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Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [22 -26settembre]

Week Game Over: la settimana videoludica raccontata da ITG [22
-26settembre]

Fate finta di essere i proprietari di un albergo. Voi siete alla reception e giorno dopo giorno, anno dopo anno, salutate e accogliete squadre di calciatori provenienti dai vari FIFA e PES, l’ennesimo battaglione di Call of Duty, una specie di subumano che anno dopo anno torna con un nuovo lifting, un’età incerta e inquietanti crisi di personalità e che solo dopo un attento studio del registro presenze scoprite essere Lara Croft e tanti altri curiosi personaggi. Generalmente, ogni volta che vi salutano varcando la porta del vostro immaginario albergo, sapete che in realtà quella separazione non è definitiva ma si tratta solo di un arrivederci. A volte, però, capitano anche gli addii, quelli definitivi, quelli che lasceranno un posto vuoto nel nostro pantheon videoludico e forse anche nel menu XMB delle nostre PlayStation 3.

Stiamo parlando ovviamente del curioso PlayStation Home, il MMO di Sony su cui, dal prossimo 31 marzo, si spegneranno i riflettori e che lascerà senza una casa tutti quei fedelissimi utenti che nel corso degli anni hanno popolato il suo server. Per molti, PlayStation Home è stato un fallimentare tentativo di vincere la noia in quelle domeniche pomeriggio quando non sai cosa fare e vaghi come un’anima in pena tra i menu di ps3 in cerca di chicche che ti fossero sfuggite, per altri invece è stato semplicemente l’icona senza senso che precedeva quella del PlayStation Store.

Se avete scoperto solo ora l’esistenza di questo hub virtuale, avete ancora qualche mese per capire perché PlayStation Home sarà salutato definitivamente da poche, pochissime, persone la cui strada è già segnata e conduce verso gli inquietanti bassifondi di Second Life.

Questa settimana, però, abbiamo appreso anche la notizia di un altro, e forse più doloroso, addio: quello di Blizzard a Project Titan. Dopo 7 anni di “gestazione”, la softwarehouse ha infatti deciso che questo gioco “non s’ha da fare” , presa di posizione che costerà all’azienda milioni di dollari ora andati in fumo come se fossero stati spesi interamente per cappellini da renna e altre brutture in vendita nei negozietti di PlayStation Home.

Tuttavia, ogni direttore d’albergo degno di questo nome sa bene che ogni partenza è il preludio all’arrivo di un nuovo avventore e, infatti, forse per darci qualcos’altro da aspettare con ansia al posto di Titan, United Front Games ha presentato quello che dovrebbe essere il sequel di Sleeping Dogs: Triad Wars. In un ipotetico mondo governato dalle leggi della Logica, il sequel di Sleeping Dogs dovrebbe essere una nuova avventura, ambientata ad Hong Kong o comunque in una delle tante città controllate dalla mafia cinese, probabilmente sarebbe un open world pensato (anche) per le piattaforme su cui era uscito il capitolo originario, o per le loro eredi, e magari si chiamerebbe “Sleeping Dogs 2″. Scordiamoci tutto questo, invece, perché nel nostro mondo fatto di sorprese e colpi di scena UFG ha deciso di portare l’universo di Sleeping Dogs solo su PC e di trasformarlo in un MMO che, almeno nelle intenzioni degli sviluppatori, offrirà ai giocatori tutto il necessario per costruire il proprio impero mafioso.

Chi gioca su PC ed è appassionato di giochi strategici potrebbe però preferire alle atmosfere orientali di Triad Wars le pianure e le foreste europee di Total Wars: Attila, l’ambizioso progetto con cui Creative Assembly vuole festeggiare il ritorno al genere degli strategici dopo la parentesi di Alien: Isolation.

Questa settimana, però, sono in arrivo ospiti graditi anche per chi possiede una PSP o una PSVita e ha sempre desiderato giocare sulla TV di casa ad alcuni titoli del loro catalogo. Infatti, Sony ha annunciato la data di uscita europea per PS Vita TV, il grazioso dispositivo con cui è possibile giocare a titoli PSP, PS Vita e classici PsOne e che, grazie al servizio PlayStation Now, permetterà di giocare in streaming ai titoli Ps3 e Ps4.

Per concludere, in questi giorni di addii, di progetti naufragati e di altri annunciati, abbiamo anche imparato che lamentarsi, a volte, serve. Infatti, dopo le iniziali critiche contro Ubisoft e la mancanza di protagoniste nel imminente Assassin’s Creed: Unity, la softwarehouse francese ha annunciato che uno dei tanti contenuti compresi nell’immancabile season pass sarà dedicato all’assassina Shao Jun, che potremo impersonare in Assassin’s Creed: Chronicle – China. Pur conservando lo stile tipico della serie, China sarà un’avventura in 2.5D che promette di incantare con i suoi scenari ispirati.

Basterà questo a placare le proteste femministe contro Ubisoft? Riuscirà Shao Jun a soddisfare chi chiedeva di poter giocare nei panni di un’assassina? O, alla fine, China si rivelerà una sorta di contentino impacchettato all’ultimo momento per garantire ad Assassin’s Creed: Unity un lancio senza ombre? Per scoprirlo non dovremo aspettare molto, ottobre ormai è alle porte.

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