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The bright side of videogames [non è mai tempo perso!]

The bright side of videogames [non è mai tempo perso!]

Sicuramente tanti di voi vi siete ripetuti più d’una volta che il tempo trascorso giocando ai videogiochi è tempo sprecato. Eppure molti esperti e accademici dicono il contrario. Infatti sempre più ricerche mettono in luce che il tempo speso giocando è una palestra per il nostro cervello. Molti studi hanno infatti ripetutamente dimostrato che i benefici dei videogiochi possono superare notevolmente gli aspetti negativi percepiti dai classici detrattori della nostra passione.

L’offerta di giochi online gratuiti ormai è divenuta veramente corposa. Infatti molti siti offrono la possibilità di decidere come trascorrere il proprio tempo: costruendo una città, combattendo una battaglia o diventando una stilista di moda. E se l’esperienza non è soddisfacente si può sempre cambiare gioco al volo. Con una scelta così variegata la scelta sono proprio i giocatori che devono indirizzare il loro tempo avendo come base interessi, personalità e, in alcuni casi, anche l’età.

Ma quali sono questi benefici derivanti dal videogiocare? Le persone che hanno sperimentato titoli action prendono le decisioni circa il 25% più velocemente degli altri, senza sacrificare la precisione. I giocatori più abili possono fare delle scelte e agire su di esse fino a sei volte al secondo, quattro volte più velocemente della maggior parte delle persone. Questo significa che “divertendosi” su titoli dove l’unica vera skill è essere reattivi (come anche nei racing game), il cervello si allena contemporaneamente per velocizzare i processi di analisi e selezione utilissimi nella vita di tutti i giorni. E lo fa in modo divertente!

Inoltre, i giocatori possono prestare attenzione a più di sei target per volta, senza confondersi, differentemente dai normali quattro che i non gamer possono tenere a mente. Questo viene dimostrato da molti studi condotti indipendentemente dalle società specializzate in giochi per computer.

Persino nei videogiochi che solitamente hanno un contenuto “negativo” possiamo trovare degli aspetti che ne dimostrano l’utilità non solo a livello di semplice intrattenimento. Faccio riferimento innanzitutto ai giochi di guerra, in particolare agli strategici, dove la loro impostazione non aiuta solo a migliorare l’attenzione globale su quanto entra nel nostro campo visivo, ma anche nello sviluppo di un pensiero per l’appunto strategico. Buona parte di questi giochi infatti fissano un obiettivo globale e presentano al giocatore numerose strade in cui lui o lei può risolvere il problema per raggiungere tale obiettivo. I giocatori in questa maniera ottengono un feedback immediato sulle loro decisioni e imparano in fretta i propri punti di forza e di debolezza.

Questi sono piccoli esempi che possono essere estesi e analizzati anche su tutte le altre tipologie di giochi presenti sia sul mercato che su internet tutti, dimostrando che i videogiochi hanno varie qualità oltre a quella di essere un semplice divertimento. Cos’è questa se non una perfetta risposta a tutti coloro che ci dicono che stiamo sprecando il nostro tempo davanti allo schermo. Detto questo, tornate a giocare!

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2 Di risposte a “The bright side of videogames [non è mai tempo perso!]”

  1. Giulia Smeraldo scrive:

    Il fatto che i videogiochi migliorino le nostre prestazioni celebrali e la nostra precisione, è dimostrato anche dal fatto che molti medici hanno migliorato la loro precisione appunto durate operazioni chirurgiche laparoscopiche proprio videogiocando con un pad! è una cosa fantastica!

    • BlackSilver scrive:

      Infatti era una parte della mia tesi di laurea, in particolare è stato notato che i chirurghi di laparoscopia videogiocatori avevano una diminuzione degli sbagli durante le operazioni fino al 40%. Un dato veramente notevole.

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