Categorie | COPERTINA, Editoriali

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [12 – 18 gennaio]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [12 – 18 gennaio]

Se dovessi riassumere questa settimana con una sola parola, non avrei dubbi e sceglierei “fantasia”, perché poco importa che ci trovassimo dentro o fuori un videogioco: il confine tra realtà e finzione non è mai stato così labile come  in questi sette giorni. Viviamo in un mondo meraviglioso, dove in un’ospedale dell’esotica Rieti una suora dà alla luce un bambino e poi, ironia della sorte, commenta la notizia con lo slogan di un reality show ai confini col paranormale: “non sapevo di essere incinta”. Per dovere di cronaca, sembra che il bambino sia stato chiamato Francesco. Insomma, Sacro e Profano.

Mentre a, console spente, si consumava il primo atto di quella che si preannuncia una telenovela appassionante, nel mondo dei videogiochi il fantasy tornava a essere protagonista. Mamma Square Enix, infatti, ha partorito la versione per Android di Final Fantasy VI, meraviglioso gioco del quale ora tutti noi potremmo godere per la modica cifra di 14,49€. Ai tempi, criticata per essere una delle poche a lanciare sul mercato mobile giochi così costosi , la software house (che a differenza di altri sa di essere anche fin troppo incinta) aveva giustificato la cifra per il lavoro di restyle grafico in 2D.

Vorrei crederci, vorrei vivere in un mondo di fantasia in cui i tre capitoli della saga di Infinity Blade non sono solamente una gioia per gli occhi, ma costano anche “appena” 2,69€; purtroppo non è così e viviamo in una realtà in cui Square Enix ha trattato FFVI come Kefka tratta gli Esper. A questa nuova incarnazione della sesta fantasia finale vanno solo un merito: per la prima volta il gioco è stato tradotto in italiano e ora chi non lo avesse provato (la versione originale è disponibile anche sul PS Store) non ha più scuse.

A Square, invece, possiamo dire grazie per aver lasciato che Nintendo portasse Bravely Default anche in Europa. Proprio questa settimana abbiamo potuto leggere la recensione del nostro Giorgio “Melokun” Valentini e non si può che essere d’accordo con lui: Bravely Default è un capolavoro, quello che qualsiasi appassionato di GDR avrebbe potuto desiderare.

Bravely Default: i costumi incriminati a confronto (foto da sunrisingblog.wordpress.com)

Bravely Default: i costumi incriminati a confronto (foto da sunrisingblog.wordpress.com)

Piccola chicca: la versione occidentale di BD è … censurata. A quanto pare, alcuni costumi indossati dagli eroi disegnati dalla mano di Akihiko Yoshida erano troppo osé per gli Europei. La soluzione? Cinture! Proprio come i personaggi del Giudizio Universale di Michelangelo, che per un periodo dovettero portare le mutande (per coprire le vergogne del corpo un suo apprendista fu costretto a disegnare quelle che allora si chiamavano braghe e gli regalarono il soprannome di Braghettone), Agnes e Edea fuori dal Giappone sono state coperte e bardate per affrontare i “gelidi” mercati occidentali. Con la mia fantasia non avrei mai pensato che dei modelli poligonali super deformed potessero stimolare pensieri sessuali, ma evidentemente non è così per tutti.

Questa settimana, però, Square Enix ha fatto parlare di sé anche indirettamente, per l’avvio tramite Kickstarter di un altro progetto nato dalla fantasia di un suo ex collaboratore: Yasumi Matsuno, uno dei tanti cervelli che ha abbandonato la software house nipponica in cerca di lidi migliori. Dalle pagine di Kickstarter, infatti, è stato annunciato che il creatore di Final Fantasy Tactics, Vagrant Story e Tactics Ogre ha lanciato una campagna di fundraising per poter dar vita a Unsung Story, un gioco di ruolo tattico che – qualora dovesse raggiungere il traguardo di 600’000$ – verrà sviluppato per dispositivi iOS, Android, Windows Tablet, PC e Mac. Tra i vari traguardi aggiuntivi, segnaliamo la creazione di una versione PS Vita una volta superata la soglia degli 1,8 milioni di dollari. Ad oggi, dopo soli 4 giorni, la somma raccolta ammonta a 365′ 797$ grazie alla generosità di oltre 9’000 sostenitori. Se anche voi siete danarosi mecenati, il link per aiutare Matsuno a fare della sua fantasia una realtà è questo.

Gli ultimi sette giorni, però, hanno dato qualche barlume di speranza anche ai fan della saga di Hitman: infatti, IO Interactive ha parlato dei suoi progetti per il prossimo capitolo next gen della serie e i presupposti sono decisamente incoraggianti.

[…] Stiamo inserendo una quantità estrema di dettagli nelle ambientazioni più grandi mai viste in un titolo della serie Hitman. Abbiamo adottato un level design aperto e non lineare, assicurandoci che il gioco si svolga in enormi livelli sandbox privi di checkpoint. Il nostro obiettivo è quello di creare livelli vivi e credibili, affinché il giocatore possa sperimentare con l’Intelligenza Artificiale e creare quei momenti unici che i fan della saga adorano.

Per ora possiamo solo fantasticare, con la certezza che prima o poi l’Agente 47 tornerà prepotentemente non solo su smartphone, ma anche nei nostri salotti. Anche chi aspetta con ansia No Man’s Sky può guardare al futuro con serenità: nonostante la devastante alluvione che ha allagato i suoi studi (diluvi apocalittici, suore che partoriscono … sarà mica la fine del mondo?) gli sviluppatori si sono detti fermamente decisi a rispettare la loro tabella di marcia e a non posticipare il gioco per nessun motivo.

Le buone notizie, però, non sono mancate nemmeno a loro: ai numerosi membri del club “Amici del Cordiceps”, che da giugno aspettano notizie sul fantomatico DLC di The Last of Us. Giovedì, Naughty Dog ha mostrato un nuovo trailer e annunciato che la nuova storia, che avrà come protagonista Ellie, sarà scaricabile tramite PSN a partire dal 14 febbraio.

A 8 mesi dall’uscita del gioco principale, finalmente Left Behind sarà realtà ed era ora: ormai incominciavamo a pensare che fosse soltanto il frutto della nostra vivace fantasia …

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 37 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

Rispondi