Indie Unchained: La voce di In Verbis Virtus [Intervista a Indomitus Games]

Indie Unchained: La voce di In Verbis Virtus [Intervista a Indomitus Games]

Visto che il nostro amato Kal-El è stato scollegato dal mondo della rete a causa dei suoi crimini contro il giornalismo internazionale, oggi prendo possesso del suo spazio per presentarvi una interessante chiaccherata che ho avuto con i ragazzi di Indomitus Games. Chi sono? Ovviamente le talentuose menti, tutte italiane, dietro a quel pezzo da novanta che promette di essere il loro In Verbis Virtus. Il titolo in questione sarà un’avventura fantasy in prima persona, sviluppata sui possenti muscoli dell’Unreal Engine 3, in cui ci dovremo affidare solo alla nostra voce. Infatti gli incantesimi che piano piano apprenderemo durante il gameplay dovranno essere proprio essere pronunciati dalla nostra bocca per essere attivati. Certo i vostri genitori o il/la vostro/a partner potrebbero guardarvi un po’ male a sentir proferire con voce determinata un “Follow My Will“…ma vi assicuro che da una bella soddisfazione. Ma bando alle ciance, vi lascio alla mia intervista con i ragazzi di Indomitus!

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BlackSilver: Per rompere il ghiaccio penso che non ci sia niente di meglio che sparare un po’ di sane ovvietà e in un’intervista non c’è niente di più banale che chiedere: Chi siete? Cosa fate? Un fiorino!

Indomitus: Siamo un gruppo di programmatori e artisti giovani e squattrinati (per ora… e forse per molto tempo). Attualmente siamo al lavoro su quello che è il nostro primo progetto (come gruppo): In Verbis Virtus.

BlackSilver: OK, dopo le presentazioni di rito parliamo subito del vostro videogioco: In Verbis Virtus. Come è nata l’idea di un videogioco fantasy controllabile per mezzo della voce?

Indomitus: L’idea di base era quella di creare qualcosa di innovativo e che permettesse al giocatore di immedesimarsi ancora di più di quanto non avvenga normalmente con un videogioco. A nostro parere l’uso del controllo vocale è perfetto per questo scopo perché nella voce sono rispecchiate le emozioni del giocatore, diversamente da quanto avviene con la pressione di un tasto. Il fatto di sfruttare questo tipo di sistema in un gioco fantasy con visuale in prima persona, invece, è legato principalmente al fatto che siamo tutti appassionati del genere.

BlackSilver: Qual’è la principale difficoltà che avete incontrato, o che state ancora incontrando, nello sviluppo del videogioco?

Indomitus: Ci sono diversi aspetti dello sviluppo che ci danno parecchio filo da torcere. Il primo tra tutti chiaramente è ottenere i migliori risultati possibili in quanto ad affidabilità e reattività del sistema di controllo. Un altro aspetto complesso e più strettamente legato al game design è la creazione di enigmi, ostacoli e scontri che siano divertenti da giocare e che abbiamo un livello di difficoltà ben bilanciato.

In Verbis Virtus luce

BlackSilver: Ci sono videogiochi, film o fumetti che vi hanno particolarmente ispirato?

Indomitus: Per quanto riguarda il gameplay basato su enigmi in qualche modo siamo stati influenzati da Portal, mentre l’idea di inserire il tutto in un contesto fantasy e con una certa componente action viene da diversi giochi, come ad esempio Dark Messiah of Might and Magic. L’ambientazione ha degli elementi Lovercraftiani e a livello artistico Giger è sempre un faro.

BlackSilver: Come mai avete puntato sull’Unreal Engine e non su altri motori più, diciamo così, legati all’universo indie?

Indomitus: Quando abbiamo iniziato lo sviluppo Epic Games aveva reso da poco disponibile UDK e così ci siamo lasciati affascinare dall’idea di poter sfruttare l’enorme potenza di un simile engine, usato per sviluppare giochi di grande rilievo. Non è stato sempre facile ma nel complesso siamo molto contenti della nostra scelta.

BlackSilver: Prevedete di portare In Verbis Virtus su altre piattaforme oltre al PC, qualora ovviamente fosse possibile? O comunque cosa volete vedere nel futuro del gioco?

Indomitus: Stiamo valutando l’idea di portare IVV su console, ma al momento è appunto solo un’idea per una questione di mancanza di risorse economiche, che comunque in futuro speriamo di trovare. UDK permette inoltre di pubblicare anche per Mac e stiamo appunto studiando tale possiblità in questi giorni. Più concretamente invece ci piacerebbe portare nel gioco quelle feature che nella campagna Indiegogo abbiamo messo come “stretch goals”, come ad esempio il support a Oculus Rift e Leap Motion, per continuare sulla via della sperimentazione e dell’innovazione.

BlackSilver: In Verbis Virtus è riuscito ad ottenere luce verde su Steam grazie appunto a Greenlight. Molti di noi non sanno cosa vuol dire essere dall’altra parte dello specchio, quindi qual’è stata la vostra esperienza? Quali sono le sue potenzialità e quali i problemi?

Indomitus: Per uno sviluppatore le potenzialità sono enormi, essere su Steam è sicuramente un grosso valore aggiunto. La difficoltà sta nella scarsa chiarezza sul funzionamento del sistema, In Verbis Virtus è rimasto per parecchi mesi nelle prime 20 e poi nelle prime 10 posizioni prima di essere promosso, e da quanto abbiamo capito molte volte sono stati “greenlightati” giochi ben più in basso nella classifica.

in_verbis_virtus demon

BlackSilver: Avete da poco lanciato un campagna di crowdfunding su IndieGoGo per finanziare lo sviluppo di In Verbis Virtus. Parlateci di come vi siete preparati e come pensate di procedere durante i giorni prima del termine. (Sono permessi anche sfoghi contro Kickstarter e il suo razzismo verso noi europei)

Indomitus: Preparare la campagna Indiegogo non è stato facile, abbiamo studiato altre campagne, letto articoli e ricerche sul crowdfunding e comunque su alcune scelte i dubbi rimangono. Non esiste una semplice formula vincente, infatti tutt’ora stiamo correggendo il tiro su alcuni aspetti. Su Kickstarter posso solo dire che non ci sarebbe dispiaciuto lanciare li la nostra campagna, ma ce la faremo lo stesso.

BlackSilver: Momento confessione! Quali videogichi state giocando in questo periodo?

Indomitus: Siamo in tanti quindi c’è un po’ di tutto: Tribes Ascend, Mario Kart 7, Fallout: New Vegas, Magicka, MirrorMoon EP, Skyrim e The Witcher…

BlackSilver: Grazie mille per il vostro tempo e buona fortuna con In Verbis Virtus!

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Se siete interessati a provare In Verbis Virtus vi consigliamo di scaricare la demo. Mentre se volete poterci giocare al 100% l’unico modo è sostenere la campagna di raccolta fondi su Indie GoGo

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