internet.
    Infine, la feature di gioco locale è una gradevole e dovuta componente, ma ormai totalmente fuori contesto, soprattutto in un titolo di questo tipo.

    Quando i Gorillaz incontrano Battle Royale

    Si può dire tutto a Size Five Games, ma non certo che non abbiano una fantasia perversa. Il design del loro Gun Monkeys è interessante, capace di andare oltre lo stereotipo scimmiesco. Queste divora banane assetate di sangue sono più alla Gorillaz, ricoperte di un pelo irriverente, punk, elettronico, le cui luci tendono sempre a dividersi fra neon e oscurità. Distrutto quindi lo stereotipo ricalca Worms – grande videogame – che avrebbe visto un altro sviluppatore portarcele sullo schermo con tratto cartoonesco. Vedo già cannoni spara banane, bucce di banana esplosive, soldi banana, livelli a forma di banana con palme e liane, banane, banane … banane … Questo è Battle Royale secondo i Gorillaz!

    Scimmie armate e pericolose

    Gun Monkeys è un titolo che mi sento di consigliare e sconsigliare allo stesso tempo. Lo raccomanderei a tutti quelli che hanno visto il multiplayer crescere e hanno voglia di ritornare a quel genere, senza giocare esattamente quel tipo di esperienza, quindi Worms. Direi di stare alla larga a chi con il multiplayer moderno ci è nato e cresciuto e non ha voglia di misurarsi in un’esperienza così diversa e, se volete, retrò, rendendo così quei difetti sopracitati, imperdonabili. Direi di comprarlo a chiunque sia pazzo per il multiplayer, perché in fondo costa poco – 4,49€ -, considerando che ha occasione di misurarsi con un videogame ottimamente realizzato, divertentissimo e dal concept abbastanza idiota da farlo divertire come una scimmia scema e sanguinaria.

    Inside The Game

    • Ottimamente riproposto il multi 1vs1
    • Grande design
    • Maledettamente divertente
    • Costa 4.49€

    Outside The Game

    • Pecca nei comandi
    • Attesa per le partite
    Voto:

    Interessante

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