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Yoshi’s New Island: dove inciampano i dinosauri [Recensione 3DS / 2DS]

Yoshi's New Island

  • Piattaforma: Nintendo 3DS
  • Publisher: Nintendo
  • Software House: Arzest Company
  • Yoshi’s New Island: dove inciampano i dinosauri [Recensione 3DS / 2DS]

    È davvero difficile parlare di Yoshi’s New Island senza pensare al suo luogo di nascita, il Super Nintendo, e alla sua età (ben 19 anni!) ma questo reboot del titolo dedicato a uno dei personaggi del mondo di Super Mario ci riporta inevitabilmente con la mente a quel periodo. Se nel 1995, Yoshi era interessante, veloce, divertente e colorato, oggi purtroppo ha perso alcune delle peculiarità che ce l’hanno fatto tanto amare in passato… ma proseguiamo con ordine.

    Il cattivissimo Kamek ha deciso di rapire Baby Mario e Baby Luigi mentre sono intenti nel loro viaggio verso i genitori accompagnati da una cicogna, e, quando scaglia il suo attacco, lo fa precipitare sull’isola dei dinosauri Yoshi che subito decidono di aiutarlo nella ricerca del fratellino. Questo il plot del titolo, del tutto simile (per non dire identico) al suo primo capitolo. I vari Yoshi si alterneranno nel viaggio attraverso i sei mondi che formano l’isola, ognuno dei quali offre due boss fight. Vere protagoniste del gioco saranno le uova: per chi non avesse mai avuto modo di conoscere Yoshi, i dinosauri hanno la capacità di inghiottire i nemici attraverso la loro lingua retrattile per poi espellerli sotto forma di uova da utilizzare come proiettili. La vera novità però è rappresentata dalle uova giganti che ci permetteranno di distruggere gli ostacoli più grandi e, nel caso di quella metallica, anche di essere utilizzata come contrappeso per esplorare le profondità dei livelli marini.

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    Per quanto riguarda la struttura di gioco, questa risulta molto lineare, senza spunti davvero interessanti per il giocatore e nonostante alcune fasi in cui Yoshi si trasforma, passando attraverso dei portali a forma di vortice, di volta in volta in una mongolfiera, una trivella, un elicottero, un vagoncino, un bob o un sottomarino sfruttando i sensori di movimento del 3DS, queste non bastano a renderlo più avvincente ed entusiasmante. Nemmeno le yoshistelle, con le quali i colorati dinosauri si prodigano in evoluzioni e folli corse attraverso i livelli, aggiungono qualcosa di veramente innovativo al gameplay. Per essere un platform Nintendo, Yoshi’s New Island è davvero semplice da portare a termine, non solo nei livelli base dei mondi, ma soprattutto per le boss fight: fin troppo poco strategiche, brevi e a dir poco noiose. Nonostante raccogliere tutti i collezionabili sia impegnativo, ci verrà in aiuto un tubo verde donandoci delle ali con le quali portare a termine i livelli senza alcuna difficoltà e in maniera ancor più rilassata. Gli sviluppatori inoltre, sembra non abbiano differenziato a dovere il level design, creando un titolo in cui i livelli non sembrano tanto diversi tra loro e non troppo difficili da completare.

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    Anche la durata complessiva di Yoshi’s New Island risente ovviamente di queste scelte, impegnando il giocatore per circa 5 ore di gioco, senza offrire feature capaci di invogliarlo a ricominciare il titolo. I collezionabili inseriti nei livelli sono i classici fiori sorridenti (cinque), le monete rosse (venti) e le nuove stelline saltellanti (trenta, a rappresentare i trenta secondi di “anticipo” con i quali terminare il livello), le più difficili da collezionare poiché potremmo perderle se solo un nemico ci colpisce e fa volare Baby Mario che, frignando in una bolla, dovremmo recuperare velocemente. La direzione artistica, invece, presenta una qualità molto alta, non solo perché ci riporta al capitolo nativo del brand, ma anche perché i colori pastello e gli sfondiben si adattano alla storia e al tipo di gioco, così come le musiche, allegri e spensierati motivetti alternati a ninna nanne. Occasione persa è il mancato utilizzo del touch pad inferiore, relegato a promemoria per i collezionabili, e l’utilizzo dell’effetto 3D che, nonostante sia ben strutturato e gradevole, non aggiunge nulla alla giocabilità. Il titolo nel suo complesso però risulta piacevole, per nulla frustrante e adatto ad una partita veloce: peccato però che il ritorno sulle scene di Yoshi non possa che essere velocemente dimenticato.

    Giulia Smeraldo

    Inside The Game

    • Effetto nostalgia potente
    • Visivamente curato e colorato

    Outside The Game

    • Platform canonico
    • Breve e facile
    • Level design pieno di alti e bassi
    Voto:

    Interessante

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    Una risposta a “Yoshi’s New Island: dove inciampano i dinosauri [Recensione 3DS / 2DS]”

    1. hiei86 scrive:

      secondo me anche visivamente è bruttino, l’effetto pastelloso con i pippotti 3d stona…

      e la colonna sonora è abominevole

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