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Accesso Anticipato: Nether [Anteprima Indie Game]

Nether

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Phosphor Games
  • Software House: Phosphor Games
  • Accesso Anticipato: Nether [Anteprima Indie Game]

    Un benvenuti a questa nuova rubrica indie chiamata, per ovvi motivi, Accesso Anticipato! La ragione per la quale mi tuffo in questa avventura sta nell’enorme volume di titoli distribuiti tramite questa formula che, qualora non la conosceste, prevede l’acquisto di un titolo in fase di sviluppo per permettere agli autori di portare a termine il progetto e consegnare un titolo completo. Chi scrive pensa sia una vaccata grossa e fastidiosa, una brutta abitudine che si sta propagando e capace di consegnare all’utenza, dietro riscatti non indifferenti, progetti ambiziosi realizzati alla cieca o produzioni conformi alla massa altrettanto curate. Cosa ne penso quindi di Nether, titolo disponibile a partire da 13.99€ su Steam e in sviluppo da Phosphor Games????

    Survival Horror … a ridanghete!

    Se l’invasione degli zombie sembra si stia dando una calmata, quella del survival horror con esplorazione sembra non avere mai fine, costringendoci perennemente ad incrociare lo stesso gioco all’infinito: DayZ & Co. hanno fatto scuola e considerato l’insegnante gli allievi non potevano essere di certo dei geni!

    Nether ha la pretesa di introdursi con gli stessi elementi comuni a tutti gli altri titoli del genere, ma infarcendosi di qualche componenti GDR, sostituendo il caracollante mangiacarne con demoni dotati di teletrasporto che manco Goku.

    Fin qua non ci vediamo nulla di strano, arcaico, profano e sconveniente. Il gioco, a modo suo, tenta di allargare il concetto di survival con qualche idea in più, con la possibilità di creare clan e un mondo urbano da esplorare.

    Tecnicamente parlando, considerando anche la fase di sviluppo, il titolo porta con se un buon comparto tecnico ed un impatto visivo gradevole e capace di rendere l’idea della città in decadenza. Peccato per l’audio, eterno trascurato come in DayZ: impreciso, assurdo e laconico, a volte percepiamo suoni troppo vicini o troppo distanti per essere veri e farci affidamento è un bell’azzardo. In un survival dovrebbe essere cruciale poter ascoltare qualsiasi suono, considerando che non si sta vivendo in una metropoli affollata, ma in un luogo abbandonato, una città fantasma dove ogni minimo suono dovrebbe riecheggiare fra i palazzi abbandonati e le strade deserte.
    Per l’appunto la componente esplorativa, urbana, mi spinge verso i caldi e vividi ricordi della civiltà deflagrata di Fallout 3 e non vedo l’ora di perdermi fra reti fognarie, palazzi e quant’altro. La cura di questa componente, in barba al genere, è trascurata in una maniera imbarazzante. I palazzi sono vuoti, privi di una qualsiasi caratterizzazione, come se questo attacco demoniaco fosse stato concepito per rubare forniture per interni e mobilio, perché la crisi è arrivata pure alle porte dell’inferno e di ri-arredare i gironi a certi prezzi, non se ne parla. Reti metropolitane e fogne sembrano costruite per un set cinematografico per quanto sono piccole e la profondità della parte di mappa resa disponibile è scialba a livelli impossibili. Non esiste, per quanto esplorato, una traccia di ricerca urbana davvero pesante sul gameplay. Visto le premesse pensavo a qualcosa di più ambizioso e la parte dei clan è stata impossibile da approfondire par la scarsa presenza di giocatori.
    Il gameplay si copia e incolla da quanto già visto in altri titoli e la parte GDR non si discosta troppo per inventiva e fantasia e, a questo punto, non so cosa di originale si possa trovare all’interno di questa produzione e perché un giocatore dovrebbe dare i suoi 13.99€ per questo accesso anticipato. Il crefting? Non vi preoccupate, c’è pure quello!

    Deluso, un po’ contrariato per il breve gameplay di tre ore che poco mi ha lasciato, provo a rilanciare il gioco e … il nulla! Il gioco non parte. Fine. Questa è stata la mia esperienza con Nether. Dopo un primo avvio il titolo non ha mai più avuto il coraggio di lanciarsi ed i problemi sono stati ben due: prima un presunto hack dell’account e poi un bug segnalato ed apparentemente risolto sul forum dedicato al gioco. I tentativi di ripristino sono passati per mezzi sconosciuti ai più, per trabiccoli informatici degni di esoteriche figure spiritiche del campo, ma nulla ha avuto effetto: Nether, per il mio PC, è un buco nero fermo sull’autenticazione dell’account e con la promessa che il gioco è in avvio.

    Questo mi ha dato modo di scoprire però la pagina piena di bug segnalati agli sviluppatori e di appelli accorati di giocatori che invitano altri a non comprare l’accesso anticipato, perché tediato da hack, cheaters e ogni sorta di schifezza che l’online possa partorire. Comprare questo accesso anticipato viene quindi caldamente sconsigliato dal sottoscritto, soprattutto perché il titolo è ormai in questa fase da molto tempo e certe “sviste” di sviluppo non sono accettabili a questo prezzo.

    Inside The Game

    • Discreto comparto tecnico
    • Non segue lo stereotipo zombie

    Outside The Game

    • Non è originale
    • Bug
    • Hack
    • Costa troppo per quanto offerto
    • Povero di originalità
    Voto:

    Delusione

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