Famiglia Cristiana “Non sottovalutate GTA V”: complimenti al giornale e all’autore, Giuseppe Romano

Famiglia Cristiana “Non sottovalutate GTA V”: complimenti al giornale e all’autore, Giuseppe Romano

Disclaimer: il titolo di questo articolo NON E’ IRONICO! Ricordate il mio pezzo Un vaccino contro i giochi elettronici e un antidoto contro l’ignoranza [Aldo Cazzullo e il mestiere del genitore]? Vi rinfresco la memoria: si trattava di una vera e propria invettiva contro il giornalista Aldo Cazzullo, che spero sia stata letta anche e soprattutto da lui, per il suo suddetto pezzo di fattura scandalosa. Il classico esempio di disniformazione videoludica, volto a screditare (con argomenti tra l’altro risibili) il medium interattivo. Allo stesso modo spero che il post di oggi sia letto da Giuseppe Romano, autore dell’articolo apparso ieri su Famiglia Cristiana dal titolo Non Sottovalutate GTA V che linko con estremo piacere.

Ci è capitato raramente, amici gamer, di dover fare dei complimenti ad un giornalista della generalista (in questo caso… l’ultimo settimanale del quale MAI avrei pensato di parlare bene, vista l’ispirazione cattolica) per come ha trattato i nostri amati sogni di pixel. In questo caso i complimenti devono essere doppi perché l’argomento dell’articolo non è un comune videogioco… bensì “il diavolo” in persona, cioè GTAV. Lo stesso gioco che addirittura alcuni attori in vista della stampa specializzata hanno definito troppo violento ;)

Su famiglia cristiana, Giuseppe Romano, non è che ne parli “bene”. Lo stupore però è dovuto all’estrema cognizione di causa con cui l’argomento è stato sviscerato nei pochi capoversi.

L’attenzione e la conoscenza del PEGI (“Rigorosamente sconsigliato ai meno che diciottenni“), l’estremo raziocinio nel giudicare un’opera comunque controversa (Un gioco che non esita a mostrare (e a far fare) azioni ripugnanti. Certo. Non è però così facile buttarlo a mare liquidandolo tra le fesserie) ma soprattutto la lucidità, finalmente, utilizzata come unità di misura (Questo è il “meccanismo culturale” che giustifica, narrativamente, anche un gioco come GTA). Parole come cultura, teatro, arte, usate da un giornalista probabilmente non più giovanissimo (non me ne voglia il nostro ma non ho trovato, purtroppo, una pagina wikipedia sulla quale approfondire la sua età, ho solamente visto una piccolossima foto sul sito di FC) in un articolo su un videogioco.

Segno dei tempi che cambiano? O semplicemente segno che quantomeno, a Famiglia Cristiana, le persone a cui affidare certi pezzi le scelgono in maniera seria e competente piuttosto che per “nomea”?

Grazie ancora, a nome dell’intero popolo dei gamer. Grazie per aver ridato dignità ad un medium, purtroppo, sempre e comunque bistrattato da chi non lo riesce a comprendere (parleremo anche dell’ignobile servizio di Studio Aperto in proposito, non vi preoccupate).

 

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2 Di risposte a “Famiglia Cristiana “Non sottovalutate GTA V”: complimenti al giornale e all’autore, Giuseppe Romano”

  1. Xenorik scrive:

    Di persone intelligenti e competenti ne è pieno il mondo, ma è sempre più raro sentire o leggere le loro opinioni in questo mare di decadimento che è la nostra società.
    Complimenti a Famiglia Cristiana per aver pubblicato un’opinione del genere, dimostrando che anche i più insospettabili possono dimostrarsi capaci di interloquire con cognizione di causa in merito ad argomenti trattati da quasi la totalità dei media con imperdonabile leggerezza.

  2. Gidantribal scrive:

    Con questo articolo ho seriamente pensato ” allora non è tutto perduto” :D

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