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Bimbo di 8 anni spara in testa alla nonna…la colpa è “ovviamente” di GTA [polemica]

Bimbo di 8 anni spara in testa alla nonna…la colpa è “ovviamente” di GTA [polemica]

Ci ri-siamo nuovamente. Ogni volta la stessa storia, ogni volta gli stessi slogan urlati e terrorizzanti, ogni volta la stessa ben-poco-celata insinuazione: I VIDEOGIOCHI UCCIDONO!!! Sopratutto se tali videogiochi vengono connaturati dal redattore di turno con l’aggettivo “violenti“, nota categoria che in solo colpo racchiude qualunque gioco abbia un livello di aggressività superiore a Candy Crush. Il fatto scatenante è successo ieri sera in Louisiana, nella ridente cittadina di Slaughter (ovvero “Mattatoio”), dove un bambino di appena 8 anni ha preso una pistola ed ha sparato in testa alla nonna che guardava la tv. All’inizio il bambino spaventato ha riferito alla polizia che stava giocando con la pistola ed era avvenuto un incidente, ma poi le indagini avrebbero appurato che in realtà l’azione violenta è stata volontaria e quindi da ritenersi un omicidio. Per la legge dello stato qualunque bambino al di sotto dei 10 anni non è penalmente perseguibile, per questo al momento si trova con la famiglia.

Ma dove sta il quid della discordia? Lo sceriffo di Slaughter ha dichiarato alla stampa che:  “Il bambino, prima dell’omicidio, stava giocando alla Playstation con il videogame Grand Theft Auto IV“, titolo dal lui definito: “Un gioco realistico che e’ stato associato all’incoraggiamento di comportamenti violenti e che fa vincere punti ai giocatori che uccidono persone“. Tale affermazione è stata la ciliegina sulla torta per la stampa internazionale e italica per titoloni come: “Gioca a videogioco violento poi uccide la nonna“; “Guarda videogame violento poi spara alla nonna e la uccide“; etc… in un rapporto di stretta logica causa-effetto.

Due domande mi sorgono…dall’alto della mia totale ignoranza pedagogica:

  1. Cosa ci faceva un bambino di otto anni da solo con un videogioco vietato (negli USA) ai minori di 17 anni?
  2. Ma sopratutto, perché aveva una pistola a portata di mano con cui “giocare”?

Capisco che sono un povero e piccolo (nonché…ribadiamolo…ignorante) redattore di Inside the Game ma secondo voi a cosa dovrei dare la colpa di questo atto? A RockStar North per aver liberato nel mondo tale piaga? O al fatto che un minore è stato lasciato solo a trastullarsi con contenuti a lui non adatti e con un arma da fuoco a lui tranquillamente accessibile?

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17 Di risposte a “Bimbo di 8 anni spara in testa alla nonna…la colpa è “ovviamente” di GTA [polemica]”

  1. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Siamo alle solite. Gli adulti non riescono proprio a prendersi la responsabilità degli errori che fanno, cercano dei capri espiatori e vi riversano sopra la loro rabbia.

    Più che i videogiochi, direi proprio che uccidono l’ignoranza e l’irresponsabilità di chi non sa fare il genitore, e non vuole ammetterlo a sé stesso.

  2. Killy77 scrive:

    Le logiche della stampa per il popolino, non prevedono MAI domande, ci hanno già pensato loro a dirti che è così e basta. Tu non devi pensare con la tua testa, ci pensiamo noi per te, tu occupati solamente di consumare e di votare quello che ti diciamo noi. Se poi qualcuno ti grida la verità direttamente nelle orecchie, allora è un terrorista o un maleducato.

  3. @NtonIo scrive:

    Non serve fare domande. La risposta è già contenuta nella notizia, la quale ci ricorda che tra meno di un mese sarà presente sugli scaffali di mezzo mondo GTA V. Bad boys, time for your cookies!

  4. Xenorik scrive:

    D’altronde chi non è diventato fascista guardando Goldrake da piccolo?

  5. Hanamichi scrive:

    Notizia semi fake per alimentare l’interesse verso Gta V. Imho è proprio rockstar che paga le redazioni per aggiungere il dettaglio GTA ai fatti di cronaca nera.
    D’altronde mi chiedo come possa una compagnia potente come la rockstar non controdenunciare tali affermazioni di “causa-effetto”. :p

    Restando in tema, la causa della morte è una pistola…. nessuno si chiede come abbia fatto un bambino a ritrovarsi ad usare una pistola? dove la tenevano? nella scatola dei biscotti? XD

    • La notizia è vera e in questo caso non penso ci sia lo zampino di RockStar per darsi visibilità…da una parte perché lo troverei terribilmente disgustoso (la parola immorale farebbe ridere al mondo d’oggi), dall’altra per la scarsa necessità che ha attualmente GTA V di darsi visibilità (già i pre-order sono da capogiro).

      Ormai penso che RockStar si sia anestetizzata a queste polemiche visto che non è mai esistito un capitolo di GTA che non ha avuto prima, durante e dopo fior di polemiche sulla sua “palese istigazione alla violenza, lo stupro e l’omicidio”.

      • Hanamichi scrive:

        Ti ricordo che stai parlando di una compagnia famosa quando il marchio Nike… e le compagnie famose quanto il marchio Nike sono disgustose….
        La Panini ad ogni morte di qualcuno di famoso fa uscire il giorno dopo la raccolta di figurine. Il giorno dopo la morte di James Gandolfini (per chi non lo conoscesse, interpreta Tony Soprano nella serie “I Soprano”) Amazon piazzò in bella mostra l’offerta dei cofanetti a prezzo scontato sulla pagina stessa di James Gandolfini.

        Le compagnie SONO disgustose, e sulla morte ci campano le peggio multinazionali…è il mercato…
        Per quanto riguarda “il bisogno di darsi visibilità”, TUTTO ha bisogno di “darsi visibilità”, altrimenti le pubblicità della coca cola non avrebbero motivo d’esistere :D

        La solita notizia negativa, scandalosa e di gran risalto (tanto che TU italiano,abitante di Firenze. lontano migliaia di chilometri di distanza dal posto dove è accaduto il misfatto,ne stai parlando in un forum pubblico) è un piatto “ricco” in cui ficcarsi…proprio per far arrivare all’orecchio/in questo caso occhio del lettore la frase finale “il quinto capitolo di GTA è in arrivo il bla bla bla settembre”. ed è proprio la frase finale che conta per rockstar….

  6. ryohazuki84 scrive:

    chissà quanti punti ha vinto il bambino dopo quest’omicidio

  7. lukesca scrive:

    …neanche un liquidator può essere sicuro in mano all’ignoranza!

  8. Gidantribal scrive:

    Non mi fa nè caldo nè freddo, se la nonnina ha tirato le cuoia se l’è ampiamente cercata lasciando armi da fuoco in giro come se fossero giocattoli. Tutt’ora mio papà tiene i suoi fucili da caccia chiusi a chiave e guarda un pò non è mai successo nulla…

  9. startawell scrive:

    Headshot.

  10. keeNN scrive:

    secondo me è stata il padre a dare la pistola per far sparare alla nonna ! odio verso la suocera

    • Hanamichi scrive:

      Che poi guarda un pò, nello stesso periodo, rockstar grida allo scandalo per la fuga di “spoiler” del proprio gioco.
      Ora io non voglio giudicare…ma quale cazzone, dopo un lavoro di 6 anni e milioni di euro spesi, mette a rischio il proprio prodotto anticipando parti di download senza sapere di dare in pasto ad hacker possibili spoiler?Soprattutto con quale obiettivo? Semplificare il successivo download del gioco… ma sù…..

      Non ti puzza anche questo di notizia tanto per far parlare del prodotto? Rockstar sa benissimo che il suo titolo è tra i piu scaricati del secolo insieme a Call of duty; mettere in rete “spoiler non previsti” fa parte del gioco…giocano solo d’anticipo sapendo quello che accadrà una settimana prima dell’uscita del titolo (download e torrent a go go), lo sanno loro, lo sappiamo noi.

      Guarda un pò, ad un mese esatto dall’uscita, 2 notizie negative per rockstar….. conto che ce ne saranno tante altre.
      Intanto noi “polli” stiam qui a parlare del nuovo capitolo, un lettore casuale passerà di qui,vedrà i 2 topic piu discussi e dirà “Cazzo, ma a settembre esce il nuovo GTA 5!!! Salvatò ma tu lo sapevi? ce lo dobbiamo comprà!”.

      Il Marketing….questo sconosciuto. :D e sù…

      • BlackSilver scrive:

        Cioè mi stai dicendo che RockStar ha pagato (in un lampo visto che l’omicidio è avvenuto ieri sera) lo sceriffo per accennare a GTA IV o per piazzarlo sulla scena del crimine?

        L’altra notizia poi è stata una cazzata fatta da Sony sul PSN, anche se su quella sono più propenso a credere alla mossa a tavolino.

  11. @NtonIo scrive:

    Hanamichi, la politica di Rockstar in casi come questo (che oramai nemmeno si contano) è sempre stata la stessa: lasciar correre. «Terribilmente disgustoso» o meno, Houser e soci ci hanno sempre marciato alla grande su certe cose; trattasi semplicemente di una constatazione.

    Non vedo infatti perché GTA V non avrebbe bisogno di ulteriore pubblicità: in comunicazione mai dare nulla per scontato, e di elementi che tendono ad occultare anche un poco questa strana release ce ne sono. Non c’è neanche bisogno di essere «complottisti» (sic), poiché il tempismo, di solito, tradisce di per sé: Activision lo capì a suo tempo e da allora non c’è un Call of Duty che esca senza una polemica, classico fuoco di paglia che si spegne dopo pochi giorni.

    Quasi sempre la verità è più semplice di quello che sembra. Senza costruire scenari in cui Rockstar o chi per lei “paghi” la redazione o il giornalista di turno: a volte basta solo non fare nulla.

  12. Hanamichi scrive:

    No. Io sto semplicemente dicendo che in casa rockstar avallano le accuse verso loro stessi. Se caio ti accusa una volta e tu non fai nulla per decenni, stai implicitamente autorizzando tutte le testate giornalistiche a sparlare del tuo prodotto, godendo semplicemente del “purchè se ne parli”. Curioso che tra tutti i giochi violenti e diversi presenti su mercato, ad un mese dall uscita del nuovo capitolo venga fuori il nome di gta4 in una notizia di gran risalto…

    Non voglio parlare di complotto, come ipotizzava Anto dal mio tono. Peró abboccare a quella che è palesemente una non casualità lo trovo ingenuo. Concordo che il piu delle volte rockstar non debba far nulla (ricordo i fiumi di esperti su manhunt 2, gioco verso cui provai anch io avversità per alcune scelte di gameplay discutibili), ma il titolo del capitolo viene detto in ogni articolo con troppa precisione: “si deve sapere che è gta!”.

  13. Redking scrive:

    Negli Stati Uniti e’ prassi consolidata, quando succede un fatto spiacevole, di cercare e trovare un colpevole contro cui scagliare l’opinione pubblica che, contrariamente che in Italia, li ha un peso notevole (li si devono dimettere presidenti quando si fanno fare un soffocotto da una segretaria, qui li votiamo).
    Se poi c’è una remota possibilità che la vera colpa del fatto spiacevole in questione risieda in un cardine dell’economia nazionale (in questo caso le armi), allora la caccia al capro espiatorio si fa ancora più rapida e feroce.
    IL fatto che venga nominato GTA non è rilevante, vi vorrei ricordare che è stato fatto riferimento a DOOM un numero innumerevole di volte per altrettanti pazzi con un mitra, e non credo proprio che volessero fare pubblicità occulta.
    Semplicemente si spara a zero sull’ovvio, e GTA ora come ora è l’ovvio.

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