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Sony e il De Profundis per PS Vita in diretta streaming [Rage Mode: ON]

Sony e il De Profundis per PS Vita in diretta streaming [Rage Mode: ON]

Sono passati due mesi esatti da quanto ho scritto il mio sfogo contro la ridicola gestione di Sony circa la sua vituperata, denigrata e bistrattata console portatile. In questi due mesi abbiamo smaltito la sbornia di Hype che ci è stata somministrata a dosi massicce dall’E3 2014 e abbiamo goduto sulle conferenze della GamesCom. Annunci storici e nuove IP, interessanti e discusse esclusive, persino il primo bundle con una console da un 1 TB. Insomma una bella spinta a concedere i nostri sudati risparmi alle nuove console domestiche per godere delle interessati novità che inizieranno (finalmente) ad arrivare nei rispettivi cataloghi di PS4 e Xbox One. Eppure un elemento si è ripetuto inalterato tra Los Angeles e Colonia, ovvero il silenzio assordante che ha colpito sia Kinect che PS Vita. In questa sede non voglio parlare del Kinect, pur comprendendo chi si è lamentato dei 100€ addizionali per avere una stilosa webcam per Skype, ma di PS Vita, una console completa, potente e versatile, che Sony ha deciso di degradare a controller.

tumbleweed

Nel precedente articolo avevo riportato le dichiarazioni di Shuhei Yoshida in particolare la sua risposta alla domanda se PS Vita avrebbe ricevuto d’ora in avanti meno giochi first party: “Direi di sì, è così“. Risposta che come ricorderete scatenò la mia Rage Mode, visto che arrivava alla fine di ben 7 mesi in cui non era uscita nessuna esclusiva vera sulla console. E giusto per la cronaca si era visto solo la prima God of War Collection, Borderlands 2 (ampiamente stroncato per i suoi immensi bug) e Soul Sacrifice Delta (versione rivista e migliorata di Soul Sacrifice). Dopo queste affermazioni invece sono arrivati solo un paio di Collection, qualche indie già decantato su PC e un paio di cespugli rotolanti. Oggi siamo al 21 Agosto 2014 ed è dal 22 Novembre 2013, ovvero dall’uscita di Tearaway, che non è uscita una sola esclusiva per la console. Nove mesi di assoluto vuoto in termine di contenuti originali. E come se già non bastasse tutto questo Sony ha pure deciso di strappare a PS Vita l’esclusiva più originale e creativa, ovvero il già citato Tearaway. Certamente un’ottima cosa per l’utenza PS4, anche se ho dei giganteschi dubbi sulla reale riuscita del titolo visto quanto era “disegnato” sulle specifiche di PS Vita, sfruttando creativamente entrambi i touch, la fotocamera e il microfono.

Tearaway Unfolded

Ma tornando sull’offerta videoludica della console è facile rimanere interdetti vista la totale mancanza di prospettiva che la stessa Sony sta presentando sia ai suoi utenti sia ai suoi potenziali acquirenti. Come si fa a compare una console simile dopo due conferenze di questa portata? Dopo una tale povertà di annunci e quasi nessuna esclusiva? Ovviamente su Facebook e Twitter molti giornalisti e semplici fan si sono scagliati contro il silenzio di Sony e la palese volontà di abbandonare il suo stesso hardware, scatenando una delle più ridicole risposte ufficiali che si sono viste negli ultimi tempi.

Ovvero ci sarebbero delle persone che si stanno lamentato del numero eccessivo di giochi in arrivo su PS Vita…almeno secondo Shahid Kamal Ahmad, attualmente Senior Business Development Manager di Sony Europa. Cosa che penso abbia scritto dopo un sogno bagnato indotto da una peperonata fredda e qualche bicchiere di troppo. Ma mettendo da parte gli infiniti perculamenti che si stanno accavallando sulla punta delle mie dita, cerchiamo di essere oggettivi…ho PS Vita da tre mesi e mi manca solo Persona 4: Golden per completare il catalogo dei suoi giochi “di rilievo”. Sono stati tre mesi di assoluto divertimento con Uncharted: Golden Abyss, Gravity Rush, Killzone: Mercenary, Tearaway, Resistance: Burning Skies e, appena il download sarà terminato, Soul Sacrifice Delta. Non contando gli ottimi porting di Stranger’s Wrath HD, Ultimate Marvel vs Capcom 3, Need for Speed: Most Wanterd, SteamWorld Dig e Rogue Legacy. Ma può una console nuova durare a malapena quattro mesi? Cosa mi devo aspettare dal futuro? Secondo Shahid “Sento-le-voci” Kamal Ahmad i titoli in arrivo non mancano, per questo ha pubblicato questo elenco:

  • Minecraft
  • Tales of Hearts R
  • Velocity 2X
  • Papers Please
  • Super Exploding Zoo
  • Pix the Cat
  • Nom Nom Galaxy
  • Volume
  • Assault Android Cactus
  • Hotline Miami 2
  • Broforce
  • Hohokum
  • Risk of Rain
  • Titan Souls
  • Frozen Synapse Prime
  • Starbound
  • Tabletop Racing
  • Gravity Crash Ultra
  • Axiom Verge
  • Son of Scoregasm
  • DRM
  • Forget Me Not
  • Nuclear Throne
  • Don’t Starve
  • The Swapper

Lungo elenco di porting, cross-buy e indie…nemmeno uno straccio di esclusiva. Si è persino dimenticato di citare l’unica vera esclusiva rimasta al catalogo PS Vita in questo 2014, ovvero Freedom Wars…che per altro uscirà da noi in Europa solo il 29 Ottobre (ben quattro mesi dopo l’uscita in Giappone). A questa lista andrebbero fatte alcune aggiunte ma non so quanto peso potrebbero avere nel conto generale. Abbiamo una piccola (ma carina) esclusiva come The Hungry Horde, sviluppato da Nosebleed Interactive, dove prenderemo il controllo di un gruppo di non-morti pronto a zombificare il mondo e l’ennesimo porting di un titolo già uscito, ovvero Earth Defence Force V2, trasposizione rivista di Global Defence Force uscito su PlayStation 2 nel 2005 su PSP nel 2011. Insomma fuori da Freedom Wars e The Hungry Horde, il catalogo di titoli in uscita dimostra che si può benissimo vivere senza un PS Vita. Davvero si può usare un elenco simile per dire che la console merita di essere acquistata?

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A tutto questo voglio aggiungere anche il commento di Michael Denny, vice presidente di Sony Worldwide Studios Europe: “Per quel che ci riguarda, Vita è ancora il miglior dispositivo per il gaming mobile in circolazione. Se siete in cerca di videogiochi portatili di qualità, Vita è quello che fa per voi“. Se facciamo finta di non pensare al 3DS di Nintendo o all’evoluzione dei giochi per smartphone e tablet forse potremmo anche dargli ragione, ma sul futuro di PS Vita? “Ci saranno titoli cross-play, così come altri cross-platform. Ci sono alcuni grossi giochi di terze parti in arrivo, senza dimenticare la carica innovativa garantita dagli indie“. Quindi l’unico vero plus dato da PS Vita è il suo essere trasportabile? A questo punto, dopo ben due conferenze che probabilmente termineranno con il tris del Tokio Games Show, possiamo proprio dire di si. Ed io posso mettermi l’anima in pace ripetendomi in maniera ossessiva: “Almeno ho già un controller in più per quando comprerò la PS4“.

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