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The Legend of Zelda – Timeline Ufficiale Parte I: Le Origini –

The Legend of Zelda – Timeline Ufficiale Parte I: Le Origini –

A un certo punto l’idea.

Esiste una timeline ufficiale della serie di Zelda? Esiste un modo per decifrare le trame di tutti i giochi della saga usciti in questi splendidi 25 anni?

Sì che esiste! Ma esiste solo in inglese, ed è fruibile al momento solo comprando Hyrule Historia, un simpatico volumone uscito ai tempi di Skyward Sword in America e Inghilterra.

Il vostro Doll è un fortunato possessore di tale scritto, ma soprattutto è un fortunato possessore di quasi tutta la saga di Zelda (ma comunque li ho giocati tutti!)… quindi che dite? Ci proviamo? Proviamo a dare un senso compiuto e logico a tutti i giochi della saga ed a metterli in ordine?

Iniziamo questo viaggio che si snoderà attraverso ben 4 articoli che pubblicherò periodicamente qui su Inside The Game!

Bene, vista la natura del progetto è inutile dirvi che tale articolo sarà strapieno di spoiler, quindi non mi fate che leggete tutto e poi mi mandate mail cariche di astio mentre piangete come scolarette perché vi ho svelato il boss finale del gioco che state giocando.

Ok? Ok.

Pronti, partenza, v….. ah no, aspettate, prima chiariamo un concetto.

Link’s Crossbow Training: NON E’ MAI SUCCESSO. Non avendo una trama o un perché, non vi aspettate che inserisca quel “gioco” nella timeline. Diciamo solo che uno dei tanti Link ad un certo punto ha cominciato a sparare con la sua balestra a dei bersagli. Fine.

Ok, ora siamo pronti davvero.

Prima parte della TIMELINE UFFICIALE DI THE LEGEND OF ZELDA: Le Origini.

 

1. SKYWARD SWORD (Nintendo Wii)

Le tre Dee che hanno creato il mondo hanno lasciato la Triforza, leggendario artefatto che racchiude il loro potere, in mano alla Dea Hylia, che ha giurato di proteggerla in eterno. Tuttavia, il potente Re dei Demoni Demise (utilizzeremo per questa guida i nomi inglesi ufficiali dei personaggi), assetato del potere della Triforza, cerca in tutti i modi di ottenerla scatenando le sue legioni demoniache. Vista la situazione disperata della guerra, la Dea raduna gli ultimi uomini rimasti e permette loro di vivere in cielo, lontano dagli orrori delle battaglie. Messi al sicuro gli umani, la Dea tenta di utilizzare il potere della Triforza per porre fine alla guerra.

In un primo momento riesce a sigillare Demise, ma quando si accorge che il potere magico che lo tiene imprigionato è debole e non destinato a durare in eterno, sfrutta ancora di più i poteri della Triforza e ne rimane sopraffatta. Con un ultimo sforzo riesce a salvarsi abbandonando le spoglie di Dea e reincarnandosi mortale: nasce Zelda.

La ragazza, ignara di essere l’incarnazione della Dea, trascorre felice la sua vita in cielo insieme agli uomini salvati durante la guerra.

Questo finchè Ghiraim, seguace di Demise, riesce ad individuare l’esatta posizione di Zelda e a rapirla, facendo in modo che essa cada dalle nuvole e torni sulla Superficie. A questo punto Link, amico di infanzia di Zelda, si getta a capofitto al di sotto delle nubi per salvare la ragazza, guidato dallo spirito della Spada che esorcizza il Male (la famosa Master Sword della serie).

Nel frattempo Zelda, salvata dai mostri della Superficie da Impa (fedele aiutante della Dea Hylia), inizia un cammino personale al fine di purificarsi presso i templi sacri alla Dea e riacquistare il potere e la memoria.

Mentre il sigillo che tiene prigioniero Demise si fa sempre più debole, anche Link viaggia per terre e mari alla ricerca dei sacri fuochi in grado di sprigionare il vero potere della spada, divenendo l’Eroe della Leggenda che tutti conosciamo. Al termine di questa sua avventura, riesce addirittura a farsi portatore della Triforza e previene una volta per tutte la rottura del sigillo che tiene incatenato il Re dei Demoni. Ma Ghiraim, rapita Zelda, riesce ugualmente a distruggere l’incantesimo della Dea ed a liberare il suo Signore Demise.

Dopo un’intensa battaglia finale Link, grazie al rinnovato potere della Spada e delle Triforza, distrugge Demise una volta per tutte. In punto di morte però, Demise maledice gli uomini, e li condanna subire in eterno il suo ritorno attraverso differenti corpi mortali che si succederanno nelle ere a venire: è questa la genesi di Ganon e della sua controparte umana Ganondorf.

Sconfitti i demoni, gli uomini del cielo possono tornare sulla Superficie. Link e Zelda danno vita al regno di Hyrule, che si pone come scopo ultimo quello di proteggere la Triforza dagli attacchi del Male.

 

2. THE MINISH CAP (Game Boy Advance)

La conquista della Superficie è stata ardua. Gli uomini sono riusciti a stabilirsi nel nuovo regno di Hyrule solamente grazie ad un Picori (minuscola creatura del popolo dei Minish) che è sceso dal cielo e ha donato loro una spada magica e la Light Force (il potere illimitato dei cieli).

Cento anni sono passati dalla vittoria dell’uomo sul Male e Hyrule è in pace, pronta a festeggiare il centenario della discesa del Picori attraverso un torneo di spada che si svolgerà  durante il festival organizzato dalla famiglia reale.

Uno spadaccino riesce a prevalere su tutti, e il suo nome è Vaati. Ciò che nessuno sa però, è che Vaati in realtà è un Minish (un abitante del mondo fatato da cui provengono i Picori) che ha intenzione di rompere la spada magica e liberare la Light Force da essa sigillata. Durante la cerimonia di premiazione Vaati mette in atto il suo folle piano e spezza la spada magica, per scoprire che all’interno del sigillo non vi è la Light Force, ma tutto il Male sconfitto dall’uomo. Prima di ripartire alla ricerca del potere, Vaati trasforma la principessa Zelda in una statua, temendo che quest’ultima potesse essere un ostacolo al suo progetto di conquista.

La maledizione scagliata sulla principessa può essere spezzata solo dalla spada magica, perciò Link, l’apprendista del fabbro del villaggio, si offre di partire alla ricerca del mondo dei Minish (dato che solo i bambini possono vederlo) per ripristinare il potere della sacra reliquia spezzata.

Ad aiutarlo ci sarà Ezlo, un cappello parlante che si rivelerà essere il grande saggio dei Minish, maestro di Vaati e caduto vittima dell’ambizione dell’allievo. Mentre Link si affretta a trovare i Quattro Elementi necessari ai Picori per ricostruire la spada, Vaati prende il controllo del regno di Hyrule e invia i suoi sottoposti alla ricerca della Light Force.

Alla fine della sua avventura, Link consegna i quattro elementi ai Picori che trasformano i frammenti della spada sacra nella leggendaria Four Sword, potente arma in grado di dividere in quattro entità differenti colui che la brandisce. In più, si viene a sapere che la Light Force altri non è che la Principessa Zelda (discendente della dea Hylia reincarnata).

Vaati scopre il segreto della principessa e riesce a estrarle parte della sua infinita potenza, trasformandosi in un Demone capace di inghiottire tutto ciò che di buono hanno creato gli uomini. Grazie al potere della Four Sword Link riesce a distruggere Vaati e a riportare la pace nel regno di Hyrule, liberando la principessa Zelda dalla sua tomba di pietra e donando ad Ezlo il suo aspetto originale.

 

3. FOUR SWORDS (Game Boy Advance)

Per generazioni, la famiglia reale di Hyrule ha protetto il sigillo della Four Swords, nonostante con il passare degli anni questo si facesse sempre più debole.

Quando la principessa Zelda (discendente ovviamente delle altre) si reca al sigillo per controllare la spada, si accorge che l’incantesimo è stato spezzato! Il malvagio Vaati torna in vita e rapisce Zelda per farne la sua sposa nel Palazzo del Vento.

Link (discendente dell’Eroe) assiste al rapimento e, guidato da una fata, estrae la Four Sword per salvare Zelda. Subito si ritrova diviso in quattro Link differenti, e il gruppo parte alla ricerca del nascondiglio di Vaati. Dopo lunghe peregrinazioni, le grandi Fate del regno di Hyrule riconoscono nei quattro Link gli Eroi della Leggenda e permettono ai nostri protagonisti di vedere il palazzo di Vaati (reso prima invisibile da un incantesimo).

Una volta entrati nel palazzo, i quattro Link riescono a distruggere Vaati e a rinchiuderlo ancora una volta all’interno del sigillo controllato dalla Four Sword.

Link torna ad essere un solo individuo, e la Principessa Zelda rinnova il suo voto di custodire la spada e il Male che contiene.

 

4. OCARINA OF TIME (Nintendo 64)

Ma l’uomo, si sa, non riesce a convivere pacificamente con i propri simili. Nella Hyrule unificata sotto la famiglia reale (discendente della Dea) scoppia una guerra civile a causa del tentativo del popolo dei Gerudo di divenire un popolo indipendente dalla corona.

Durante i tumulti della guerra una donna in fin di vita abbandona il proprio figlio nella foresta di Kokiri, luogo abitato da creature antropomorfe dalle sembianze di bambini, guidati dal saggio albero Deku, protettore del bosco.

L’albero, intuito il destino del bimbo abbandonato, decide di salvarlo dai pericoli della foresta e di affidarlo alle amorevoli cure dei Kokiri, così che egli possa crescere come se fosse uno di loro.

Passano gli anni, la guerra civile termina con la vittoria del regno di Hyrule, e Link (questo il nome del bambino) viene inviato dai Kokiri all’interno dell’albero Deku per capire cosa stia succedendo alla foresta morente. Sconfitta la maledizione che stava causando la morte del grande e saggio albero, Link ottiene la pietra spirituale della foresta e parte, guidato dalla fata Navi, alla volta del castello di Hyrule per rivelare ai sovrani del tentativo (di qualche anonimo malfattore) di avvelenare il bosco.

Nel frattempo, la Principessa Zelda ha un sogno premonitore: Ganondorf, re dei Gerudo in visita al castello di Hyrule, vuole aprire il sigillo sacro e rubare la Triforza per ottenere il potere illimitato. Non viene creduta dal re suo padre, perciò si affida all’unica persona capace di trasmetterle speranza: Link, arrivato in quel momento al castello.

Così il giovane eroe parte alla ricerca delle altre due pietre spirituali utili ad aprire il sigillo sacro nel Tempio del Tempo, con il fine ultimo di ottenere la leggendaria Master Sword, la spada in grado di esorcizzare il Male.

Ganondorf fa la sua mossa, e invade Hyrule per mettere le mani sulla Triforza. Ma si muove troppo tardi, perché Link ha ottenuto la Master Sword, e la Triforza, riconosciuto il bambino come degno erede dell’Eroe, si è divisa in tre parti e si è unita al giovane guerriero (a lui spetta il frammento del Coraggio) e alla Principessa (detentrice della Triforza della Saggezza). Ganondorf riesce a rubare la Triforza del Potere (ultimo frammento).

Grazie al potere di quest’ultimo usurpa il trono e diviene Re, costringendo gli abitanti del borgo del castello a fuggire nelle cittadine limitrofe. Link a questo punto è impotente: ha la Master Sword, ha la Triforza del Coraggio, ma è troppo piccolo e debole per divenire l’Eroe del Tempo. Per questo motivo Rauru (uno dei sette saggi incaricati di proteggere il sacro sigillo) lo chiude all’interno del Tempio del Tempo in un sonno magico che dura sette lunghi anni.

Al suo risveglio, Link si trova di fronte ad una Hyrule completamente devastata dalla malvagità di Ganondorf, impazzito di rabbia per non essere riuscito a ottenere altri frammenti della Triforza (uno è con Link, mentre l’altro è con Zelda, miracolosamente fuggita dal castello). Link, grazie ai poteri dell’Ocarina del Tempo riesce a tornare più volte indietro all’epoca in cui era bambino per ottenere strumenti adatti alla sua missione da adulto, e una volta collezionati tutti i simboli sacri dei saggi della Triforza, è pronto ad affrontare Ganondorf nel suo castello.

Il duello è epico e devastante, ma Link ne esce vittorioso… tuttavia Ganondorf, grazie alla magia della Triforza del Potere, riesce a sprigionare tutto il suo potenziale trasformandosi in Ganon, mitologica bestia antropomorfa frutto dell’odio del demone Demise verso la stirpe degli uomini.

Con l’aiuto di Zelda e della Master Sword, Link distrugge Ganon e lo sigilla sotto l’occhio attento dei saggi. La principessa Zelda si rende conto che Hyrule è perduta, distrutta fin nelle fondamenta da Ganon, quindi riporta Link indietro nel tempo per far sì che egli, da bambino, spieghi l’accaduto alla famiglia reale ed eviti l’ascesa di Ganondorf.

Questo il finale di Zelda Ocarina of Time e l’inizio dei guai per noi che ci apprestiamo a costruire la Timeline ufficiale.

Già perché, da questo punto, ben tre diversi universi possibili si snodano e prendono vita! In Ocarina of Time ci viene detto che quando si torna indietro nel tempo e si modifica qualcosa, non si modifica anche il futuro di conseguenza (come normalmente saremmo portati a pensare), ma si creano altre realtà ugualmente esistenti. Quindi, per ogni volta che Link nel corso del gioco si trova a dover ritornare bambino per ottenere strumenti utili al proseguimento, si vengono a creare tante differenti realtà in cui l’Eroe, ostacolato, non è riuscito a portare a termine la sua missione e ha fallito.

Oltre a questa realtà, il finale (con la decisione di Zelda di rimandare indietro nel tempo il Link vittorioso) origina altre due Timeline: una in cui Link Bambino avverte per tempo la famiglia reale e Ganondorf non sale al potere, un’altra in cui Hyrule distrutta è stata salvata dalle grinfie di Ganon ma l’Eroe del Tempo è scomparso per sempre (perché rimandato indietro da Zelda).

Per queste tre Timeline distinte (ma contemporaneamente esistenti) vi rimando ai prossimi articoli.

Tratteremo prima di tutto la Timeline dell’Eroe Sconfitto, per passare poi alla Timeline dell’Eroe Bambino, fino ad arrivare alla Timeline dell’Eroe Scomparso.

Continuate a seguirci!!!

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