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Cancellato il sequel di Ryse, Crytek naviga in cattive acque? [rumor industria]

Cancellato il sequel di Ryse, Crytek naviga in cattive acque? [rumor industria]

Da alcune ore, un susseguirsi di voci su Internet da notizia di una Crytek in difficili condizioni finanziarie, che dal marzo di quest’anno avrebbe perso un centinaio di dipendenti a fronte di difficoltà nel pagare i salari. La software house tedesca ha pubblicato una smentita ufficiale, ma fonti di Kotaku sostengono che difficoltà di comunicazione tra le varie filiali dell’azienda (Crytek ha sedi in Gaermania, Inghilterra ed USA) e le scarse performance di Warface in ambito F2P siano tra le cause principali di questi problemi. Sembra inoltre che una serie di nuovi progetti sia stata cancellata, tra cui un prototipo per un sequel di Ryse: Son of Rome. Tra le opinioni anonime di ex dipendenti ed impiegati ancora effettivi in Crytek, si legge:

“Anzichè concentrarci sui punti forti del nostro studio, come il motore CryEngine e titoli innovativi per PC, siamo semplicemente saltati su ogni nuovo trend dell’industria. Il problema è che lo abbiamo fatto sempre con un po’ di ritardo, di conseguenza abbiamo sempre dovuto inseguire la concorrenza. Pertanto, esiste una grande mancanza di identità che frustra tanto i dipendenti quanto i fans.”

“All’improvviso, la direzione verso cui sembravamo orientarci non è più stata chiara. Evidentemente non avevamo alcun grande publisher a coprire i nostri costi di sviluppo… In molti hanno cominciato a sentirsi frustrati e ad esaminare altre opzioni, perché la strategia dell’azienda non era più chiara ai suoi stessi impiegati.”

“Non si risparmiava su nulla. Anche quando i problemi finanziari si sono resi evidenti, c’era gente che volava regolarmente tra le varie filiali, e mentre i salari non venivano pagati, questi viaggi continuavano ad essere autorizzati.”

In relazione alla burocrazia interna, apparentemente complicata, si è parlato di “strati su strati di intermediazione, per cui ad un certo punto ci si è ritrovati in una sorta di scherzo per cui certa gente non sapeva neanche più a chi fare rapporto”.

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