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Poliziotto spara ad un ragazzo perché impugnava un Wiimote [Cronaca]

Poliziotto spara ad un ragazzo perché impugnava un Wiimote [Cronaca]

Molte volte su queste pagine diamo notizie appetitose quanto forse un po’ futili. Date di lancio, polemiche tra i big dell’industria, annunci e smentite…eppure qualche volta ci troviamo a leggere e riportare notizie talmente assurde da farci sperare nella classica bufala da Facebook. Il fatto è successo nei pressi di Atlanta in America, dove un poliziotto ha sparato al petto di Christopher Roupe, un ragazzino di 17 anni, uccidendolo sul colpo. Secondo quanto affermato dalla polizia locale, l’agente ha reagito così perché il ragazzino avrebbe aperto la porta di casa impugnando una pistola…peccato che invece nella sua mano ci fosse un normale Wii Remote. Infatti il legale della famiglia Roupe ha affermato alla stampa: “I testimoni oculari sulla scena hanno indicato chiaramente che aveva un controller Wii in mano. Il ragazzo dopo aver sentito bussare alla porta aveva chiesto chi fosse, non ricevendo risposta ha così aperto la porta rimanendo immediatamente colpito al petto“. Ovviamente vi starete chiedendo perché ne parliamo e perché abbiamo voluto riportarvi questa triste notizia. Molte volte ci siamo sentiti dire quanto la nostra passione sia solo una fonte di disagio sociale, di aumento della violenza e la causa di svariate e abissali sociopatie capaci di scatenare i più efferati omicidi. Ne ho più volte parlato in svariati pezzi, eppure questa notizia, seppure non proprio in linea con i nostri temi classici, dimostra un fatto fin troppo chiaro: le persone uccidono, le persone che impugnano armi uccido, non i videogiochi. L’America non si è mai voluto realmente confrontare con questa fin troppo semplice realtà, preferendo più comodi capretti da espiazione come la musica punk, rock e metal, i fumetti, la televisione e i videogiochi. E di rimando buona parte della stampa internazionale non specializzata ha sempre trattato il tema senza alcuna cognizione di causa…utilizzando solo il buon vecchio “sentito dire”.

Se volete approfondire il tema vi rimando ad altri pezzi che ho scritto:

[Caccia alle Streghe 2.0] La strage di Newtown e l’assoluzione dei peccati americani

Caccia alle Streghe 2.0 – La Storia Pt. 1

Caccia alle Streghe 2.0 – La Storia Pt. 2: Il massacro alla Columbine High School

Caccia alle Streghe 2.0 – La Storia Pt. 3: Il massacro di Oslo e gli Indignati italiani

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