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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [7 – 11 ottobre]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [7 – 11 ottobre]

Lo so. Avete ragione e lo penso anch’io: il lunedì è già una disperazione da solo, ma da quando su Inside the Game c’è questo tipo che pretende di far ridere commentando le notizie della settimana appena conclusasi è ancora peggio. Guardate il lato positivo: in questi ultimi sette giorni non è morto nessuno scrittore, anzi ne hanno pure premiato uno. Infatti, non so se ne siete al corrente, ma settimana scorsa è stato nominato il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura e … anche se so che in molti tifavano per il grande storyteller David Cage con Beyond: Due Anime, alla fine ha trionfato la canadese Alice Munro.

Siccome questo, però, è un sito di videogame, rimandiamo ad altra sede le chiacchiere su Alice e i suoi racconti e parliamo di David e del suo Beyond: Two Soul. Per discuterne, ho fatto i compiti. Ho letto tantissime recensioni, ho studiato tutte le ragioni per cui questo gioco che in realtà non è tanto un gioco merita 5 e anche quelle per cui merita 9; ho persino scaricato la demo dal PSN: sono preparatissimo. Secondo me, il vero problema è che da un paio d’anni a questa parte, più che i giochi stessi, a far parlare di sé sono il modo in cui questi vengono promossi e le aspettative che creano nei giocatori. Da quel poco che ho visto, direi che in verità Beyond non è un macarons (il pasticcino francese che da qualche anno piace proprio a tutti), ma un vasetto di caviale: non un gioco per tutti, ma un prodotto di nicchia, “roba da intenditori” e per questo se davvero siete alla ricerca di un’opinione su Beyond che valga davvero la pena di essere letta, vi consiglio il post di @NtonIo.

Tornando alla settimana scorsa, se avrete dato uno sguardo alla home page di Inside the Game, vi sarete accorti della prepotente presenza tra le news di una certa software house nipponica. Naturalmente, sto parlando di Square Enix, una vera azienda green. Giuro, se esistesse, io il Nobel per l’ecologia lo darei a Square, per il suo eccezionale impegno nel riciclaggio.

In sette giorni, infatti, la software house ha annunciato di voler mettere sul mercato 11 nuovi titoli e di questi non ce n’è uno che sia inedito, nemmeno per sbaglio. Prima, è stata la volta delle versioni iOs e Android dei primi 8 capitoli di Dragon Quest – e, considerando che i primi sei uscirono tutti al massimo per SNES, non è un male. Poi, è toccato al sequel di Sleeping Dogs (uno dei pochi giochi che ha fatto un uso sensato dei DLC, a mio parere) e al terzo capitolo della saga di Drakengard. Infine, Square Enix ha sorpreso tutti i fan di Final Fantasy annunciando un remake di FFVI (gioia!) per iOS e Android (delusione) in grafica 2D (sconforto totale).

Ho sempre sostenuto (e continuo a sostenere) che in questo periodo gli sviluppatori farebbero bene a concentrarsi meno sulla grafica e più sulla qualità dei loro giochi, ma nel caso di Final Fantasy VI siamo davanti a una tale perla che l’unica cosa di cui è sprovvisto veramente è una veste grafica che renda giustizia al character design e alle ambientazioni del suo fantastico universo. Insomma, il ritorno della sesta fantasia finale si meritava qualcosa di più di un posticino tra Candy Crush e Angry Bird.

Square, però, sembra proprio non voler sentire e forse dovremmo già considerarci fortunati a non ritrovare Lightning anche tra gli amici di Terra e Locke, o forse gli sviluppatori non ci hanno ancora pensato.

Intanto, mentre Square Enix continua a raschiare il fondo del barile con la stessa ostinazione con cui una ragazza depressa per amore raschierebbe il barattolo della Nutella, Netherrealm Studios ha annunciato che Injustice: Gods Among Us tornerà sugli scaffali dei negozi nella versione Ultimate, che comprenderà tutti i DLC usciti finora e sarà disponibile anche per Playstation 4, XBox One, PC e PS Vita. Ringrazio Netherrealm per avermi ricordato cosa penso dei DLC: tutto il male possibile.

Passando dai contenuti aggiuntivi ai giochi veri e propri, da venerdì è finalmente disponibile la “prima puntata” di The Wolf Among Us gioco di Telltale Games diviso in 5 capitoli che verranno rilasciati via digital delivery a partire da ottobre.

Con The Walking Dead, i ragazzi di Telltale avevano fatto davvero un ottimo lavoro e considerando che prossimamente potremo giocare anche a una season 2 di questo gioco, The Wolf Among Us è una sorta di banco di prova: riuscirà Telltale a confermarsi all’altezza degli standard qualitativi raggiunti con lo splendido The Walking Dead? O pensate che, gongolante per il successo del suo “Game of The Year”, in questi mesi la software house abbia un po’ dormito sugli allori?

Immagino lo scopriremo prossimamente. Prima di concludere, però, non possiamo non ricordarvi che da sabato è finalmente disponibile il gioco che meriterebbe (tanto per restare in tema) il Nobel per la Pace per come riesce a mettere d’accordo tutti, grandi e piccini, tranne gli animalisti del PETA (People for the Ethical Treatment of Animals). Sto ovviamente parlando di Pokémon X & Y. Avete scelto il vostro starter? Quali sono le vostre opinioni su questo gioco?

Ma, soprattutto, quali Nobel dareste ai vostri giochi preferiti? Non abbiate paura di lavorare di fantasia, a ben guardare tra la lista dei veri vincitori e dei candidati sembra lo facciano anche in quel di Stoccolma!

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