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Inside the Tech #5 – Unboxing e recensione delle cuffie G430 [Logitech]

Inside the Tech #5 – Unboxing e recensione delle cuffie G430 [Logitech]

Salve ragazzi di Inside the Game e bentornati su Inside the Tech. Dopo aver testato il Sensei RAW di SteelSeries, oggi torniamo ad indossare un bel paio di cuffie da gioco e lo facciamo con un terzo produttore che ci ha gentilmente concesso di testare i suoi prodotti. Infatti dopo aver potuto visionare le CM Storm Ceres 400 di Cooler Master, oggi ci buttiamo tra i magnifici bassi delle Logitech G430, dette anche le “surround sound gaming headset” in quanto promettono di sparare in cuffia un audio surround 7.1 grazie alla tecnologia Dolby Headphone. Siete curiosi di sapere se tutto questo è verità o marketing? Non vi resta che continuare a leggere la recensione.

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Iniziamo questa recensione delle Logitech G430 parlando della loro interessante costruzione. A differenza delle cuffie audio classiche, anche da gioco, le G430 sono pensate per essere estremamente adattabili a qualunque conformazione. Infatti grazie alle varie giunture snodabili sarà impossibile non trovare una configurazione comoda per la nostra capoccia da gamer. Oltre alla possibilità di aumentare la circonferenza delle cuffie stesse, grazie a delle fasce di allumino con un anima centrale in gomma, sarà infatti possibile ruotare i padiglioni sia in orizzontale che in verticale.  In questa maniera sarà possibile sia lasciare che la normale pressione delle cuffie adatti l’inclinazione dei padiglioni alla nostra anatomia, sia ruotare i padiglioni di 90° per riporli in piano sulla scrivania (o ovunque gli vogliate mettere) per ridurre l’insorgenza di danni, graffi e quant’altro. Ciò è realizzato, come potete vedere nell’unboxing, dalle giunture ad Y e da un cardine ruotabile, probabilmente il terminale delle fascette d’alluminio. Ma riassumendo velocemente tutto questo; il risultato in termini di comfort è veramente ottimo, infatti il tessuto sportivo con cui sono composte le parti morbide sugli orecchi e la nuca evita di surriscaldare le zone interessate, rimandando così i fastidi classici che normalmente saltano fuori durante un utilizzo prolungato con qualunque cuffia. L’unica nota lievemente negativa che ho sperimentato sul fronte della costruzione riguarda la sensazione iniziale di “delicatezza” che le G430 danno. Non fraintendetemi, non sto accusando le cuffie di fragilità, ma che la costruzione con le varie giunture snodabili da una sensazione iniziale un po’ precaria, ma dopo qualche giorno di utilizzo vi renderete conto che è appunto solo un’impressione.

G430

DATI TECNICI:

Trasduttore: 40 mm
Risposta in frequenza: 20Hz-20KHz
Impedenza: 32 ohm
Sensibilità: 90dB SPL/mW
Microfono: cardioide (unidirezionale), condensatore a elettrete con gradiente di pressione
Risposta in frequenza: 50-20KHz
Sensibilità: -40dBV/Pa re: 0dB = 1 Pa, 1KHz

Parlando dell’audio invece l’unica cosa che mi viene da dire è: impressionante. La qualità e la potenza dei bassi è assolutamente incredibile per un paio di headphone di fascia medio-alta come le Logitech G430. Infatti ho iniziato il test utilizzando il mio personale benchmark (chi mi conosce bene sa che è puro Metal) e vi assicuro che la prima volta è veramente notevole. Infatti sparando la musica ed il volume al massimo riuscivo a percepire in cuffia la lieve ma distinta vibrazione tipica dei bassi…per intenderci la stessa sensazione che si sperimenta ai concerti quando ci troviamo vicini alle casse e quindi quello spostamento d’aria che cadenza bene l’headbanging…chissà come mai su Inside the Game siamo quasi tutti metallari? Quindi da questo punto di vista, ovvero quello di bassi e potenza, le Logitech G430 sono promosse al 100%. Ma come possiamo leggere sulla scatola, Logitech sponsorizza queste cuffie con la dicitura di “surround sound gaming headset”, ovvero di cuffie capaci di esprimere addirittura un 7.1 grazie alla tecnologia Dolby Digital. Ma ciò è sperimentabile solamente collegando le cuffie al PC grazie all’adattatore USB e sopratutto grazie al software proprietario di Logitech.

Logitech G430 Software

Andando nella sezione Support del sito sarà infatti possibile scaricare il Logitech Gamig Software col quale si potranno gestire tutti i prodotti Logitech supportati e quindi anche le nostre G430. Per precisione ho testato l’ultima versione del software, ovvero la 8.50.251, attualmente compatibile con i sistemi operativi Windows XP, Vista, 7 e 8. Una volta avviato il programma con le cuffie collegate (via USB) potremo andare nei settaggi per regolare il volume delle cuffie e del microfono, con la possibilità di modificare alti e bassi in un range da -12 a +12 decibel. Mentre per un’equalizzazione avanzata si potrà aprire un menù a tendina dove dar sfogo alle nostre manie da settaggio fine e personalizzato.  Nelle impostazioni troveremo il settaggio dell’audio surround 7.1, con la possibilità di modificare il volume delle singole fonti (ovviamente digitali) di suono normalmente impostate al massimo, ovvero 11/11. Il test di prova presente nel software dimostra una buona qualità, ovviamente non pensate che riesca a simulare perfettamente le prestazioni di un home theater, ma parlando di un paio di cuffie l’effetto è molto intrigante, sopratutto se pensato per i videogiochi. Ho infatti testato l’effetto surround con Serious Sam 3, in particolare ascoltando le variazione in cuffia dell’audio a seconda della fonte sonora. Chi ha giocato al titolo avrà capito che mi riferisco in particolare ai Suicide Bombers, dove in alcuni casi si possono individuare solo ascoltando la direzione dell’urlo. Vi assicuro che la comodità è stata tangibile. Sarà anche possibile creare e salvare dei profili differenziati a seconda delle nostre necessità: film, musica, videogiochi, chat vocali, etc…la personalizzazione da questo punto di vista è veramente completa.

G430 USB

CONCLUSIONE: Le Logitech G430 sono veramente un valido alleato nelle nostre avventure digitali, ma anche delle ottime compagne per un uso quotidiano col nostro PC nell’ascolto di musica, video e quant’altro. L’ottima qualità dei materiali, il design aggressivo e funzionale e sopratutto l’incredibile livello dei bassi mi obbligano a consigliarvi le G430. Il prezzo di listino vede queste cuffie vendute a 79,90€, certamente non poco ma vi assicuro che non vi deluderanno.

TEST: Ho testato le Logitech G430 per oltre due settimana in qualunque contesto, quindi video su YouTube, film in DVD, musica e videogiochi (in particolare Serious Sam 3, Mark of the Ninja e Alpha Protocool).

Pagina ufficiale del prodotto: Logitech G430

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Commenti

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3 Di risposte a “Inside the Tech #5 – Unboxing e recensione delle cuffie G430 [Logitech]”

  1. OldChild scrive:

    Finalmente una recensione completa e in italiano di queste cuffie, sono sempre più deciso a comprarle:) Grazie!

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