Categorie | COPERTINA, PC, Recensioni

Indipendent Monday: In Verbis Virtus [Steam Early Access]

In Verbis Virtus

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Indomitus Games
  • Software House: Indomitus Games
  • Indipendent Monday: In Verbis Virtus [Steam Early Access]

    Buongiorno Insider e buon lunedì. Oggi torno a prendere il posto del nostro grande Kal-El per servivi sui vostri monitor il nostro provato con l’Early Access di In Verbis Virtus,  un indie game completamente realizzato in Italia dai talentuosi ragazzi di Indomitus Games. Dopo aver conosciuto i programmatori di In Verbis Virtus allo Svilupparty 2013  ho avuto modo di conoscere ed apprezzare un gioco che ha tutte le potenzialità per diventare una vera medaglia all’italico onore nel mondo dei videogiochi. Quindi non vi resta che imbracciate il vostro mouse preferito e il vostro microfono migliore…è tempo di addentrarci negli oscuri meandri di un tempio abbandonato.

    IVV4

    Nel mondo di In Verbis Virtus interpreteremo un mago che dopo aver attraversato una spaventosa tempesta di sabbia in mezzo ad un assolato deserto si ritroverà ai piedi di un tempio misterioso. Guidati solo dalla nostra volontà e da un altrettanto criptico medaglione ci addentreremo nei meandri della terra per scoprire il nostro destino. A livello di contestualizzazione il lavoro fatto da Indomitus è veramente impressionante. La cura nei dettagli di ogni stanza, il design ricercato di molti puzzle rendono costante un senso di meraviglia che spinge ad esplorare ogni anfratto dei vari livelli…cosa che per altro sarà necessaria per poter andare avanti. Passeremo da grotte piene di cristalli a stanze con pavimenti che sembrano piccole opere d’arte, fino a luoghi che ricordano molto una versione fantasy dello stile impresso dallo scomparso Giger. Il tutto è mosso con l’ancora ottimo Unreal Engine 3, usato con cura sopratutto nella realizzazione di superfici riflettenti e giochi di luce. Ovviamente parlando di una versione ad “Accesso Anticipato” è facile notare alcuni elementi grafici sottotono o da limare, ma non sono elementi da analizzare con eccessivo puntiglio visto lo stato in progress del gioco. Anche l’audio ha l’ottima qualità di creare un’atmosfera tra il magico e l’oscuro, perfetta per sottolineare un senso pressante di solitudine e timore. Ma parliamo del gameplay, vero punto forte di In Verbis Virtus.

    In-Verbis-Virtus_2

    Come abbiamo detto in questo gioco dovremo impugnare sopratutto un buon microfono…perché? Perché in In Verbis Virtus le magie potranno essere lanciate, una volta apprese, solo attraverso la voce. In pratica cliccano con il mouse attiveremo il microfono e potremo così pronunciare la formula magica che vogliamo lanciare. I programmatori hanno persino creato una lingua, il Maha’ki, per contestualizzare con maggior forza il titolo. Sarà comunque possibile usare anche le formule in un più memorizzabile inglese, ma non ho trovato grandi problemi nell’acquisizione delle formule, solo rare volte tende a confondere il comando o a non fare niente, ma nulla che rovini l’esperienza di gioco. In Verbis Virtus è stato pensato come un adventure in prima persona fortemente votato al puzzle game e all’esplorazione. Esplorando i livelli infatti sarà possibile apprendere pezzi di trama e avere delle informazioni vitali per poter superare certi enigmi, dai più intuitivi fino a quelli alquanto complessi. Si passerà infatti dal lancio di semplici fasci di luce da far riflettere nella giusta direzione, fino a più ostici enigmi che prevedono anche una buona sincronia tra attivazione, lancio di un incantesimo e spostamento del personaggio. Alcuni forse un po’ troppo ostici solo per la carenza di dettagli che indirizzino il giocatore verso la risoluzione degli enigmi, una costante in buona parte dei due livelli presenti nella versione in early access. Questo elemento può essere sia un bonus che un malus per In Verbis Virtus. Infatti in questa maniera il gioco risulta si realmente ostico, ma comunque capace di regalare al giocare delle belle soddisfazioni quando finalmente riesce a capire cosa deve fare per superare un determinato ostacolo. Sull’altra faccia della medaglia invece vediamo un titolo che può risultare molto frustrante per una buona fetta di giocatori, con il rischio che il forte senso di smarrimento che si prova nelle prime ore di gioco diventi un ostacolo ad andare avanti nell’avventura.  Un altro piccolo difetto che ho sperimentato nel primo livello riguarda la totale assenza di elementi curativi, visto che il primo incantesimo di recupero verrà appreso solo successivamente. Ci capiterà molto spesso di ricevere danni da caduta facendo un salto un po’ più alto del solito, oppure scivolando nel vuoto nei percorsi sospesi che troveremo durante l’esplorazione, obbligandoci al continuo caricamento del salvataggio precedente quando il danno ci azzererà la barra della vita.

    In-Verbis-Virtus_3

    In Verbis Virtus

    Insomma In Verbis Virtus non è solo un gioco che ha delle potenzialità veramente enormi per quanto riguarda ambientazione, design e gameplay, ma anche un ottimo biglietto da visita per l’universo indie italiano. La cura dei dettagli ed i comandi vocali hanno la capacità di rendere l’esperienza di gioco con In Verbis Virtus indimenticabile…ovviamente tenendo sempre presente che stiamo parlando di una versione di gioco non definitiva, non completa e ancora tutta da ottimizzare, sopratutto per quanto riguarda le richieste hardware. Ma comunque resta un gioco su cui vi assicuro vale la pena puntare. In più grazie ai saldi su Steam, attualmente si trova scontato del 25%…se vi interessa ecco il link allo store.

    TEST: Ho testato il gioco fino alla fine per della versione giocabile per oltre due settimane, sperimentando l’acquisizione audio sia con il microfono integrato del mio ASUS, sia con le CM Storm di Cooler Master, sia nella versione Pitch che nell’edizione Ceres 400. La versione di gioco che ho utilizzato principalmente è la 0.5.936

    Inside The Game

    • Design curato
    • Controlli vocali
    • Puzzle complessi

    Outside The Game

    • Eccessivo senso di smarrimento
    • Prestazioni da ottimizzare
    Voto:

    Da non perdere

    Come valutiamo i giochi

    Questo post è stato scritto da:

    - ha scritto 325 articoli su Inside The Game.

    Contatta l'autore

    Commenti

    Commenti

    Rispondi