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Inside the Tech Mobile #1 – Recensione del Nexus 5 [Google / LG]

Inside the Tech Mobile #1 – Recensione del Nexus 5 [Google / LG]

Buongiorno ragazzi di Inside the Game, dopo le dovute mangiate e le più difficoltose digestioni sono tornato abbastanza reattivo per poter finalmente buttare giù un pezzo che avevo in mente da tempo. Dopo aver visionato insieme tastiere, mouse, cuffie e quant’altro oggi voglio parlarvi della mia esperienza con uno smartphone, cercando di mettere in luce tutti quegli aspetti che fanno la gioia di noi gamer. Io non sono un fanatico della novità a tutti i costi, il mio rapporto con la tecnologia è sempre pensato per la lunga durata…anche per motivi squisitamente economici. Ma iniziamo dal principio.

Erano mesi che cercavo una via di fuga da Windows Phone 7 e dal mio (ormai ex) Samsung Omnia W. Nonostante l’ottima qualità del terminale in se l’abbandono del sistema operativo dopo l’aggiornamento a WP 7.8, il cui impatto è stato quasi solo estetico, mi ha quasi subito indirizzato verso un felice ritorno in casa Android, dopo l’infelice trauma con un Motorola Fire XT. E visti i miei trascorsi ho puntato subito il mio radar su un terminale dove sicuramente avrei ricevuto tutti gli aggiornamenti futuri. Annunciato esattamente al mio ritorno dal Lucca Comics & Games 2013, dopo settimane di giochini in casa Google, ho infine deciso di puntare tutti i miei fondi su questo cavallo e adesso è tempo di capire insieme se ne è valsa la pena.

nexus-5-camera

Non inizierò questa recensione come hanno fatto tutte quelle che mi sono letto in queste settimane, ovvero con premesse del calibro di: “Sorvolando sul prezzo“, “Non tenendo conto del costo” e “Lasciando da parte l’aspetto economico“. Perché trovo abbastanza idiota il voler livellare a tutti i costi (mi si scusi il gioco di parole) qualunque esperienza per cercare di fare paragoni diretti che non hanno troppo senso. Ho letto di recensioni comparative tra Nexus 5 e iPhone 5S, Nexus 5 e Samsung Galaxy Note 3, etc…e tutte iniziavano con queste premesse, facendo finta di non notare il gap economico di ben 300/350€. Sarebbe come se nel mondo automobilistico si volesse confrontare vetture con differenze di prezzo che viaggiano sui 10.000€…si può tentare ovviamente, ma resta abbastanza assurdo e francamente non molto onesto.

DATI TECNICI:

Processore: Qualcomm Snapdragon 800 2,3 Ghz
Memoria RAM: 2 GB
Storage: 16/32 GB non espandibili
Batteria 2300 mAh
Fotocamera: 8 Megapixel con Flash LED e OIS (Ant: 1.3 Megapixel)
Display: 4,95″ TRUE HD IPS+, risoluzione 1920 x1080 a 445 ppi, Gorilla Glass 3
Connettività: Wi-Fi, BlueTooth 4.0, NFC, MicroUSB 2.0, LTE
Dimensioni e peso: 137.9 x 69.2 x 8.6 millimetri, 130 grammi

Il Nexus 5 a livello di costruzione è molto essenziale, il design per questo è asciutto e compatto senza troppi fronzoli se non l’ampio anello magnetico intorno all’ottica posteriore. Il taglio per questo motivo è deciso e alle volte quasi spigoloso, ma indubbiamente funzionale. Infatti sui lati del dispositivo sono presenti solo due pulsanti dedicati all’accensione/spegnimento ed il bilancere per il volume. Nota interessante è che questi pulsanti a differenze dei materiali plastici, che hanno sostituito la ben più raffinata costruzione del Nexus 4, sono in ceramica. Ma nonostante il materiale poco “nobile” resta uno smartphone molto bello da vedere, sopratutto nella sua colorazione in bianco (quella che alla fine ho preso visto che il modello nero è completamente evaporato in appena 48h dal lancio sul Play Store). In più nonostante le generose dimensioni resta comunque molto leggero, tanto che all’inizio mi dava quasi una sensazione di delicatezza. L’impatto all’accensione è stato…cazzo…che spettacolo! L’alta definizione dello schermo abbinata all’elevatissima fluidità del sistema operativo sono state una vera epifania, visti i miei trascorsi con quel turbocesso del Motorola Fire XT e con l’attuale esperienza che sto avendo con il Samsung Galaxy Tab 3 (del quale parlerò prossimamente). Il Nexus 5 mostra il suo cuore proprio nelle prestazioni grazie ad un processore da urlo e all’ottimo sistema operativo completo e reattivo…dimostrando che i rallentamenti e le problematiche su altri prodotti sono dovuti in gran parte ad una pessima ottimizzazione. Una delle prime cose che si notano dello schermo, per quanto definito e ben leggibile anche sotto la luce del sole, è che presenta comunque dei problemi con i neri che tendono ad ingrigirsi aumentando la luminosità, sopratutto variando l’inclinazione del dispositivo, dimostrando quindi un pessimo angolo di visuale. I colori invece risultano molto buoni perché naturali e non snaturati con saturazione e temperatura colore.

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Ma tornando sulle prestazioni “muscolari”, la potenza del Nexus 5 da il meglio se proprio nel gaming “serio” che è possibile fare. In questi giorni, grazie anche agli sconti natalizi e agli Humble Bundle, ho avuto modo di poter sperimentare titoli onerosi di prestazioni come la serie Anomaly, Dead Trigger 2 e Modern Combat 4: Zero Hour…e non ho mai notato un tentennamento, un calo di frame rate o un bel crash dell’applicazione. Persino un titolo come Cattivissimo Me Minion Rush scarsamente ottimizzato sia per iOS che per Android risulta più fluido e meno “scattoso” nelle fasi di transizione, confrontandole direttamente sia sull’iPhone 5 della mia ragazza che sul Samsung Galaxy S4 di un mio amico. Per questo da gamer non posso essere che ampiamente soddisfatto da questo smartphone. Quindi tutto bene e tutto bello? Non proprio perché il vero grande difetto del Nexus 5 riguarda l’audio. Se l’audio in cuffia e nella capsula auricolare risulta ottimo, gli speakers…anzi lo spiker risulta basso e persino poco definito se messo al massimo. Infatti anche se nella parte inferiore sono presenti due griglie di fori per l’uscita del suono in realtà solo quello a sinistra emette realmente. In questo modo a seconda di come viene impugnato il device durante il gaming o la visione di un filmato si rischia di sopprimere l’audio con la mano coprendo i fori. L’aggiornamento ad Android 4.4.2 ha lievemente migliorato questo aspetto, incrementando il volume generale di un decibel, ma vi assicuro che avrete difficoltà a sentirlo in tasca in contesti mediamente rumorosi.

Per quanto riguarda la batteria le prestazioni dei 2.300 mAh rientrano nella media di utilizzo di qualunque altro smartphone (purtroppo) che ho potuto sperimentare. Se messo in crisi con connessione attiva e giochi vedrete la batteria scemare vorticosamente ed anche un utilizzo lavorativo intenso farà si che difficilmente il Nexus 5 vi superi l’ora di cena. Mentre in contesti di uso più pacato usando solo la Wi-Fi sono riuscito a raggiungere un giorno pieno (oltre 24h) di utilizzo prima della ricarica. Prestazioni comunque ben superiori a quelli che ho potuto sperimentare sull’iPhone 5…il difetto assoluto degli smartphone Apple per quanto mi riguarda (e facciamo finta di non ricordare le oltre 300€ di differenza). Non starò qui ad elencare quello che sicuramente già saprete su Android 4.4, ma voglio soffermarmi un attimo sull’ottima integrazione di Google Now come pagina della home. Inizialmente vi lascerà abbastanza indifferenti, ma col tempo lo vedrete adattarsi a voi in maniera graduale diventando veramente indispensabile. Dopo pochi giorni Google Now a cominciato automaticamente a presentarmi le informazioni meteo in base ai miei spostamenti (casa, lavoro e abitazione della mia ragazza), fornirmi informazioni sui tempi di percorrenza attraverso il trasporto pubblico, ricordarmi le partite della Fiorentina, aggiornarmi sulle novità dei blog che più ho visitato, etc…e tutto questo con una semplicità ed una naturalezza impressionante.

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NOTA: Con l’aggiornamento ad Android 4.4.2 Google ha migliorato molto l’esperienza con il device, infatti con appena 50 Mb l’audio è stato aumentato di un decibel, la vibrazione è diventata molto più decisa, la batteria è molto più costante nella sua prestazione (un po’ altalenante all’inizio), il comparto della fotocamera (buona ma francamente non eccezionale) è stato migliorato nei tempi di scatto e nella qualità del software…correggendo anche alcuni piccoli bug che si erano palesati.

CONCLUSIONI: Il Nexus 5 non è un top di gamma! E’ inutile che si tenti di fare un paragone diretto con Samsung Galaxy S4, Sony Xperia Z, iPhone 5S, HTC One, etc…perché sono device su fasce di prezzo completamente differenti e con idee differenti. Il Nexus 5 nasce per quell’utente che vuole prestazioni eccezionali e che non sta tutto il giorno a guardare di taglio lo schermo del telefono o a cercare lo scatto perfetto…per Instagram. Il Nexus 5 è per chi vuole uno smartphone completo e perfettamente funzionate con la certezza di un supporto completo da parte di Google e quindi con l’ultimo Android in anteprima. Il vero grande difetto riguarda la qualità audio dello speaker, perché può dare dei concreti fastidi durante l’uso di tutti i giorni. Ma attualmente non esiste uno smartphone a 350€ con la stessa qualità e le stesse prestazioni, anzi in alcuni frangenti batte senza problemi i già citati top di gamma, certo non in tutti…ma ditemi voi se 300€ di differenza sono qualcosa che si può far finta di ignorare?

TEST: Ho testato il Nexus 5 per oltre un mese tutti i giorni come smartphone principale sia per un uso personale che lavorativo. Oltre ad un utilizzo social e smart ho videogiocato abbondantemente con vari titoli, in particolare: Anomaly WK, PvZ 2, Ridiculous Fishing, Minion Rush, etc…

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2 Di risposte a “Inside the Tech Mobile #1 – Recensione del Nexus 5 [Google / LG]”

  1. luca scrive:

    Dopo queste considerazioni,pensi di cambiare dispositivo ?

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