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Recensione: Dengen Chronicles, il card game manga tutto italiano!

Dengen Chronicles

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Mangatar
  • Software House: Mangatar
  • Recensione: Dengen Chronicles, il card game manga tutto italiano!

    Lo so io e lo sapete voi: il mercato dei social game è un mare magnum pieno di squali in continua lotta per un posticino nei cuori ( e nei portafogli) di milioni di utenti. A tentare l’impresa è questa volta l’italianissimo studio Mangatar con Dengen Chronicles, card game dalla forte anima freemium che cerca di portare sul vostro browser tutti i classici luoghi comuni dei manga e degli anime. Con quali risultati?

    Il gioco è il nuovo esperimento dell’italianissima Mangatar, software house già responsabile di Mangatar Saga che ad oggi vanta una community di quasi sessantamila utenti.

    Completamente fruibile dal proprio browserDengen Chronicles viene presentato come un ibrido tra trading card game e RPG dalle spiccate meccaniche social: ogni giocatore ha un pool di personaggi, ognuno con le immancabili caratteristiche di base e due mosse di attacco e due di difesa, che sfruttano i criteri di debolezze e resistenze presenti in tutti i Pokemon.

    All’inizio di ogni match cinque carte personaggio scelte casualmente dal deck vengono messe in mano al giocatore e ne diventano il “party” per gli scontri uno contro uno. I giocatori scelgono attacco e difesa basandosi sulle caratteristiche e gli attacchi della carta avversaria, per poi vederne i risultati nel corso dello scontro.

    A vivacizzare le cose ci pensano i Dengen, in grado di influire sullo scontro e sulle caratteristiche dei personaggi che una volta giocati, hanno bisogno di un periodo di “cooldown” in tempo reale, diventando inutilizzabili a meno che il giocatore non decida di velocizzarne il recupero utilizzando cristalli, la valuta presente nel gioco.

    dengenmission

    È fuori dal campo di battaglia che si mostra l’anima social ed RPG di Dengen Chronicles. Qui viene data la possibilità di potenziare quasi ogni aspetto dei propri personaggi e farli evolvere attraverso missioni di varia natura; le classiche task a cui qualunque giocatore da Facebook è ormai aduso: con un click si rende indisponibile un personaggio per un determinato periodo di tempo (accorciabile ovviamente tramite l’utilizzo di crediti e cristalli), al termine del quale il parametro scelto riceverà un bonus permanente.

    L’approccio premia naturalmente una modalità di gioco in tutto e per tutto simile a quella dei vari epigoni di Farmville per far sì che le proprie carte siano in grado di affrontare avversari sempre più potenti.

    dengenbloodlines

    Nulla di nuovo, potrebbero dire i più scafati. In che modo allora Dengen Chronicles cerca il proprio posto in un mercato così aggressivo e saturo? In primo luogo c’è un gameplay che cerca di unire elementi da tanti differenti approcci: dal grinding di un RPG al player versus player di un TCG è evidente il lavoro fatto nel “mettere insieme i pezzi e creare qualcosa di originale.

    Il secondo, fondamentale aspetto è quello che i giocatori di Magic (per restare in ambito) potrebbero chiamare “flavour”, cioè tutto quel che circonda il gioco e cerca di coinvolgere i giocatori proponendo un mondo coerente e un’ambientazione affascinante. Nel caso di Dengen Chronicles abbiamo ovviamente la classica storia che da le basi all’ambientazione, ma soprattutto quattro differenti bloodlines tematiche tra cui scegliere (robot, fantasy, ninja e shojo) e la scelta di rendere lo svolgimento degli scontri in uno stile dinamico ispirato ai manga. I round si svolgono tutti come se fossero vignette di un fumetto, con tutti gli effetti del caso; i match combattuti entrano poi a far parte di un archivio fumettoso da riguardare in qualunque momento.

    Dengen Chronicles scontro

    Insomma, di base sembra che gli elementi per un buon prodotto ci siano, ma è veramente così? La risposta è un cerchiobottista “sì e no”.

    Su carta Dengen Chronicles funziona, ma giocandolo ci si rende conto che forse, nel tentativo di mettere troppa carne al fuoco, il team di Mangatar abbia creato un prodotto in cui nessuno dei tanti aspetti ha la profondità e il fascino che dovrebbe.

    Per quanto riguarda il volto TCG del gioco, è impossibile non guardare alla fortissima concorrenza presente sul mercato. Le proposte di qualità per gli appassionati non mancano di certo, e Dengen non dimostra la profondità adatta per giustificare un coinvolgimento a lungo termine ne dal punto di vista delle meccaniche di gioco ne da quello della riconoscibilità e varietà dei personaggi che spesso diventano l’anima secondaria di qualunque opera ludica.

    Lo stile manga promesso si risolve in qualche vignetta e in characters modellati sulle stesse skin, solo leggermente differenti tra loro, con un approccio che penalizza il confronto con competitor cartacei come i mostri sacri Magic o Yu Gi Oh così come con altri esponenti del settore digitale e in browser, dall’ottimo e recente Solforge al quasi defunto Sword Girls, passando per gli esperimenti più social come Guardian Cross.

    Lo stesso vale per le meccaniche di gioco tutto sommato ripetitive e prive della profondità di buona parte dei titoli citati. Possibile che il team abbia deciso di privilegiare l’aspetto più casual, per cui sia chiara questa scrematura a chi cerca un gioco di carte di una certa profondità strategica: non è Dengen Chronicles. Nessun appunto sulla sezione social e freemium del gioco, perfettamente in linea con i migliori esponenti del settore: il sistema di missioni riesce a far tornare il giocatore per seguire la crescita dei propri personaggi e continuare a renderli sempre più competitivi. Molto buono è invece l’hub e il sistema di menù creato per muoversi tra i vari aspetti e momenti del gioco: vasto ma non confuso, compatto e graficamente accattivante, fa il proprio lavoro, rendendo la navigazione rapida e semplice.

    Da provare quindi? Sì ma con le pinze. Se cercate un card game profondo in cui buttarvi ci sono tanti altri prodotti che meritano la vostra attenzione, a oriente e occidente, ma se amate indiscriminatamente il mondo dei manga e non vi dispiace il grinding e tutto quello che comportano gli aspetti più social dell’esperienza, Dengen Chronicles potrebbe fare per voi.

    Inside The Game

    • L'idea è interessante...
    • Grafica degli hub ben fatta e curata
    • Unisce più generi
    • Gli aspetti social sono ben implementati

    Outside The Game

    • La realizzazione e i personaggi molto meno...
    • Scarsa profondità e strategia nei combattimenti
    • Non all'altezza di tanti competitor
    Voto:

    Interessante

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