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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [21 – 28 febbraio]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [21 – 28 febbraio]

Alcune settimane non possono essere raccontate se non protetti di una spessa corazza di ironia, altre invece sono semplicemente bellissime, proprio come quella che stiamo per lasciarci alle spalle: sette giorni nel Paese dei Balocchi tra annunci tanto attesi come un giro sulla ruota panoramica, voci di corridoio golose più dello zucchero filato e price drop da capogiro come se ne possono avere solo sulle montagne russe.

Come nel miglior luna-park che si rispetti, dietro ogni attrazione c’è uno sfortunato inserviente che raccoglie rifiuti chiedendosi “chi me l’ha fatto fare”, la stessa domanda che si sono posti i pionieri di Xbox One dopo aver scoperto dell’imminente calo di prezzo dell’ultima console di Microsoft. Xbox One ora dovrebbe costare più o meno quanto PlayStation 4, che da una settimana è disponibile anche in Giappone dove Sony è riuscita a venderne 322’083 esemplari in 48 ore. Non sono le cifre astronomiche che qualcuno si aspettava, ma rimane comunque un ottimo traguardo considerate le attuali condizioni della nostra economia.

A far la gioia dei giocatori e dei loro portafogli questa settimana ci ha pensato anche Konami che ha rivisto i prezzo del tanto chiacchierato Metal Gear Solid: Ground Zeroes. Ora il gioco costerà tra i 20 e i 30 euro, un po’ più di Left Behind, il DLC di Naughty Dog col quale l’ultima fatica di Hideo Kojima condivide solo una cosa: la durata.

Intanto, mentre Metal Gear Solid si appresta a debuttare su quell’affollata pedana che è il circo del mondo dei videogiochi, Naughty Dog si prepara a far uscire di scena The Last of Us con un’ultima infornata di contenuti extra e la speranza (o il pericolo) che il suo esperimento survival horror possa, in futuro, regalarci un altro giro in giostra grazie a un sequel che – in base a quanto detto dagli sviluppatori – ha il 50% di possibilità di diventare effettivamente una realtà.

Se dovesse accadere, tra qualche anno a contendersi la corona di miglior survival horror potrebbero essere un ipotetico The Last of Us 2 e niente meno che un nuovo capitolo della saga di Dino Crisis, che – secondo quanto si legge sulle pagine di Xbox Magazine UK – Capcom potrebbe avere in cantiere.

Per chi non la conoscesse, la ricetta di Dino Crisis inizialmente era molto semplice. Si prende la base di Resident Evil, sostituendo agli zombie i dinosauri, si aggiunge Jill Valentine, non prima di averle tinto i capelli di rosso e fatto indossare una tutina viola, e si aggiunge un po’ di Capcom quanto basta. Il risultato era, ai tempi, la versione videogame di Jurassic Park, un vero successo tanto da meritare un sequel, uno spin off, e un terzo capitolo ambientato nello spazio e che ha forse segnato quel periodo in cui le software house hanno smesso di essere simpatici clown per fare con le loro opere quello che il pagliaccio di IT faceva ai bambini.

Ad ogni modo, non è questo il giorno da dedicare ai rimpianti e alle polemiche. No, oggi si festeggia, perché Atlus ha finalmente confermato che anche noi Occidentali potremmo giocare a tutti i suoi prossimi titoli in cantiere. Persona Q: Shadow of the Labyrinth, Persona 4 Arena UltimaxPersona 4: Dancing all Night (se proprio lo riteniamo necessario), ma soprattutto all’attesissimo Persona 5.

Certo, di P5 al momento non si sa nulla, ma Atlus ha sempre regalato avventure profonde e se dovesse mantenere questo suo trend, possiamo stare certi che nel Paese dei Balocchi ci rimarremo per molto, molto tempo.

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