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Primi dettagli per Mirror’s Edge 2 da chi lo ha già visto in azione [NeoGaf]

Primi dettagli per Mirror’s Edge 2 da chi lo ha già visto in azione [NeoGaf]

L’amministratore del forum NeoGaf, EvilChildren, sostiene di aver visionato una build di Mirror’s Edge 2 da cui si evincono le caratteristiche principali del nuovo gioco EA e DICE. Tali informazioni sono finite sul suo sito d’informazione RocketChainsaw, per cui non esitiamo a tradurle per voi nella musicale vulgata italica:

  • Uscita nel 2016 su PlayStation 4, Xbox One, PC e Mac.
  • Il teaser del 2013 era completamente in real time e non scriptato, neanche nei combattimenti. L’attuale build del gioco è identica graficamente e meccanicamente.
  • Il gioco è un reboot della serie, stavolta ambientato in una città abitata ed esplorabile.
  • La città di Mirror’s Edge 2 è un ambiente multiplayer drop-in/drop-out dove ogni giocatore può scegliere il proprio livello di interazione con gli altri. L’impostazione online avrebbe alcune caratteristiche in comune con quella di Journey.
  • Saranno incluse modalità competitive e cooperative, come le sfide a tempo.
  • Ci saranno nuovi nemici con le stesse abilità di Faith. Inoltre, insieme ai Protettori standard, incontreremo Sentinelle esperte nel corpo a corpo e Rinforzi corazzati che usano armi da fuoco.
  • Niente sparatorie per Faith, che non userà armi da fuoco.
  • Il sistema di combattimento del Mirror’s Edge originale è stato pesantemente rivisto. In luogo di sparatorie e combattimenti gestiti con un solo tasto, c’è un nuovo sistema che enfatizza “velocità e fluidità di movimento”. Faith può sfruttare l’ambiente per colpire, calciare e spingere i nemici oltre ringhiere, tavoli e cornicioni.
  • Le interazioni hanno un loro sistema fisico e contemplano varie combo di pugni e calci, corse sui muri e salti, afferramenti ed altre mosse di arti marziali. Alcune finisher saranno mostrate in terza persona, ed è un effetto di “ralenti adattivo verrà usato con molta parsimonia”.
  • Gli autori stanno sviluppando Mirror’s Edge 2 con la mentalità di un gioco di corse basato su parkour, velocità, fluidità e padronanza dell’ambiente. I cambiamenti nel combattimento integrano armoniosamente gli scontri in questa idea di perpetuo e veloce movimento.

In molti hanno già storto il naso di fronte alla conferma di intermezzi in terza persona e slow motion, ignorando come subito dopo e nella stessa frase si garantisca un uso molto parsimonioso di questi elementi. Secondo chi vi scrive non si tratta di elementi dannosi, anzi, dovrebbero contribuire a sottolineare spettacolari giocate d’istinto che l’utente, nella foga della battaglia, potrebbe non ricordare. Se EA riuscisse ad implementare questo tipo di gratificazione istantanea senza nuocere al ritmo del gioco, ne guadagneremmo un po’ tutti, non trovate?

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