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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [21 – 25 ottobre]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [21 – 25 ottobre]

Una settimana all’insegna del conflitto e non solo per l’arrivo di Battelfield 4 e del nuovo Call of Duty. Se fossimo stati più hippy, avremmo dovuto mettere un bel po’ di fiori nei nostri cannoni, nei nostri fucili e spargere una gran quantità di petali su tutta Milano per seppellire così il joystick di guerra, invece siamo solo videogiocatori (gamers, se vi piacciono gli inglesismi) e senza conflitti non potremmo vivere. O forse no?

 Se l’avessi saputo, ci sarei andato anch’io. Naturalmente, sto parlando del grande evento della scorsa settimana, ovvero la Games Week (l’E3 o il TGS de’noantri), e della ricostruzione del manzoniano assalto ai forni che ha avuto per protagonisti i fan di Call of Duty e lo stand di Activision. Qui, l’oggetto della contesa non erano pagnotte calde e brioches, ma bensì le 500 copie della versione “Elite” di CoD: Ghosts, che il publisher avrebbe regalato ai primi visitatori dello stand. La fila si è trasformata in una lotta senza esclusioni di colpi, con tanto di aspirante Eva Kant che avrebbe provato a simulare un malore per riuscire a passare avanti. Purtroppo – nonostante l’astuzia degna del trio Occhi di Gatto – la ragazza è stata espulsa dalla fila e ha dovuto pagare letteralmente con le lacrime la sua riammissione tra la fiumana in coda per CoD. Alla fine, anche lo stand di Activision è diventato un campo di battaglia come le arene del gioco e il publisher ha dovuto chiuderlo per riparare i danni subiti. Da tutto questo, abbiamo imparato che Mark Rubin nel suo lunghissimo sproloquio (il silenzio è un DLC che in pochi acquistano)ha detto una cosa vera: CoD piace anche al gentil sesso.

E così, ancora una volta, anche se dell’ E3 e del Tokyo Games Show ho soltanto i resoconti, le immagini e i video pubblicati dalle varie riviste e dai siti web specializzati, non riesco a esorcizzare il timore che la nostrana Games Week col passare degli anni non diventi altro che la versione “gamer” dei classici salotti barbaradursiani (perdonate il neologismo) della TV: carrozzoni trash in cui un po’ tutti riescono a dare il meglio del loro peggio.

Mentre alla Games Week si lottava per l’Elite Edition, Microsoft e Sony continuano la loro console war, una guerra che si combatte con frecciatine e – soprattuttto – trailers. Gli ultimi, rilasciati questa settimana,sono più che altro autocelebrativi. Più che i giochi, nel trailer di Sony  vi prego di notare la musica angosciante senza un particolare scopo e le minuscole scritte con cui fa un po’ di chiarezza sulla durate dei contenuti extra. Microsoft, invece, ha preferito buttarla sul ridere … forse per non piangere.

Questa settimana, però, il mondo dei videogiochi è stato lo scenario anche di un’altra lotta, ovvero quella contro la criminalità di Gotham City. Venerdì, infatti, Batman è tornato a combattere il crimine su Playstation 3 e Xbox 360 con Batman: Arkham Origins, ottenendo recensioni tiepide più o meno ovunque, così che ora ci troviamo con un’altra “love story” in crisi: quella della critica con la pluri-osannata serie di Arkham. Il problema di queste grosse IP è che non conoscono il significato della parola “fine” e dell’espressione “farsi desiderare” e ogni anno sentono quest’impellente bisogno di uscire con un nuovo capitolo. D’altra parte, le regole del corteggiamento dei videogiocatori non sono delle sconosciute soltanto per Warner Bros e Batman, che ora ha iniziato la sua attività di stalking anche su Ps Vita e Nintendo 3DS.

Infatti, nessuno si è immedesimato così tanto nel ruolo della fidanzata ossionante come Ubisoft e la sua serie Assassin’s Creed. La scorsa settimana sono usciti due trailer più il video della prima mezz’ora di gioco di Assassin’s Creed 4: Blackflag. Il quarto capitolo della saga di Assassin’s Creed, tra l’altro, in Italia è uscito con 5 giorni di anticipo e durante Games Week per mezz’ora è stato possibile acquistarlo a soli 40€ (iniziativa apprezzabile, non fosse per quel retrogusto da mercato del pesce). Ad ogni modo, per ora la prima(e unica) recensione – pubblicata in esclusiva da una rivista francese – ha conferito al gioco un punteggio di 18/20, sostanzialmente un 9. I fan della serie come accoglieranno Edward? Ne riparleremo la prossima settimana.

Oltre alle risse alla Games Week, alle zuffe di Batman e alle battaglie navali di Assassin’s Creed IV, questa settimana ha visto anche il ritorno della versione teen (e aggiungerei anche un po’ “bratz”) di Lara Croft. Niente allarmismi o grida di gioia, non sto parlando dell’annuncio di un nuovo sequel, ma solo di un’offerta di Gamestop. Fino al 25 ottobre, infatti, portando un gioco che venisse rivalutato almeno 19 euro, era possibile acquistare Tomb Raider al prezzo di 1 centesimo. Con questa offerta, per la prima volta Gamestop ci ha permesso di liberarci di quei giochi che non ci hanno entusiasmato e che hanno un po’ più di un mese di vita, ottenendo in cambio qualcosa in più di un piccolo sconticino. Ne avete approfittato? Se siete fan squattrinati della bella archeologa, mi auguro di sì.

E così, mentre chiudiamo questa settimana di conflitti e ci apprestiamo a incominciarne una più pacifica (grazie anche ai giorni di vacanza del ponte di Ognissanti, o “dei Morti” per chi ama i drammi e vive la vita come se ogni giorno fosse l’ultimo prima della fine del Mondo) non mi resta che chiedervi: a cosa giocherete nei prossimi giorni di vacanza? Con chi passerete le vostre nottate? Comprerete AC IV per godeverlo serenamente in questo ponte? Aspetto con ansia le vostre risposte!

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