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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [5 – 11gennaio]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [5 – 11gennaio]

“Il passato non è mai morto, non è neanche passato” – scriveva William Faulkner in “L’Urlo e il Furore”. Questa settimana ho pensato molto al vecchio Faulkner. Avrei voluto bussare alla sua porta, mandargli un messaggio su Whatsapp e chiedergli: “E il futuro? Quello che ogni giorno per un motivo o per l’altro arriva e tutti esultano anche se poi non cambia proprio niente?”. Basta, dopo una settimana di frasi come “il futuro è qui” e “il futuro è arrivato” ho deciso di non crederci più. Per me il futuro sarà tra noi solo quando saremo diventati come i Jetson (o Pronipoti), quando viaggeremo su navicelle spaziali, il cibo uscirà magicamente dai tavoli e ogni famiglia avrà una cameriera robotica come Rosy. Fino ad allora, per me il futuro resterà al sicuro nelle pagine di coniugazione dei verbi dei libri di grammatica.

Come i più astuti avranno sospettato, sto proprio parlando dell’annuncio del tanto atteso PlayStation Now. Attualmente, sembra che nel breve periodo solo negli Stati Uniti sarà possibile giocare ai vecchi titoli di PlayStation 3 su PlayStation 4 e Ps Vita. L’Europa brancola in una nebbia di incertezze e connessioni internet non sufficientemente potenti, che minacciano di trasformare PlayStation Now in PlayStation Later per i più ottimisti, PlayStation Maybe per chi si sente più probabilista e in un tetro PlayStation Never per chi del pessimismo ha fatto il suo stile di vita. Insomma, Futuro, non sei arrivato, non so neanche se sei almeno partito!

Dal palco del CES 2014 (ovvero il Consumer Electronics Show di Las Vegas), però, non abbiamo solo scoperto le meraviglie del Gaikai, ma anche gli ultimi dati sulla tanto accesa consoles war, che per il momento sembra vedere in testa Sony dall’alto degli oltre 4 milioni di unità vendute. Quanto alle vendite di Xbox One, invece, attualmente la cifra si aggirerebbe intorno ai 3 milioni di unità, anche se per 23 gennaio Microsoft ha intenzione di rilasciare ulteriori dati e aggiornamenti a riguardo. Staremo a vedere. Giusto per restare in tema di vendite, questa settimana anche Nintendo ha avuto qualcosa da dire a riguardo: negli Stati Uniti 11 milioni di persone hanno in casa un Nintendo 3DS (il dato comprende tutti i modelli lanciati sul mercato, compreso l’ultimissimo 2DS, ovvero il cugino bruttarello, la pecora nera che non manca in nessuna famiglia).

Proprio mentre Nintendo, Sony e Microsoft si sfidavano a colpi di numeri a 6 o più zeri, qualcun altro parlava, invece, di cifre più ridotte e in più di un senso. Giovedì, infatti, Respawn Entertainment annunciava che la sua prossima fatica, Titanfall, permetterà a solo 12 giocatori di sfidarsi online contemporaneamente e non, come era stato annunciato in precedenza, a 64. Notizie come queste mi fanno capire quanto il mondo dei FPS per me sia lontano, quasi più lontano del PlayStation Now. Da profano, infatti, mi viene spontaneo chiedermi:

ma se già su GTA V trovare 6 giocatori per un deathmatch richiede almeno un quarto d’ora, se per trovare un party con cui esplorare un dungeon in FFX|V si perdono le mezz’ore … possibile che esistano giochi in grado di radunare addirittura 64 buone anime in poco tempo?

Intanto, per molti giocatori il tempo di attesa nelle lobby online sta per ridursi a zero, anche se non come ci si potrebbe augurare. Infatti, questa settimana è stato annunciato che alcuni giochi, tra cui gli sparatutto di Insomniac e Gran Turismo 5 presto saranno utilizzabili solamente offline. Le spie dei server di Pain, MAG, SOCOM: Special Forces e SOCOM: Confrontation si spegneranno definitivamente dal prossimo 28 gennaio, Resistance resisterà fino al 28 marzo, mentre Gran Turismo 5 divorerà l’asfalto fino al 20 maggio, quando raggiungerà il suo (triste) traguardo.

Se al posto dei più tradizionali joystick, preferite giocare con il cellulare, gli ultimi sette giorni potrebbero aver fatto la vostra gioia. Vi ricordate di Breath of Fire VI, vittima di una”recessione”a gioco per smartphone e tablet? Questa settimana scopriamo che a far compagnia al touch GDR di Capcom ci sarà anche l’Agente 47, il calvo protagonista di Hitman. Square Enix ha infatti deciso di spostare il franchise nel settore mobile, con sommo disappunto di tutti i fan della saga. Mentre gli smartphone si preparano ad ospitare una nuova stella decaduta, IO-Enteractive continua a lavorare a una nuova formula con cui riproporre l’Agente 47 su console casalinghe, il cui ritorno è quindi rimandato a un altro futuro che non è ancora arrivato.

Manca poco, invece, perché il tanto atteso Infamous Second Son approdi nei nostri lidi. Salvo ulteriori posticipi, il nuovo lavoro di Sucker Punch dovrebbe vedere la luce il prossimo 21 marzo e questa settimana il CES di Las Vegas ci ha regalato un assaggio di quello che gli sviluppatori hanno preparato per noi. Sarà davvero il gran gioco che promette di essere?

Lo scopriremo in un futuro non troppo lontano …

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