Biografia e presentazione di Andrea B, detto Andre

Biografia e presentazione di Andrea B, detto Andre

C’era una volta un ragazzino di 12 anni che, un po’ come Forrest Gump, correva su quella sottile linea che divide il resto del mondo dai borderline. Non era un grande sportivo, anzi: a dire il vero questo ragazzo correva – in sella alla sua bicicletta – soltanto una volta al mese e soltanto per il tratto di strada che separava casa sua dall’edicola più vicina. Arrivato, comprava la sua rivista preferita (inizialmente era Ufficiale Playstation Magazine, poi passò a PSM) e tornava a casa, dove l’avrebbe sfogliata da cima a fondo partendo dall’ultima pagina (anche se non correva sempre, restava comunque su quella sottile linea che divide il resto del mondo dai borderline).

Questo sono io, Andrea, e sin da piccolino sognavo di scrivere per una di quelle riviste che leggevo. Poi, però, è arrivata la crisi (prima quella dell’editoria, poi quella economica) e ho dovuto arrangiarmi come meglio potevo. Così, sono partito per un viaggio piuttosto tortuoso che alla fine mi ha fatto approdare anche su Inside the Game.

La mia prima console è stata il buon veccho Sega Master System, col suo Alex Kid, Sonic the hedgehog e Castle of Illusion. Poi fu il turno del gameboy e dei Pokémon (e ammetto di averci giocato e di starci giocando con lo stesso pudore misto a vergogna di chi ammette di guardare film porno), fino a quando non è arrivata PsOne, che mi ha fatto scoprire, tra i tanti, Tekken, Tomb Raider, l’eterno Crash Team Racing e il mio primo amore: Final Fantasy (con cui ora ho una relazione complicata).

Sì, nel caso non l’aveste capito mi piacciono i Giochi di Ruolo, gli adventure game, gli action, ogni tanto i platform e i kart racing. Forse lo sospettavate già, ma vi assicuro che di sportivo nella mia collezione non c’è nemmeno un gioco (men che meno ora che, grazie a internet, la bicicletta non la prendo nemmeno per andare in edicola).

Cosa mi piace dei videogiochi? Il fatto di poter immergermi completamente in altre realtà, dire addio alle brutture della vita di tutti i giorni e provare le stesse emozioni di una sessione di bunjee jumping senza rischiare niente di più di un game over.

Il mio gioco preferito?Final Fantasy X e non serve un’edizione HD per apprezzarlo. La lista dei generi e dei giochi che invece non mi piacciono è molto lunga, di sicuro non mi vedrete mai giocare a un FPS: mi viene il mal di mare. E non sto scherzando!

ID PSN: Melgibson88

Twitter: andre_be88

linkedin it.linkedin.com/in/andreab88

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 37 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

Rispondi