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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [26 – 30 maggio]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [26 – 30 maggio]

Terminata quella degli addii a Naughty Dog, sembra che la prossima grande saga a cui l’industria videoludica si appassionerà sarà quella dei dei ritardi e delle cancellazioni. Sarà forse colpa dell’E3, atteso ogni anno come Babbo Natale a Dicembre, o come il Messia in Palestina, ma in questi ultimi sette giorni sono tanti i titoli che ci hanno detto arrivederci o, in qualche caso più tragico, addio.

Incominciamo con l’addio, quello dato da Star Wars: Attack on Squadrons, il Free To Play commissionato da Disney ai ragazzi di Area 51 Studio e ora cancellato definitivamente per “concentrarsi su altre esperienze legate a Star Wars” come è stato scritto nel post pubblicato su Facebook e col quale sono stati liquidati più o meno sei mesi di lavoro.

I fan di The Evil Within, invece, dovranno solo pazientare ancora un poco, dato che Bathesda ha posticipato l’uscita del survival horror al 24 ottobre. Inizialmente il gioco era atteso per agosto, un mese non tanto spaventoso (fatta eccezione per le prove costume non superate), ora invece sarà disponibile a una settimana da halloween, un periodo decisamente più adatto.

Avrebbe dovuto essere una delle prime esclusive per PlayStation 4, ma per adesso The Order 1886 dovrà accontentarsi del titolo di gioco più atteso dato che, a circa un anno dalla sua presentazione (avvenuta in quel di Los Angeles, proprio dai palchi dell’E3) il gioco è stato posticipato a un indefinito inizio 2015. La decisione è stata giustificata con la volontà di dare agli sviluppatori il tempo necessario per rifinire il gioco e migliorarne la qualità generale.

Se vi state domandando dove abbiate già sentito questa scusa, la risposta è proprio da lei, Ubisoft, che proprio con questa giustificazione aveva rimandato a maggio l’uscita di Watch_Dogs, originariamente atteso per novembre. Ora che il gioco ha definitivamente debuttato, qual è l’opinione della stampa internazionale ? Stando al giudizio degli esperti, il vero problema di Watch_Dogs sarebbe la trama, definita discutibile. Ancora una volta, quindi, sembra essere stato confermato il trend degli ultimi anni: a furia di concentrarsi sulla qualità grafica dei giochi, quello che viene a mancare è sempre la sostanza. Insomma, come direbbero le nostre nonne “tanto fumo, niente arrosto”. Nel frattempo Watch_Dogs ha regalato a Ubisoft il suo miglior day one, riuscendo a muovere nel giorno del suo lancio un maggior numero di copie rispetto anche ad Assassin’s Creed III.

Questi sette giorni così ricchi di addii e arrivederci, però, sono stati segnati anche da un gradito (o meglio, inatteso?) ritorno: quello del controller di GameCube che Nintendo ha deciso di rendere compatibile con WiiU. Con Smash Bros e Mario Kart8 che si preparano a coinvolgere in corse e combattimenti demenziali fino a 8 giocatori, questa scelta potrebbe fare la gioia dei fedelissimi di Nintendo, che non dovranno far altro che togliere la polvere dai vecchi joystick GameCube e acquistare il nuovo adattatore che – ovviamente – si mostrerà per la prima volta dal vivo in occasione dell’E3.

Se a Super Mario e amici, preferite PopCap con il suo Piante vs Zombie, questa settimana non è stata avida di sorprese nemmeno con voi. Nonostante un po’ ce lo aspettassimo, EA ha infatti annunciato che Piante vs Zombie: Garden Warfare sarà presto disponibile anche per PlayStation 3 e 4. Come sempre, quando un titolo arriva in ritardo sulle piattaforme “della concorrenza” non si presenta mai a mani vuote e Garden Warfare non fa eccezione: il gioco infatti ci permetterà di usufruire sin da subito di tutti i DLC successivi al suo rilascio su Xbox 360 e Xbox One.

Ne volete sapere di più? Per ora segnatevi la data del 21 agosto – il giorno a partire dal quale il gioco sarà disponibile – mentre per tutte le altre informazioni bisognerà aspettare (che strano!) l’E3.

Anche per quest’anno, quindi, Los Angeles si prepara a diventare il polo di attrazione per tutti gli appassionati di videogiochi. A fare da speaker per Spike TV, per questa edizione è stato ingaggiato l’ex presidente di Sony Computer Entertainment America, Jack Tratton che in molti ricorderanno per aver lasciato lo stesso stand di Spike TV come solo un divo avrebbe saputo fare: gettando il microfono alle sue spalle.

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