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Recensione mobile: Galaxy Run [iOs]

Galaxy Run

  • Piattaforma: iPhone/iPod Touch
  • Publisher: App Store
  • Software House: Spiel
  • Recensione mobile: Galaxy Run [iOs]

    L’approccio di una recensione ai giochi che costano solamente 99 centesimi per me è sempre difficile. Non riesco davvero a sconsigliare l’acquisto di un titolo anche poco valido quando il prezzo è quello sopra citato. Figuriamoci poi quando il gioco mi sta piacendo molto come nel caso di Galaxy Run, platform-puzzle (si, il termine l’ho appena coniato io) sviluppato da Spiel che potete vedere in movimento nel video che ho embeddato qui sopra.

    Allora spiegare tutto è abbastanza complicato. C’è un astronauta che emette dei versi simpaticissimi costretto ad uscire da ogni livello semplicemente toccando una linea di traguardo posta alla fine. I livelli occupano solo una schermata e il giocatore può solamente saltare, dopo aver dato il via sempre con un tap alla corsa verso la libertà (o la morte) del suddetto astronauta. Ci sono delle piattaforme e si muore non saltandoci sopra, ecco il perché della definizione “platform” di cui sopra. Ma ci sono anche particolari situazioni in cui l’abilità non è assolutamente sufficiente, bisogna pensare a come arrivare dall’altra parte data la moltitudine di possibilità offerte dai programmatori (doppio salto, cambio della gravità, hyper speed, ecc).

    Come al solito nei giochi simili ogni livello ha un punteggio espresso in stelle (una, due o tre). La discriminante tra il punteggio migliore e il punteggio peggiore è il tempo che il giocatore impiegherà ad arrivare all’uscita. Ma se l’omino non si ferma mai, l’ho detto prima, come è possibile arrivare prima o dopo all’uscita? Semplicemente, dopo che il livello è iniziato, quando si muore il timer non si ferma, quindi più volte si muore e minore sarà il punteggio. Lasciatemi dire subito che io vedo questo come un “difetto”, se vogliamo, nel gameplay. Capisco che mettere le stelle sparse nei livelli sarebbe stato poco originale, però lottare contro il tempo in un gioco simile è abbastanza stupido soprattutto se considerate che è comodamente accessibile il tasto “refresh” che permette di ricominciare un livello con il timer sullo zero. Ogni volta che si muore, quindi, tap su quel tasto… non vorrete mica lasciare qualche livello a meno di tre stelle, vero?

    Appena scaricato Galaxy Run mi ci sono tuffato a perdifiato e devo dire che mi ha subito preso. E assolutamente perfetto come passatempo mobile (i livelli singoli non durano più di 6 secondi) ed ha dei controlli assolutamente fantastici, così come buone mi sono sembrate le idee. A causa però di quanto detto sopra, ho completato il primo mondo segnando un punteggio di tre stelle su ogni livello e, mentre pensavo a questa recensione, dicevo tra me e me: “Devo assolutamente scrivere che il gioco è troppo facile”.

    Arrivati al secondo mondo (e c’è anche un terzo), invece, le cose si sono complicate di gran lunga e ci sono livelli che ancora non sono riuscito a superare col punteggio di tre stelle. Questo perché i programmatori hanno giustamente aggiunto carne al fuoco ed ecco apparire quindi piattaforme magnetiche che bloccano la corsa del nostro eroe per riprenderla solo al prossimo tap. La sfida, quindi, è assolutamente ben calibrata.

    Ripeto quanto detto in apertura, è difficile mettere un brutto voto ad un gioco che costa solamente un euro: è pur vero che nell’App Store ci sono tantissime, anzi troppe, produzioni a quel prezzo e quindi bisogna riuscire a scegliere i giochi che più meritano. Onestamente mi sembra che Galaxy Run faccia davvero molto per distinguersi dalla massa e quindi mi sento di consigliarlo a chiunque possegga un iPhone o un iPad.

    Inside The Game

    • Grafica e sonoro molto azzeccati
    • Passatempo ottimo per i tempi del mobile
    • Sfida ben calibrata

    Outside The Game

    • Il tasto per ripetere il livello rende facile prendere 3 stelle
    Voto:

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