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Recensione: Luftrausers – Dove Osano Le Aquile [Vlambeer]

Luftrausers

  • Piattaforma: PS3, PC, PSVITA
  • Publisher: Devolver Digital
  • Software House: Vlambeer
  • Recensione: Luftrausers – Dove Osano Le Aquile [Vlambeer]

    La prima cosa che posso dirvi riguardo Luftrausers? Non lasciatevi ingannare dalla brevità di questo pezzo. Quando un prodotto si lascia descrivere in maniera succinta, le ragioni possono essere due: o ha poco da dire, o è qualcosa di così semplice da rasentare la genialità, e sono davvero felice di confermarvi che l’ultimo titolo Vlambeer appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Guardando Luftrausers in movimento, è chiaro come il team di Rami Ismail non abbia voluto reinventare alcuna ruota – sono senz’altro corretti i paragoni con Asteroid, ma era ora che qualcuno riprendesse l’esempio di quel vecchio classico riservandogli una bella dose di steroidi. Il risultato è maledettamente…

    ARCADE. Con tutto il maiuscolo che merita.

    P01

    Ci sono davvero pochi altri titoli che come Luftrausers, vi riportano di prepotenza sino al tempo in cui chiedevate ai genitori le immortali 200 lire per fare ancora una partita a quel cabinato. Controllare il vostro velivolo, sfruttando i suoi motori a reazione e la forza di gravità per realizzare manovre impossibili, è un atto che rispolvera con brillante arroganza quel vecchio andazzo del game design per cui all’essenzialità dei sistemi deve corrispondere il massimo della soddisfazione. E questo è esattamente ciò che avviene qui. Ve ne accorgerete quando riuscirete a destreggiarvi tra ondate di proiettili degne di uno shoot’em up Cave, a far fuori quel gigantesco Zeppelin sputafuoco venuto fuori dal nulla (colpa vostra – vuol dire che siete stati sin troppo bravi a non morire), o semplicemente quando superare il vostro miglior punteggio vi farà sentire più ca**uti di Gregory Peck in Cielo di Fuoco.

    01

    L’intelligenza di Vlambeer spicca in molteplici aspetti del gioco: l’apparizione di nuovi nemici legata al punteggio o al raggiungimento di certi obiettivi regala un ottimo senso di progressione. La grafica stilizzata, con la sua limitata palette cromatica, aiuta a distinguere subito gli indizi visivi legati allo stato del proprio velivolo. E poi c’è quel diabolico espediente per cui l’aereo si ripara da sé quando smettete di far fuoco. Come ogni grande titolo arcade, Luftrausers si avvinghia con forza all’idea che ogni rischio deve implicare una ricompensa, e la pone al centro del proprio design in maniera quasi ossessiva. Persino il sistema di modifica delle parti è strutturato in questo modo: un motore più potente fa curvare più lentamente, un’arma migliore può aver limiti nella direzione o nel rateo di fuoco, e così via – ci sono ben 124 combinazioni possibili per accomodare ogni stile di gioco.

    02

    Questo equilibrio a tutto tondo è senz’altro la spezia segreta di Luftrausers, il motivo di fondo per cui voi, amici di ITG, vi ritroverete a giocarlo per ore senza nemmeno accorgervene. Caoticamente elegante, spassosamente punitivo: questo è Luftraisers, uno tra i titoli più brillanti che mi sia capitato tra le mani dagli albori dell’era direct-to-digital.

    Luftrausers è una produzione Vlambeer pubblicata da Devolver Digital. Il titolo, testato su PS3 e PS Vita, è disponibile anche nelle versioni PC, Mac OSX e Linux.

     

    Inside The Game

    • Design brillante
    • Caotico al punto giusto
    • Aerei modificabili
    • Ottima progressione
    • Difficile riuscire a staccarsene
    • Grafica e sonoro funzionali
    • 100 missioni = longevità garantita

    Outside The Game

    • ... ma non tutti gradiranno lo stile
    • Ok, mi sto arrampicando sugli specchi.
    Voto:

    Capolavoro

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