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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [28 ottobre – 1 novembre]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [28 ottobre – 1 novembre]

Se volessi essere banale e prevedibile, oggi inizierei parlando di Halloween, chiedendovi delle feste, dei costumi, dei fiumi di alcool che avete bevuto, o magari vi domanderei cosa ne pensate di chi ritiene questa festa pagana un pericoloso richiamo del diavolo. E invece no. Con un colpo di scena degno di Dan Brown, oggi iniziamo subito parlando del secondo grande evento che ogni anno attira orde di gamers, appassionati di fumetti, manga e cosplayers, ovvero la fiera del fumetto di Lucca.

Ci siete stati? Siete stanchi, ma soddisfatti? O vi sentite un po’ come il nostro Daniele, deluso e insoddisfatto di questo Lucca Comics & Games 2013? Per lui e per tutti gli altri visitatori nessuna Xbox One alla fiera, ma un’infinità di PlayStation 4, la vera protagonista di questi tre giorni … ma anche di tutta la scorsa settimana.

Infatti, risale a venerdì scorso la notizia della scoperta del senso di Music Unlimited di Sony. Il servizio di musica in stream, apparentemente privo di alcuna utilità, ha finalmente trovato ragion d’essere grazie a Ps4. In pratica, se vorrete ascoltare musica tramite la vostra nuova console (esigenza che in effetti hanno un po’ tutti), dovrete essere abbonati (paganti) a Music Unlimited perché PlayStation 4 non riprodurrà musica né da CD né da MP3.  @KazHiraiCEO (il profilo – parodia dell’AD di Sony che potete trovare su twitter)non ha perso tempo e ha commentato la notizia così:

Le ultime notizie su Ps4 non potevano non ispirare Kaz Hirai CEO su Twitter

La mia reazione alla notizia è stata: finalmente. Sì, finalmente perché è da quando è stato rilasciato quel simpatico video su come condividere i giochi con i propri amici che aspetto l’arrivo della suppostina di Sony e ora finalmente la vedo, resta solo da capire se si tratta soltanto della punta dell’iceberg oppure no.

Non so voi, ma io – nonostante, non poter ascoltare la mia musica su Ps4 ed esser costretto ad usare uno stereo pensato appositamente per questa funzione sia una grave rinuncia – sento di poter accettare questa mancanza. Vorrei solo due rassicurazioni.

1) Possiamo fare che d’ora in avanti gli aggiornamenti di sistema usciranno solo e soltanto dopo essere matematicamente certi che non danneggeranno irreparabilmente le console?

2) Possiamo fare che d’ora in avanti i giochi usciranno senza bug grossi quanto una casa ma inspiegabilmente sfuggiti all’attenzione degli sviluppatori?

Secondo me sono queste le due domande che meritano una risposta prima di piombare nella tanto attesa nuova generazione.

In questa rubrica, però, è il passato ad essere protagonista e quindi, riprendendo la nostra passeggiata lungo il viale dei ricordi della scorsa settimana, è il momento di parlare di qualche buona notizia, come quella dell’imminente Season Two di The Walking Dead, il pluripremiato titolo di Telltale, che si è finalmente mostrato con un nuovo trailer.

Se non avete ancora provato la prima stagione e volete un parere raffinato, vi consiglio la recensione (o anti-recensione) di Alessandro “Kal-El” Dioguardi, che mette in luce tutti i pregi e i difetti del titolo. Quanto al trailer, i 50 secondi di video non hanno rivelato nulla su quello che Telltale ha in serbo per noi nei prossimi mesi. Dovremo aspettare fino a dicembre, quando verosimilmente il primo episodio sarà finalmente giocabile. La prima stagione poteva contare su una trama ricca di colpi di scena e di situazioni forti ed è questo il motivo per cui il sottoscritto aspetta con ansia il seguito. Vi sembra poco? Secondo me non lo è.

Infatti, in un mare di produzioni mediocri come quello in cui ci troviamo attualmente, anche la più piccola isoletta sperduta fa gridare al miracolo. Lo sa bene Take Two, che lo scorso 30 ottobre ha annunciato il superamento della soglia delle 29milioni di copie vendute con il suo GTA V.

Quando ho iniziato a scrivere questa rubrica, mi ero ripromesso che non avrei più parlato di GTA V e non perché non l’apprezzi (il sottoscritto passa le ore ridendo da solo ogni volta che assume il controllo di Trevor), ma perché ormai quelle 4 lettere sono ovunque. Tuttavia, c’è poco da fare, GTA è diventato un fenomeno di costume, ne parlano tutti: ho sentito discussioni su GTA in metropolitana e persino al bar sport. Rockstar ha sganciato una bomba e, bug a parte, Grand Theft Auto V merita ogni singola parola spesa a parlare di lui. L’attenzione per i dettagli, l’ironia con cui racconta gli Stati Uniti (avete fatto caso alle pubblicità delle varie radio?) e la vastità di questo gioco sono irresistibili.

Sulla console che vorrei, è questa la cura che mi piacerebbe ritrovare in ogni gioco … a costo di dover condividere il controller con Antonio Banderas.

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