Cronaca di un successo inaspettato: Fucktotum e WiiU

Cronaca di un successo inaspettato: Fucktotum e WiiU

Ammettiamo una realtà fastidiosa sin da subito: la stragrande maggioranza degli appassionati di videogiochi ha rischiato una paresi facciale per lo stupore causato dall’annuncio della nuova ammiraglia Nintendo, il WiiU. La prima volta che ce l’hanno mostrata nessuno ha capito neanche cosa fosse esattamente e col passare dei mesi la situazione non è certo migliorata, complice una comunicazione inefficace e una serie di decisioni ardite e fondamentalmente sbagliate.
Perchè per i giocatori vecchio stampo il Wii era stata una fregatura bella e buona, con pochi titoli robusti su cui contare e un quantitativo di spazzatura drammaticamente simile a quella che si ammassa nelle strade della nostra Italia. Provare a giocare a Skyward Sword, a a Mario Galaxy o a quel che volete su un televisore di epoca posteriore al Paleozoico si traduceva nella rappresentazione espressionista di pixel smarmellati, scandalosamente orrendi da vedere.

Ma l’amore, posto che esista, è una maledizione che colpisce organi diversi da quelli deputati alla razionalità, ed è proprio di questo che parliamo oggi: quanto ha potuto resistere il vostro affezionato Fucktotum di quartiere all’acquisto di WiiU? Circa nove mesi, giorno più giorno meno. E quello che ho scoperto è che a me, tutto sommato, WiiU piace.

Un segno del destino?

Tutto comincia entrando per caso in uno di quei luoghi di perdizione e umiliazione del videogiocatore noti come GameStop. Un rapido giro per ridere dei prezzi del nuovo e scandalizzarmi di quelli dell’usato e l’occhio cade sull’impossibile: c’è Pikmin 3 a meno di metà prezzo, e nessuno ha scattato la foto del fenomeno che manco 15 giorni dopo l’uscita lo ha riportato al negozio in cambio di un pre-pre-pre order per Call of Duty Ghosts 2, quello che uscirà nel 2014 chiaramente.
Vedere quei teneri esserini sulla copertina e decidere di comprarlo anche senza console è stato un attimo, ma il destino schiude le porte dell’acquisto della versione pezzente della macchina Nintendo (quella bianca) quando, parlando con il mio fedele cugino aspettando di pagare, il commesso mi rivela che ne ha una usata, che per 160 euro può essere mia. Ready, steady, go: esco tutto contento chiedendomi il più sincero dei “Ma chi cazzo me lo ha fatto fare!”
Non restava che personalizzare anche questa console (10 ITG dollars a chi coglie) e tornare nella Fuck-caverna a collegare il tutto.

foto

Aggiornare, installare, ricaricare… che palle!

Se c’è una cosa che non possiamo più dire ai fanatici del solo PC è: “Si, si, tutto bello, ma io schiaffo il gioco nella console e dopo mezzo minuto sto giocando, tu ancora stai lì a bisticciare coi caricamenti”. Questo è purtroppo un ricordo del passato perchè tra scaricare aggiornamenti hardware, software e poi installarli la soglia della bestemmia viene sempre abbondantemente superata. Finita questa vera e propria ordalia, finalmente si gioca! No, manco per niente: crei un profilo base, quello online, ti incazzi perchè non solo Fucktotum non va bene (oddio… la terribile parola con la F!) ma manco TerroristCactus e le sue varianti. Come diavolo mi darò un’identità digitale se i miei cavalli di battaglia non vanno bene? Cambi una “e” con un 3 e v@ffanculo! Finalmente sono pronto… sì, a mettere in carica il gamepad. Bella ‘sta mania del wireless a tutti i costi, soprattutto quando l’energia consumata dal paddone è simile a quella per alimentare un Jaeger di Pacific Rim e per ricaricarlo completamente servono ore . Ore in cui, pur di iniziare a dare un’occhiata al nuovo acquisto, un fantastico cavo/trappola esplosiva vietcong attraversa il salotto, minacciando la mia incolumità  a ogni passo. Ma quello che conta è che sì, finalmente sono pronto: Pikmin3 e due prestiti di un amico, New Super Mario e ZombiU, aspettano solo che ponga i miei pollici sugli analogici del paddone.

south park big balls


L’unica cosa che conta è: cosa, come, quando…

… e quindi cosa giocare, come si usano le peculiarità del game pad e quando lo si fa: finalmente si comincia a ragionare proprio sul fulcro del discorso. Perchè un conto è stato comprare WiiU al day one (folli!), ben altro è approfittare del minimo di scelta che anche oggi la line up garantisce.
Il cosa lo sapete già, anche se paradossalmente e per motivi con cui non è il caso di ammorbarvi proprio Pikmin è il meno sfruttato del lotto. Ma tutto ciò che ci ho visto è adorabile: game & level design, grafica, personaggi. Sì, sintetizzando in una parola, sarebbe proprio “adorabile”.
Con tutta la serie “New” del baffuto idraulico ho grossi problemi, fatto salvo il primo per DS. Anzitutto perchè è surreale chiamare “nuovo” un titolo che di nuovo ha pochi elementi, secondo poi perchè detesto il caos confusionario di una delle caratteristiche ormai fisse per la serie, almeno su home console: l’odioso multiplayer cooperativo. Perchè se è piacevole aiutarsi e giocare fino in 5, non capisco dove sia il divertimento nell’ostacolarsi o nel giocare a un titolo impegnativo (e spesso questo lo è) con un amico cazzone che vi complica la vita. Devo ammettere però che ogni volta, ogni dannata volta in cui i Koopa fanno il balletto in concomitanza con determinati suoni nella colonna sonora mi sganascio, così come il feeling e la perfezione nella costruzione dei livelli mi hanno strappato davvero tante ore. Non credo che lo finirò, mi ha divertito ma non mi basta. Non più :(

ZombiU è stato una mezza sorpresa: difficilmente un altro survival horror è stato capace di mettermi addosso una “paura” quasi fisica, reale e tangibile: frugare nello zaino, tentare di nascondersi alle orde di infetti e centellinare l’uso della torcia sono tutte opportunità che alzano il livello di tensione e il livello di sfida di alcune sezioni è quasi urticante. Urticante sì, ma anche capace di soddisfare pienamente il giocatore scopiazzando l’idea di Dark Souls di andare a recuperare lo zaino di un precedente personaggio che abbiamo fatto passare a miglior vita. Non un capolavoro, ma un punto di partenza per provare qualcosa di fresco nell’asfittico quadro del genere.

Ma questi titoli usano le peculiarità del pad? NO. O almeno, lo fanno in parte e solo il titolo Ubisoft riesce a simulare una certa utilità (ad esso è deputato l’inventario e tutto l’affaire scansioni/enigmi). La verità, l’unica e sola verità, è che manco Nintendo ha capito bene che cosa ci si dovrebbe fare, soprattutto per i titoli più complessi. Inventario? Mappa? Tutte cose che il vecchio e caro tasto start/select ha sempre fatto alla grande.
La vera vittoria, almeno nella mia attuale situazione domestica, è la possibilità di sfruttare il pad come unico schermo. La fuck-caverna è piccina (ci entrano giusto un’enorme moneta da 1 cent e un T-Rex… ) e il segnale non viene perso nè in bagno (Pikmin sul water, per garantirsi una rapida visita dal proctologo di fiducia) nè in camera da letto (Mario sotto le lenzuola può essere un diavoletto peccaminoso) e il risultato è avere il titolo che vuoi (no, niente ZombiU com’è ovvio) nella stanza che più ti aggrada, come e più di una console portatile.
Senza contare che rende possibile restare schiantati sul divano a giocare mentre qualche parente/partner si spara la puntata più recente di 90 anni incinta, senza dover più impugnare un’ascia inseguendoli per casa gridando “Wendyyyy! Non voglio farti del male…”

Tutte questioni soggettive, tutte valutazioni personali e situazioni di opportunità che alla fine del giro mi fanno essere più che soddisfatto dell’acquisto. Considerando prezzi e rischi affidabilità delle prossime macchine Microsoft e Sony (almeno nel primo periodo dopo il lancio) e un parco software che a breve vedrà piccole iniezioni di linfa fresca (ma in fondo già c’è Wonderful 101) trovo che tante polemiche e critiche siano meramente strumentali.
Ho amato e amo Nintendo, per onestà intellettuale ho detestato l’epoca Wii ma col cuore pieno di speranza aspetto la discesa dei pezzi grossi col paddone ben saldo tra le mani!

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12 Di risposte a “Cronaca di un successo inaspettato: Fucktotum e WiiU”

  1. BirraMedia scrive:

    Mi trovo d’accordo su molte cose, prima fra tutte sulla questione installazione/caricamenti/creazione profili che ormai affligge le console odierne.
    Nintendo ha parecchie colpe con il WiiU, dal marketing alla scelta del nome, che confonde i meno esperti (un amico mi ha chiesto se era una specie di bilancia per il Wii).
    Detto questo, non sono d’accordo sul fatto che Nintendo non sappia sfruttare il gamepad: nei tre giochi citati, è stato sfruttato in ben 3 modi diversi. Con Mario è possibile giocare solo sul gamepad, senza televisione. Inutile per alcuni, chicca fantastica per altri. Con pikmin, oltre a questa funzione, è un’utile mappa sempre presente, dove è possibile dirigere i propri compagni di squadra tracciando il loro tragitto sullo schermo. In ZombieU, il pad è utilizzato in modo splendido, mostrando tutte le sue potenzialità.
    Detto questo, mi sembra che su WiiU inizino ad esserci delle perle, e la line-up per il 2014 è molto interessante. Spero che le sorti di questa console migliorino, perchè tutto sommato si sta rivelando, pian piano, una buona console.

    • Fucktotum scrive:

      Beh più che non sapere in senso stretto, non credo abbia chiaro che cosa farci per renderlo davvero imperdibile. Io trovo fantastica la possibilità di giocare solo sul pad, ma c’è questo fatto che “o guardo lo schermo o guardo il pad” che può diventare limitante. Ti rivelo un segreto: la prima volta che ho giocato con WiiU è stato grazie a Dollmasterz che me l’ha portata a casa e… non sapevo bene dove guardare, ero spiazzato da questa opportunità. Io non sò quale possa essere il modo giusto o quello che faccia saltare dalla sedia per l’innovazione, ma ho un filo di paura che venga implementato a dovere solo per titoli che non mi interessano, come il buon utilizzo che se ne fa in Nintendo Land.

      • BirraMedia scrive:

        Piuttosto che inseriscano a forza l’uso dello schermo del gamepad in ogni gioco, meglio che lo sfruttino a dovere solo nei titoli adatti, come il Nintendoland che hai citato (il multiplayer del minigioco di Luigi’s Mansion è spettacolare).
        Nei titoli dove non è richiesto, basta utilizzarlo come semplice mappa/inventario. Non sarà l’innovazione del secolo, ma daltronde nemmeno kinect o move verranno utilizzati ovunque.

  2. Giulia Smeraldo scrive:

    Grande Fucktotum!Disamina perfetta… per quel che mi riguarda dei tre titoli citati Pikmin 3 mi sta davvero piacendo e divertendo: dopotutto la voglia di giocare non nasce dal nostro divertimento nel farlo? ;)

    • Fucktotum scrive:

      t’ho pure messo l’espressionismo, sò andato al museo di Munch… è ormai chiaro che la tua conoscenza nuoce al troglodita dell’Arte che è in me .D

  3. Bortolo scrive:

    Simic guild.
    VOGLIO I MIEI SOLDI XD

  4. PandreoL scrive:

    non vorrei che il tuo ottimismo sia dettato dalla carica adrenalinica dovuta all’acquisto…o magari il tuo sub-inconscio sta cercando di convincerti che nn hai commesso un errore! :_P

    personalmente rimano scettico e concordo con chi l’ha bollato come un mezzo fallimento, molte persone (hardcore gamers) hanno comprato il Wii pensando di aver acquistato una macchina da gioco valida, e all’inizio ci hanno creduto e c’hanno fatto credere pure gli altri…poi e rimasto li a prender polvere :_)

    /salute

    • Fucktotum scrive:

      Non c’è domani, solo oggi: oggi va bene così. Purtroppo il Wii è stato tutto sbagliato, questo forse lo è in parte ma per i miei tempi e modi di gioco attuali vince su Xbox 360. Almeno fino a martedì ;)

  5. startawell scrive:

    Ma il Wii è stato tutto sbagliato DOVE? La più grave mancanza di quella console, è il mancato supporto all’HD, che ha costretto noi poveri coglioni a giocare con un immagine di cacchina sulle nostre tv. Per il resto, la Wii ha offerto prodotti in quantità sufficienti a giustificare la spesa della console.

    La WiiU purtroppo ancora non lo fà, anche se continuo a sperare a qualche annuncio che mi costringa a metter mano al portafogli.

    • Beh accanto alla più grave delle mancanze (quella che citi) è stata una macchina con pochi picchi (10-12 titoli complessivamente imperdibili) e tanta mediocrità. Poi chiaramente non può che essere una visione soggettiva, ma non è che abbia visto o sentito persone entusiaste di Wii passati i primi mesi di vita. Voglio credere nel WiiU perchè un’altro errore ricorrente di Nintendo, quello di un online (servizi di digital delivery e gioco in multi) sembra superato dalla nuova console, che può offrire una scelta di intrattenimento ancora una volta diverso da quello dei due mega colossi. Ora che manco sono uscite PS4 e Xboxone sta faticando parecchio, con la lineup possibile entro giugno potrà giocarsi le sue carte. Se per es. Nintendo oltre alle riproposizioni dei grandi classici si decidesse a sviluppare anche per la digital delivery titoli più piccoli avrebbe un ulteriore arma qualitativa. Insomma, mi sembra giusto sperare in un futuro prossimo più positivo, fermo restando che le vendite di Wii non credo siano materialmente pensabili per questa nuova macchina ;)

      • startawell scrive:

        No vabbé, se parlavi dei primi mesi di vita della console ci sto. Ma é la stessa cosa successa con le attuali console eh. Poi, per quanto riguarda tutto il ciclo vitale della console, sono più che soddisfatto. Magari non ha il numero di giochi imperdibili delle altre, ma ha sicuramente dei prodotti che non trovi su PS360.
        Poi ripeto, spero veramente che la WiiU tiri fuori dal cilindro in futuro un numero sufficiente di giochi da giustificare l’acquisto,esiste perc cobtinucontinua a tirarmi un casino. Il problema, é che ora la prenderei per 3 giochi in croce. Pochini…

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