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Gran Turismo 6 apre alle micro transazioni, ed è già polemica [Sony]

Gran Turismo 6 apre alle micro transazioni, ed è già polemica [Sony]

Chiunque abbia esperienza di racing games in casa Playstation, sa che ogni episodio di Gran Turismo costituisce un serio investimento di tempo ed impegno… Il tutto al fine di ottenere i crediti necessari ad acquistare vetture, modifiche ed accessori che in genere, tendono a restare appannaggio dei piloti virtuali più accaniti. A questa limitazione, Polyphony Digital tenterà di porre rimedio inserendo uno schema di microtransazioni in Gran Turismo 6 per l’acquisto di crediti tramite denaro reale. L’idea, in sé non proprio malvagia e già vista dalle parti di Forza Motorsport, è stata però accolta da un coro di polemiche relative ad un listino prezzi che al primo impatto, bisogna dirlo, è spiazzante:

500mila crediti costano 5 euro. Per 1 milione di crediti servono 10 euro. 2 milioni e mezzo di crediti valgono 20 euro, mentre per 7 milioni ne servono ben 50.

Basta poco ad accendere la miccia dello scandalo, e la Rete ha preso fuoco praticamente nello stesso istante in cui Polyphony ha ufficializzato il listino, scatenando accuse di ogni genere: c’è chi ritiene che con prezzi tali, Gran Turismo 6 avrebbe fatto meglio a proporsi come gioco free-to-play, e chi invece immagina che il team giapponese possa aver modificato i ritmi di progressione per incoraggiare il pubblico a portarsi avanti usando le carte di credito. In realtà, ed è bene chiarirlo, i giornalisti che sinora hanno provato in anteprima il racing game Polyphony non hanno riscontrato alcuna differenza, in termini di prezzi ed attribuzioni di punti, tra GT5 e GT6: chiunque abbia sbloccato ogni vettura, percorso ed evento del capitolo precedente affidandosi solo alla propria abilità farà lo stesso anche qui.

Le microtransazioni serviranno soltanto a scremare un po’ del grinding tipico di Gran Turismo, saranno completamente opzionali e non incideranno sugli equilibri naturali del gioco, su questo siamo d’accordo. Del resto, se per acquistare una Jaguar XJ1 nel gioco occorre l’equivalente di 145 euro (20 milioni di crediti), è escluso che il giocatore della domenica indulga in un tale esborso. Rimane comunque l’amarezza nel constatare cosa sta diventando il panorama dei giochi AAA al giorno d’oggi, e trovarsi di fronte a situazioni del genere quando già si sono lasciati 70 euro alla cassa (poco importa quanti di questi soldi vadano effettivamente agli autori e quanti si disperdano nella filiera produttiva) non è esattamente piacevole.

E se Polyphony introducesse un metodo, anche un semplice badge, per distinguere i giocatori che spendono cifre considerevoli in crediti da quelli che non lo fanno? Questo si che sarebbe interessante. Vi lasceremmo volentieri alle immagini della nuovissima X2014, il bolide da Formula 1 ideato da Adrian Newey appositamente per Gran Turismo 6, ma non vorremmo avervi già rovinato il piacere…

01 02

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