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Steam Box non c’è ancora, ma il sistema operativo si: Valve annuncia SteamOS, primi dettagli all’interno [industria]

Steam Box non c’è ancora, ma il sistema operativo si: Valve annuncia SteamOS, primi dettagli all’interno [industria]

La prima cosa che chi vi scrive ha pensato guardando il logo di SteamOS è la parte superiore di una lattina. Dubito fortemente sia stato intenzionale, ma se quella che volevano comunicarci era l’idea dell’utente sbracato sul sofà e intento a gustarsi una cerveza davanti alla TV, beh, con me ha funzionato. Ma veniamo alla notizia in sé, che è tanto interessante quanto importante in ottica futura: ricordate tutto il clamore sulla Steam Box, su Valve che entrava nel mercato degli hardware e così via? Bene, l’azienda americana ha invece annunciato un nuovo sistema operativo, tale SteamOS, che è sostanzialmente un wrapper Linux per Steam. Questa soluzione consentirebbe di portare il marketplace Valve su “qualsiasi dispositivo per il soggiorno” (cit.), con 4 nuove funzionalità pensate appositamente per la fruizione familiare da TV.

  • Streaming su rete domestica – il vostro “dispositivo per il soggiorno” potrà accedere in streaming wireless ai contenuti Steam installati su vostro PC, a condizione che quest’ultimo sia acceso e loggato al servizio.
  • Musica, TV, film – Valve sta collaborando con numerosi fornitori di servizi multimediali per massimizzare il potenziale di intrattenimento di SteamOS.
  • Condivisione in famiglia – SteamOS offrirà un sistema per consentire a più utenti dello stesso nucleo familiare di giocare allo stesso gioco acquistato con profili (e quindi punteggi, achievements e via dicendo) indipendenti.
  • Opzioni famiglia – Questa è interessante: ogni membro della famiglia potrà costruire una propria libreria di giochi virtuale e decidere quali utenti potranno utilizzarli o meno.

La descrizione di SteamOS sul sito ufficiale parla di una piattaforma gratuita e aperta in cui “i creatori di contenuti hanno una linea diretta con gli utenti, e gli utenti possono modificare o sostituire qualsiasi componente del software o dell’hardware”. In altre parole, il concetto di Steam Box è tutt’altro che estraneo all’equazione; al contrario, abbiamo la sensazione che manchi solo un accordo sulle specifiche e che prima o poi, diversi produttori comincino a foraggiare il mercato con le loro versioni. Del resto, non è forse un PC la prima cosa che viene in mente pensando a quel fantomatico “dispositivo per il soggiorno”? Ieri è stata aperta una strada… vedremo dove ci porterà.

Un piccolo messaggio a titolo del tutto personale: ehi Gabe, se l’idea della lattina ti è piaciuta, facciamoci una chiacchierata! ;D

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