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Indipendent Monday: Teslagrad [Recensione Indie Game]

Teslagrad

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Rain Games
  • Software House: Rain Games
  • Indipendent Monday: Teslagrad [Recensione Indie Game]

    Bentornati cari Insiders ad uno degli ultimi appuntamenti dell’anno con la rubrica indipendente più fica dell’ultra-verso: Indipendent Monday. Sappiamo quanto vi siamo mancati durante la nostra assenza della scorsa settimana e siamo altrettanto consci del numero di lettori arrivato addirittura a strapparsi i capezzoli per la disperazione. Per via di questo imperdonabile scempio, torniamo con un grande titolo sviluppato dallo studio norvegese Rain Games, ovvero Teslagrad.

    Teslagrad, raccontare una storia per immagini

    Il trand del mondo videoludico delle ultime generazioni ha voltato pagina verso una maggiore importanza alle trame, nonostante non sempre ci si trovi di fronte a saghe ben congeniate o titoli dimenticabili per la loro banalità insostenibile e inconsistenza irritante. In compenso ci sono avventure capaci di trasportarci all’interno di storie che vorremmo portare sempre con noi, amalgamandosi alla perfezione con tutta la struttura portante di un videogioco. Design, musiche, gameplay e storia, tutto coopera per confezionare un’esperienza di gioco deliziosa quanto un cioccolatino, uno di quelli che una volta ingurgitati ci lascia esplodere qualcosa in bocca e nelle mutande, accendendo l’irrefrenabile voglia di riempiersene fino ad esplodere.
    I ragazzi di Rain Games fanno qualcosa d’impensabile per il nostro tempo, nonostante il successo di opere come Journey e decidono di raccontare una storia solo ed esclusivamente attraverso le immagini ed  il giocato. Non una linea di dialogo, non un doppiaggio, solo immagini, suoni, storie raccontate attraverso marionette mosse da fili ben visibili di un ventriloquo afono.
    Teslagrad è un titolo capace di presentarsi solo con il suo nome. Un gioco europeo nel dna e classico nella sua struttura. Impostazione della quale non parleremo, poiché descrivere un puzzle plutformer 2d ci sembra assurdo. Un video game classico che accarezza una narrazione moderna e sperimentale, lasciandoci giocare con le nostre abilità, i nostri riflessi e la prontezza di azione al cospetto di enigmi elettromagnetici.
    Un mondo dispotico, un bambino perduto, una tecnologia capace di fare la guerra, salvare il mondo e per questo spaventare i potenti oppressori. Teslagrad vuole condurci in un viaggio emozionante e toccante verso la torre abbandonata dello scienziato visionario, portandoci a riflettere sulle sfaccettature di un futuro che è solo nelle nostre mani.
    Il gioco confezionato da Rain Games è difficilmente discutibile tecnicamente. Fra design è gameplay non si può rimproverare nulla, ma bensì lodare il ritorno ad una difficoltà di gioco capace di mediare l’eccessivo generatore di bestemmie fantasiose rappresentato dai capostipite del genere, a più semplicistici emettitori di piccoli improperi. Il ritorno delle boss fight è una bella sorpresa e rispetta quanto appena detto sul fattore difficoltà che, anche per molti puzzle, s’incentra parecchio sull’abilità del giocatore e sulla prontezza. Anche qui avremo dei collezionabili, capaci di espandere l’esperienza contribuendo non solo a narrare la vicenda, ma affondando anche nel gameplay, dandoci occasione di esplorare il mondo di gioco. Il design è ammaliante, le musiche da panico e i controlli ben bilanciati, anche se giocando con tastiera richiede una buona scioltezza tipica da pro del pc.
    Detto questo non possiamo dire che Teslagrad sia perfetto, considerando che non propone nulla di particolarmente innovativo e la narrazione non è così densa come ci aspetteremmo da un titolo voglioso di parlare per immagini.

    Teslagrad

    Il titolo sviluppato da Rain Games è sicuramente consigliato a chiunque sia un appassionato del genere e abbia voglia di buttarsi in un giocato dall’anima grande N, perché puro gameplay. Il giocato è classico, ma sfumato da alcune contaminazioni di modernità forse evitabili – collezionabili - che, a mio parere, sacrificano la fantasia nello sviluppo d’invenzioni di giocato, impigrendo gli sviluppatori. Dove sono le evoluzioni? La narrazione afona non deve spaventare, Teslagrad intrattiene con il giocato e non si risparmia certo di dare qualche emozione, seppur contenuta e non sempre ispirata. Per 8,99€ vi portate a casa un vero gioiello.

    Inside The Game

    • Design ottimo
    • Musiche ottime
    • Racconto per immagini
    • Gameplay ritorna al passato ...

    Outside The Game

    • ... conta troppo sulle nostre abilità, anche nei puzzle
    • Collezionabili danno e tolgono
    • Non è così profondo da parlare per immagini
    Voto:

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